Tutte le detrazioni per i familiari a carico

La mini guida per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi in presenza di componenti a carico della propria famiglia

Comincia la raccolta dei documenti per presentazione del Modello 730/2018. I contribuenti, infatti, dovranno presentare il dichiarativo entro il 7 luglio per usufruire delle detrazioni fiscali per i familiari a carico. Cerchiamo di capire chi può beneficiare di questi sgravi e qual è la procedura da seguire in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi.

Chi sono i familiari a carico. Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2017 hanno prodotto un reddito complessivo inferiore a 2.840,51€. Dal punto di vista soggettivo, sono a carico i familiari – coniuge e figli – e i cosiddetti ‘altri familiari’; in quest’ultima categoria rientrano nello specifico:

  • i genitori (compresi quelli adottivi);
  • i generi e le nuore;
  • il suocero e la suocera;
  • i fratelli e le sorelle;
  • i nonni e le nonne;
  • il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • i discendenti dei figli.

Figli, limiti e percentuali di detrazione. Non esistono limiti d’età, necessità di studio o tirocinio: i figli – nel rispetto dei limiti di reddito – sono sempre considerati familiari a carico. La detrazione spettante è ripartita nella misura del 50% per ciascun genitore, ma la normativa prevede che la percentuale possa essere ripartita liberamente tra i genitori stessi. Nel caso in cui uno dei due coniugi abbia un reddito molto basso o addirittura nullo, la coppia può optare per concedere l’intera detrazione all’altro soggetto, non correndo così il rischio di non usufruire del vantaggio fiscale.

Detrazioni, ecco le cifre. Le detrazioni per i familiari a carico sono regolate a livello legislativo dall’art. 12 del D.P.R. 917/1986 e variano a seconda del reddito del contribuente e del membro della famiglia coinvolto. Nello specifico:

  • coniuge: la detrazione varia da 690€ a 800€, annullandosi per redditi superiori a 80.000€ (per conoscere le fasce di reddito specifiche potete consultare la Tabella 3 “Detrazione per coniuge a carico” a pagina 92 delle istruzioni del Modello 730/2017);
  • figli: la detrazione varia da 950€ a 1.620€, fino ad arrivare a 1.820€ nel caso in cui i figli a carico siano più di tre. La detrazione per figli a carico varia anche in base all’età, con cifre differenti se il figlio ha più o meno di tre anni  (per conoscere gli importi precisi potete consultare la Tabella 4 “Detrazione ordinaria per figli a carico” a pagina 93 delle istruzioni del Modello 730/2016)
  • altri familiari: la detrazione prevista è pari a 750€ (per ulteriori dettagli potete consultare la Tabella 5 “Detrazioni per altri familiari a carico” a pagina 93 delle istruzioni del Modello 730/2016).

Come compilare il 730. I dati relativi ai familiari a carico sono contenuti nell’apposita sezione “Familiari a carico”, posizionata appena sotto la parte iniziale del Modello 730. Nella parte sinistra del riquadro è presente una legenda che indica la tipologia di familiare a carico, da consultare per barrare le relative caselle nel modo corretto. Dopo aver selezionato la tipologia di familiare è necessario l’inserimento del codice fiscale del soggetto coinvolto. Nella colonna successiva bisogna invece indicare il numero dei mesi dell’anno durante i quali il familiare è stato a carico (12 se a carico tutto l’anno o un numero inferiore con riferimento a una porzione di anno, ad esempio nel caso di un figlio nato durante il 2017). La colonna “%” è riferita invece alla percentuale di detrazione spettante in base alle considerazioni fatte in precedenza in relazione ai figli; se il genitore fruisce della detrazione per figli a carico nella misura del 100%, il contribuente dovrà barrare la casella della colonna successiva, intitolata “detrazione 100% affidamento figli”. Le ultime due caselle, posizionate nella colonna più a destra, riguardano invece:

  • la possibilità di usufruire di un’ulteriore detrazione di 1.200€ in presenza di almeno quattro figli a carico;
  • l’indicazione dei figli in affido preadottivo per i quali non è stato indicato il codice fiscale all’interno del prospetto dei familiari, per motivi di riservatezza.