Tutti sulla neve! Una settimana bianca in famiglia

Sciare serenamente mentre i bambini si divertono seguiti da personale specializzato? Sì, basta scegliere le mete giuste. Eccone alcune…

Primi passi sulla neve. In Trentino, mentre mamma e papà, sci ai piedi, si misurano con i 150 km della nuova Skiarea Campiglio Val Rendena Val di Sole, i più piccoli possono imparare i primi passi sulla neve con i maestri di sci della Rendy Ski School o attendere i genitori nella Tana di Rendy di Prà Rodont – Pinzolo. Nel primo caso, i  bimbi (dai 3 anni e mezzo ai 5) hanno a disposizione non solo un maestro che li istruisce sugli aspetti tecnici dello sci, ma anche un tutor che, come una mamma, con scarponi e racchette si occupa di loro, aiutandoli e rassicurandoli (informazioni su www.scuolascipinzolo.it). Nel secondo caso, invece, nel miniclub La tana di Rendy, un’area coperta all’interno del rifugio Prà Rodont a pochi passi dalle piste da sci, uno staff di educatrici intrattiene i bimbi (dai 3 agli 8 anni), tutti i giorni dalle 10 alle 16 (fino a marzo) con laboratori di pittura e cucina, letture di fiabe e giochi di gruppo. I prezzi del miniclub: 6 euro per un’ora, 11 euro per due ore, 15 euro per tre ore, 18 euro per quattro ore e oltre.

Escursioni e laboratori per passare la giornata. Fino al 25 marzo 2012, le famiglie che prenotano una settimana di vacanza a San Martino di Castrozza possono approfittare del Family Fun San Martino. Un programma che prevede, per i piccoli dai 4 ai 12 anni, escursioni guidate, attività teatrali, proiezioni di cartoni animati, feste e altro ancora. Dal lunedì al sabato, infatti, i bambini che seguono i corsi di sci sono prima accompagnati dagli animatori sulle piste e poi portati alla Tana di Fanny, dove possono divertirsi tutto il giorno anche i piccoli che non sciano: sotto la supervisione degli animatori, si dedicheranno a tornei di calcetto e basket o cacce al tesoro (qui l’elenco delle strutture che aderiscono al Family Fun).

Imparare a sciare giocando. A San Martino di Castrozza c’è anche il Nasse Park, uno spazio studiato per rendere più divertenti i primi passi sulla neve che propone percorsi con tunnel, gobbe, ostacoli e personaggi dei cartoni animati che accompagnano i piccoli mentre risalgono con il tapis roulant. Ci sono anche i «gommoni», grandi pneumatici colorati dotati di maniglie a bordo con i quali scendere lungo piste disseminate di curve e paraboliche. E poi altalene, cavalli con le molle, e due casette attrezzate per il gioco sulla neve. I costi: 5 euro solo mattino o solo pomeriggio senza noleggio attrezzatura;  3 euro ogni 30 minuti con noleggio gommoni;  2.50 euro ogni 30 minuti con noleggio bob.

Cermislandia, il parco giochi sulla neve. In Val di Fiemme, mentre i genitori sciano, i figli possono divertirsi a Cermislandia, un parco giochi all’aperto che si raggiunge con una telecabina dove uno staff di esperte educatrici non solo coinvolge i bambini in tante divertenti attività, ma li invita a scoprire la magia dell’ambiente alpino e la bellezza delle Dolomiti. Nelle giornate più fredde i piccoli possono usufruire dello Ski Kindergarten, un vero e proprio asilo sulla neve. Prezzi: un’ora 5,50 euro; un giorno 15,50; cinque giorni 72 euro.

Giocovazanza, il club per i più piccoli. In Trentino ci sono anche i 22 hotel del Club Giocovacanza, strutture particolarmente attente alle esigenze delle famiglie che offrono un’ospitalità a misura di mamma, papà e bambino. Le camere, per esempio, sono super attrezzate con lettino personalizzato, vaschetta per il bagno, fasciatoio, culla, scalda biberon e spazio giochi. Non solo. Gli orari per il pranzo sono elastici, il menù è variabile, a disposizione dei piccoli ospiti ci sono tovagliette e piatti colorati. Inoltre negli spazi comuni non mancano aree riservate ai più piccoli con giocattoli, kit per disegnare, libri di favole e fumetti. (info: www.giocovacanza.it).

