10 modi per risparmiare sulle faccende domestiche

Una bibita gasata per disincrostare, il vapore della doccia per stirare, acqua calda per liberare lo scarico e altri trucchi: così le pulizie diventano facili ed economiche

Secondo Federconsumatori per i soli detersivi (lavatrice, ammorbidente, piatti, pavimenti, vetri, sapone mani) si spendono circa 420 euro l’anno, somma che si può dimezzare se si scelgono i prodotti alla spina o se ci si orienta verso l’autoproduzione. In più, ci sono tutta una serie di accorgimenti che, quando si fanno le pulizie in casa, permettono di risparmiare tempo e denaro. Invece di comprare detergenti e accessori appositi, si può ottenere un perfetto risultato con i prodotti che si possiedono già o con materiali di recupero: si spende meno e si guadagna tempo. Prima di buttare via collant smagliati e spazzolini consumati, prima di accendere il ferro da stiro o acquistare uno sgrassatore, date un’occhiata a questi utili suggerimenti.

  1. Sgrassare con lo spazzolino da denti. Un vecchio spazzolino da denti è utile per pulire il piano cottura, soprattutto se ci sono incrostazioni difficili da eliminare, ma anche le fughe delle mattonelle. In cucina lo spazzolino da denti si può usare anche per pulire il guscio dei molluschi (cozze e vongole) perché permette di rimuovere con delicatezza tutte le impurità.
  2. Spolverare con le calze. I collant possiedono grandi proprietà elettrostatiche, ideali per attirare la polvere. Arrotolando dei vecchi collant smagliati su una scopa, si potranno facilmente liberare i muri da polvere e ragnatele. Per pulire piccoli oggetti basta infilare la mano nella calza e usarla come un guanto. Per pulire il lavandino d’acciaio, versare bicarbonato e qualche goccia di limone nel piede della calza, poi chiudere con un nodo: si otterrà una comoda spugna fai da te, ottima per strofinare le superfici.
  3. Liberare lo scarico con acqua calda e bicarbonato. Se si è alle prese con uno scarico otturato si può provare a risolvere versandoci acqua bollente: in molti casi la situazione si risolverà. Se il problema è più grave, preparare un composto con una dose di cremor tartaro (agente lievitante naturale estratto dall’uva), quattro di sale e altrettante di bicarbonato, quindi versare nello scarico l’acqua bollente: entro pochi minuti l’acqua tornerà a scorrere normalmente.
  4. Spray sgrassante fai da te. Gli sgrassatori comunemente in commercio possono essere sostituiti da un prodotto fai da te che costa meno e, in più, non inquina. Per farlo basta unire in un flacone acqua bicarbonato e aceto bianco, ottimo per l’acciaio. Aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di bergamotto, eucalipto o lavanda si otterrà un prodotto dalla delicata profumazione.
  5. Lucidare specchi e vetri con i quotidiani. I vecchi quotidiani sono perfetti per asciugare i vetri e gli specchi senza lasciare tracce di calcare o detergente. Basta spruzzare sulla superficie una soluzione a base di acqua calda e aceto, pulire con una spugna non abrasiva e infine asciugare con dei fogli di carta di giornale appallottolati.
  6. Profumare il frigo con i fondi di caffè. I fondi di caffè possono essere usati come deodorante per il frigorifero e per altri punti della casa come la cantina, la dispensa o la scarpiera. Basta lasciare asciugare i fondi di caffè estratti dalla caffettiera e, quando saranno asciutti versare la polvere in un bicchierino o in un piccolo contenitore senza coperchio. Riponendoli nello sportello del frigorifero si eviterà la formazione dei cattivi odori.
  7. Scrostare le pentole con la cola. Per eliminare bruciature e incrostazioni dalle pentole d’acciaio si possono usare Pepsi e Coca-Cola. Basta versare la bevanda sulla superficie, lasciare riposare almeno per una notte e poi spazzolare con una spazzola a setole rigide.
  8. Asciugare i delicati con la centrifuga per insalata. Prima di mettere i capi ad asciugare, assicurarsi che non siano troppo bagnati. Se c’è acqua in eccesso, stenderli su un asciugamano asciutto e arrotolarlo su se stesso, premendo leggermente con le mani verso il basso. Se a essere troppo bagnato è un capo molto piccolo o delicato, eliminare l’acqua in eccesso con l’aiuto della centrifuga per l’insalata.
  9. Stirare col vapore di una doccia. Per stirare senza ferro da stiro si possono mettere i vestiti sulle grucce e posizionarli in bagno mentre si va a fare la doccia. Il vapore della doccia o del bagno caldo distenderà gli abiti, rendendoli pronti da indossare
  10. Lavare il forno con l’aceto. Sciogliere alcuni cucchiai di sale in una ciotola d’acqua e, quando il composto è ben amalgamato, spargerlo su tutte le pareti del forno. Spruzzare l’aceto bianco puro nel forno, lasciare agire per almeno mezz’ora e poi pulire con una spugna. Per risultati ottimali procedere con la pulizia con sale e aceto a forno tiepido, quindi accenderlo per circa 15 minuti e poi lasciarlo raffreddare.
redazione


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