Avete pensato di assicurare le vostre nozze?

In Italia c'è un boom di polizze pensate per proteggere gli sposi da imprevisti, calamità e infortuni

Come dimostrano le recenti nozze di Chiara Ferragni e Fedez in Sicilia, il matrimonio è ancora al centro dell’immaginario della società italian. Secondo i dati Istat, però, il numero assoluto delle unioni è diminuito drasticamente nell’ultimo decennio, attestandosi a poco più di 200mila ogni anno. In compenso, è salita l’età media degli sposi, e con essa la consapevolezza con la quale si decide di affrontare questo passo. Anche per questo motivo chi convola a nozze ha sempre più interesse a tutelare, anche dal punto di vista finanziario, l’evento. Questo cambio di mentalità ha portato a un boom delle polizze assicurative legate ai matrimoni: il mercato è esploso e, secondo i dati elaborati da Facile.it, ha un valore potenziale di 40 milioni di euro all’anno, spesi per tutelare i 15mila euro spesi in media dagli italiani per il grande giorno. Dall’anello al viaggio di nozze, passando per calamità e ripensamenti, ogni aspetto viene preso in considerazione e protetto.

Tutela contro le calamità (o la fine prematura dell’amore). Una coppia può impegnare anche un anno della propria vita a organizzare la cerimonia e i festeggiamenti del matrimonio, curando l’evento in ogni dettaglio. Purtroppo però non tutto può essere previsto, e per questo motivo la prima tipologia di polizze tutela gli sposi da questa eventualità, con costi che in media si aggirano intorno ai 180 euro. Se la cerimonia viene annullata per circostanze impreviste e indipendenti dalla volontà degli sposi (rientrano in questa categoria le calamità naturali, gli infortuni, le malattie) o se per questi motivi uno degli sposi non riesce a raggiungere l’evento in tempo, le spese sostenute fino a quel momento vengono rimborsare al 100%. Alcune polizze coprono (solo in parte) anche la possibilità che l’annullamento non sia stato deciso per cause di forza maggiore ma perché uno dei due sposi (o entrambi) ha cambiato idea.

I rischi dell’open bar. I pacchetti delle polizze matrimonio includono sempre un altro aspetto importante: la responsabilità civile negli confronti degli ospiti presenti alle nozze, per un costo medio intorno ai 12 euro. Durante i festeggiamenti gli invitati possono scivolare, cadere, farsi male: un matrimonio è un evento complesso e gli infortuni, per quanto rari, non sono impossibili, soprattutto quando il tasso alcolico della serata inizia a salire e la stanchezza delle persone comincia a farsi sentire. Queste polizze tutelano la coppia da eventuali richieste di risarcimento danni, fino a un massimale che di solito è di 100mila euro. Stesso discorso per la responsabilità per danni accidentali alle cose. In questo caso, è importante fare una valutazione sul luogo scelto per il ricevimento: chi festeggia in castelli, ville d’epoca o palazzi pieni di arte e oggetti di valore, dovrebbe valutare seriamente questa tutela per richieste di risarcimenti sui danni causati dai festeggiamenti.

Attenti allo snorkeling. L’ultimo passaggio del matrimonio per ogni coppia è anche il più rilassante, quasi un premio dopo tutta quella fatica: la luna di miele. Rispetto ai pacchetti per l’annullamento delle nozze e la responsabilità civile, il viaggio di nozze viene tutelato dalle tradizionali assicurazioni sul turismo, che però spesso inseriscono delle garanzie opzionali pensate per una coppia di sposini. Quella classica rimborsa gli anelli nuziali smarriti in vacanza, spesso messi a rischio da tuffi, snorkeling e immersioni in mete esotiche. Perderli proprio in luna di miele è una delusione gigante, almeno la polizza permette di ricomprarne di nuovi una volta tornati a casa. Infine, le polizze possono arrivare a coprire anche gli imprevisti del primo anno di matrimonio, una piccola ulteriore garanzia di serenità in caso di malattie, infortuni, danni all’abitazione (12 euro) o perdita di un posto di lavoro a tempo indeterminato (90 euro circa).

E voi, avete assicurato  il vostro matrimonio? Se invece siete in procinto di sposarvi, state valutando questa opzione?