Allattare tra una discesa e l’altra. A Courmayeur, in Val d’Aosta, il miniclub Biancaneve, situato proprio sulle piste, accetta piccoli montanari a partire da 0 mesi. E non è raro vedere mamme che allattano i piccoli tra una discesa e l’altra (tariffa giornaliera, compresi pranzo e merenda: 50 euro). In caso di bambini più grandi sono le stesse educatrici ad accompagnarli al corso di sci. Prezzo del miniclub + lezione collettiva di sci per 5 giorni: 325 euro (altre informazioni al link http://www.scuolascimontebianco.com/miniclub).

Al miniclub per far sciare mamma e papà. Rimanendo in Val d’Aosta, un’altra località molto ben attrezzata per i baby, non solo sciatori, è Pila, dove il miniclub Gli Aquilotti accoglie bambini da 0 a 10 anni ed è collegato con la scuola sci (per i prezzi vedere clicca qui); per i piccoli sciatori esiste anche la «carta help», una tessera che viene fornita gratuitamente, sulla quale i genitori possono scrivere i loro numeri di telefonino in modo che il bimbo possa consegnarla agli addetti agli impianti se si perde.

Un percorso per i più piccoli. In Alta Badia hanno pensato a un Children’s Skicarousel, un itinerario sci ai piedi che unisce 18 impianti ideali per i più piccoli, abbinati ciascuno a un animale diverso. In valle esistono anche diversi miniclub, come lo Skiminiclub di La Villa, dove i piccini dai 2 anni in su sono assistiti da personale specializzato, per mezza giornata  (33,50 euro) o per la giornata intera (54,50 euro).

Nevelandia, Miniclub Fantaski e Familienhotels. Al passo del Tonale, a cavallo tra Lombardia e Trentino, c’è il Miniclub Fantaski, collegato con la scuola sci e con tanti giochi all’aperto. Qui si può lasciare il bambino per qualche ora oppure, pagando un biglietto d’ingresso, si può giocare con lui. In Veneto una delle località più attrezzate per le famiglie è Sappada dove, oltre alle scuole sci, esiste il parco giochi Nevelandia, con 70.000 metri quadrati di snow-tubing e altre attrazioni. In Alto Adige i Familienhotels raggruppano alberghi che hanno tutti sale giochi con diverse ore di animazione, buffet con menu vari per i piccoli, bagni a misura di bambino. Uno di questi, il Bellavista di Trafoi, è di proprietà della famiglia di Gustav Thöni: e non è raro vedere il campione di sci che premia i bimbi alla fine del corso di sci o li accompagna sulle piste.

Qui i più piccoli sciano gratis. Tante anche le località dove i più piccoli possono sciare gratis. Ad esempio a Plan de Corones (Alto Adige) i bambini fino a otto anni hanno diritto ad uno Skipass settimanale gratuito se un accompagnatore adulto acquista lo Skipass dello stesso tipo.

Mentre bambini e ragazzi fino a 16 anni hanno diritto ad uno sconto del 30 per cento circa sul prezzo degli adulti. In Piemonte, il comprensorio della Vialattea (Cesana-Sansicario, Claviere, Pragelato, Sestriere e Sauze d’Oulx ) offre la settimana bianca gratis ai bambini nati dopo il 31 dicembre 1998 nei periodi compresi tra il 9 e il 30 gennaio 2011 e tra il 27 marzo e il 10 aprile 2011 (l’offerta è valida per 1 o 2 bambini in camera con 2 adulti paganti ed esclusivamente per soggiorni settimanali).  Tra le super offerte formato famiglia anche quella di San Martino di Castrozza, dove dal 18 al 25 marzo 2012 i bambini fino a 8 anni hanno gratis albergo + skipass + scuola sci.

Quanto puoi risparmiare grazie ai consigli di VoceArancio. Se si opta per la settimana bianca con i bimbi a San Martino di Castrozza dal 18 al 25 marzo, si possono risparmiare 299 euro: ovvero la tariffa junior comprensiva di hotel+skypass.

redazione


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