mytaxi e le altre app che rivoluzionano la mobilità urbana

Come spostarsi, andare al lavoro e parcheggiare in modo sempre più smart. E per i lettori di VoceArancio, un vantaggio speciale

Nonostante l’evoluzione delle altre forme di trasporto pubblico (dalle linee metropolitane al bike sharing), in Italia mobilità significa ancora e soprattutto spostarsi in automobile. Secondo un recente rapporto dell’Osservatorio Aubimob di Isfort, due tragitti su tre degli italiani implicano le quattro ruote, coprendo così su asfalto il 75% dei chilometri percorsi e impiegando il 63% del tempo totale degli spostamenti. Grazie al digitale anche la mobilità in automobile si è evoluta, si è diversificata ed è diventata più intelligente e su misura degli utenti. Dalle app per i taxi al carpooling, dal car sharing al parcheggio smart, nel vostro telefono c’è un mondo di possibilità per risparmiare tempo e denaro e diventare a pieno titolo cittadini di una smart city.

La rivoluzione mytaxi. mytaxi è l’app che sta rivoluzionando il modo con cui prendiamo i taxi in città. È nata nel 2009 ad Amburgo per offrire «un servizio innovativo e al passo con i tempi, che facesse della trasparenza e della facilità di utilizzo le sue caratteristiche principali», come ci racconta Barbara Covili, general manager mytaxi per l’Italia. mytaxi, attiva in Italia a Milano, Roma e Torino, consente la chiamata di un taxi con un click e tramite l’app si può monitorare l’arrivo della vettura in tempo reale. I vantaggi sono: «la trasparenza, poiché l’app mette in contatto diretto passeggero e tassista, l’internazionalità, che consente di utilizzare il servizio nelle oltre 100 città europee in cui è presente e la qualità stessa del servizio, garantita anche grazie al sistema di valutazione a stelle». mytaxi è pensata per chi è spesso in movimento: «Sia in Italia che all’estero piace molto al business traveller, che si sposta spesso per lavoro tra le principali città del proprio Paese e che ha a disposizione tempi stretti per organizzare i propri movimenti». Anche in quest’ottica è stata sviluppata una partnership con Trenitalia che permette di acquistare voucher mytaxi a un prezzo agevolato sul sito e accumulare punti CartaFRECCIA sull’app.

Per i lettori di VoceArancio un vantaggio speciale: inserendo il codice ING2018 nella sezione “Buoni” dell’app mytaxi, avrete uno sconto di 10 euro da usare per la prossima corsa entro il 31 dicembre 2018!

La crescita del car sharing. Il car sharing è un settore in grande crescita su tutto il mercato italiano, con i servizi disponibili in sempre più città italiane. I numeri diffusi da URBI nell’occasione del convegno Smart Mobility in Smart Cities a Milano parlano di oltre 5mila veicoli in condivisione, 4.265.000 prenotazioni effettuate, 1.800.000 ore di noleggio e oltre 30 milioni di chilometri percorsi. È stata una piccola rivoluzione, a Milano un patentato su tre è iscritto a uno di questi servizi e il settore è cresciuto del 35% solo negli ultimi sei mesi. I servizi sono tantissimi: Car2Go (disponibile a Firenze, Milano, Roma, Torino), Enjoy (Firenze, Milano, Roma, Torino, Catania), Share’ngo (Firenze, Milano, Roma, Modena), Drive Now (Milano), e Zig Zag per gli scooter (Roma e Milano).

L’ondata del carpooling. Anche il carpooling sta vivendo un momento d’oro in Italia. BlaBlaCar, l’app dominante sul mercato, ha anche lanciato un servizio su abbonamento, che permette agli utenti di viaggiare senza limiti pagando una tariffa settimanale o semestrale che copre tutte le tariffe, che prima potevano essere pagate solo viaggio per viaggio. Per chi usa spesso l’app, questo BlaBlaPass settimanale da 2,99 euro o quello semestrale da 14,99 possono essere un bel risparmio. Hanno da qualche anno preso piene in Italia anche piattaforme specializzate nel carpooling aziendale, che permette a colleghi o pendolari che vanno nella stessa direzione di condividere il viaggio verso il posto di lavoro, una scelta decisamente green, oltre che vantaggiosa dal punto di vista economico. La piattaforma JoJob, ad esempio, stima un risparmio medio annuale per il lavoratore di 1200 euro per chi sceglie questo sistema invece dell’auto privata.

Parcheggio smart e comparatore multimodale. Per chi usa quotidianamente l’automobile in città, una delle principali fonti di stress è rappresentata dalla ricerca del parcheggio. Anche su questo fronte la smart mobility viene in soccorso degli automobilisti. Parkopedia ha mappato col contributo degli stessi automobilisti decine di milioni di posti auto in 75 paesi, Italia compresa. Honk vi avverte in tempo reale quando il pagamento del parcheggio vi sta per scadere. Un’altra tipologia di app utili per chi si muove in città sono quelle multimodali, come MyCicero, con cui potete pagare anche parcheggio o ZTL, o Urbi, che confronta i servizi di bike, scooter, car sharing e taxi, per darvi un calcolo dei percorsi più brevi in tempo reale.

E voi, quali di questi servizi usate già? Vi hanno semplificato la vita?