Canone Rai, quando non si paga?

Entro il 31 gennaio chi non possiede una tv può presentare la dichiarazione ed evitare così l’addebito in bolletta del Canone Rai. Ma non è questo l’unico caso in cui è previsto l’esonero dal pagamento

Anche per il 2018, così come l’anno scorso, il Canone Rai ammonta a 90 euro. Introdotto nelle bollette della luce dal 2016, viene ripartito in 10 rate mensili che vengono aggiunte alle fatture emesse da gennaio a ottobre e, perciò, non è più possibile pagarlo tramite bollettino postale. Assieme all’addebito in bolletta è stata introdotta anche quella che viene definita “presunzione di detenzione in presenza di un’utenza di energia elettrica residenziale”: di fatto la legge dà per scontato che chi attiva un’utenza elettrica possieda anche un televisore. Ma che fare se non è realmente così? La normativa esonera dal pagamento del Canone Rai solo in tre casi: se, pur essendo intestatario di un’utenza elettrica residenziale, l’utente non sia in possesso di un televisore, se l’intestatario dell’utenza elettrica è ultrasettantacinquenne con reddito non superiore a 6.713 euro oppure in caso di diplomatici e militari stranieri. In tutti e tre i casi, l’unico modo per evitare l’addebito in bolletta è inviare un’autocertificazione con la richiesta di esonero. Vediamoli caso per caso.

Cosa fare se non si possiede una tv. Chi è intestatario di un’utenza di energia elettrica residenziale, ma non possiede un televisore, deve presentare l’autocertificazione (che ha validità annuale) entro il 31 gennaio 2018 per essere esonerato dal pagamento dell’intero anno. In alternativa, la dichiarazione può essere presentata dal 1° febbraio al 30 giugno 2018 per essere esonerati dal pagamento del canone relativo al secondo semestre dello stesso anno (quindi quello da luglio a dicembre). Le autocertificazioni presentate dal 1° luglio, invece, avranno effetto sul canone relativo all’intero anno successivo. Il modello di dichiarazione sostitutiva da utilizzare è disponibile sulla pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle entrate e può essere presentato seguendo una di queste tre modalità: direttamente online, accedendo all’applicazione dedicata, rivolgendosi a uno degli intermediari abilitati come Caf e commercialisti, oppure tramite raccomandata senza busta. In questo ultimo caso il plico deve essere inviato, assieme alla copia di un documento di riconoscimento, all’Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – sportello abbonamenti tv – casella postale 22 – 10121 Torino. L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione un documento molto dettagliato con le istruzioni da seguire per compilare la dichiarazione e per richiedere il rimborso di eventuali addebiti doppi.

L’esonero per gli over 75. Anche chi ha compiuto 75 anni e non possiede un reddito familiare annuo superiore a 6.713 euro può presentare da dichiarazione sostitutiva e richiedere l’esonero dal Canone Rai. In questo caso, le date da segnare in agenda sono due: 30 aprile, data entro cui presentare la domanda ed essere esonerati dal canone dell’anno in corso, e 31 luglio, termine per evitare l’addebito relativo al secondo semestre. Anche in questo caso, sul sito dell’Agenzia delle entrate troviamo sia il modulo da utilizzare le le istruzioni per compilarlo. A differenza di quanto avviene per la dichiarazione di non possesso della tv, in questo caso l’autocertificazione va presentata presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate oppure è possibile inviarla tramite raccomandata senza busta, unitamente alla copia di un documento di riconoscimento, all’Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – sportello abbonamenti tv – casella postale 22 – 10121 Torino.

Agenti diplomatici e consolari, la procedura da seguire. L’ultimo caso riguarda le esenzioni frutto di convenzioni internazionali, vale a dire per agenti diplomatici, funzionario o impiegati consolari, funzionari di organizzazioni internazionali o militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze Nato. Anche in questo caso, il modello di dichiarazione sostitutiva è disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate e va presentato direttamente dall’interessato, assieme a un valido documento di riconoscimento, tramite plico raccomandato senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.