5 modi per tradurre in tempo reale in tutte le lingue

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Menù in lingue incomprensibili, chat di gruppo che sembrano torri di Babele: ormai quasi niente è impossibile per i software di traduzione in tempo reale

Sono ormai lontani i tempi in cui in un paese straniero ci si poteva capire solo a gesti. Su smartphone o desktop, si moltiplicano programmi e app per avere delle affidabili traduzioni in tempo reale di testi, chat o conversazioni vocali. Maneggiare bene questi strumenti può aprirvi nuove opportunità di business o trarvi d’impaccio da situazioni scomode in paesi esotici. Ecco la nostra guida.

 1. Google Translate. Uno strumento indispensabile per chi viaggia spesso. Basta puntare la fotocamera dello smartphone sul testo in lingua straniera per ottenere una traduzione in tempo reale. Google ha lanciato questa tecnologia nel 2014, dopo l’acquisizione di Word Lens, software creato da una startup specializzata in intelligenza artificiale. All’inizio le lingue supportate erano soltanto sei, ora siamo a circa 50, compresi idiomi come il tailandese e il giapponese. Quindi se andate da quelle parti, non dimenticate di scaricarla. Le caratteristiche più importanti? Funziona anche offline e fa parte dei servizi gratuiti di Google. Nel pacchetto anche un sistema di traduzione vocale in tempo reale. Si parla nel microfono, Translate traduce nella lingua desiderata.

2. SkypeTranslator. Dovete comunicare via Skype con qualcuno ma non avete nessuna lingua in comune alla quale appoggiarvi? Skype ormai può tranquillamente farvi da interprete, trasformando le parole del vostro interlocutore in comprensibili sottotitoli o direttamente in una traduzione audio in tempo reale. Skype supporta ben 50 lingue, compreso l’italiano, il mandarino e il russo. Ovviamente non è necessario parlare per avere la traduzione, Skype offre lo stesso servizio anche per la chat. È ottimo per meeting di affari con Paesi dove l’inglese non è ancora molto diffuso. Skype Translator è basato su un algoritmo di deep learning, quindi più viene usato meglio funziona.

3. Microsoft Translator. L’evoluzione del traduttore ufficiale di casa Microsoft ha praticamente risolto il problema della torre di babele digitale. Immaginate una chat di gruppo con 100 partecipanti. Ognuno si collega dal suo Paese e digita nella sua lingua e tutti leggono quella conversazione nella propria, grazie a un’efficace traduzione in tempo reale. L’aggiornamento 2016 di Microsoft Translator permette di fare esattamente questo, anche in chat con grandi gruppi multilingue. Le lingue supportate sono una cinquantina. Grazie all’intelligenza artificiale Microsoft riesce anche a tradurre le frasi interpretandole in relazione al contesto della conversazione.

4. SayHi Translate. Da non confondere con un’app simile creata per incontrare persone all’estero, questa garantisce accurate traduzioni in tempo reale, nel mondo reale. Qualcuno vi sta rivolgendo la parola in una lingua che non conoscete? Basta puntargli contro lo smartphone con SayHi aperto e quell’idioma incomprensibile si trasformerà in frasi molto più familiari. Copre un centinaio di lingue, compresi l’arabo, il cinese, il coreano e il vietnamita e soprattutto ha una funzione di riconoscimento dei dialetti, che in alcune parti del mondo è decisamente fondamentale. Scaricatela, potrebbe tirarvi fuori da situazioni davvero scomode.

5. iTranslate Voice. Un’altra app facile e intuitiva da usare. Somiglia per diversi aspetti a SayHi Translate, quindi permette di avere una (quasi) conversazione con qualcuno che parla una lingua a voi sconosciuta. In più però ha un paio di funzioni piuttosto utili. La prima permette di salvare una serie di frasi già tradotte invece di doverle ripetere ogni volta. La seconda si chiama AirTranslate e permette di abbinare due smartphone attraverso l’app, evitando così di doversi accalcare tutti sullo stesso dispositivo.