Telefono, la nuova bolletta è digitale

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Informazioni più chiare e dettagliate e stretta sui servizi a pagamento attivati da smartphone e tablet: l’Agcom ha proposto un nuovo modello di conto telefonico che arriverà tra pochi mesi. Tutte le novità

Dall’Agcom un nuovo modello di bolletta. Chiara, accessibile, completa e con tutti i dettagli relativi agli addebiti: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha proposto agli operatori telefonici un nuovo modello di bolletta. Proprio come per la  bolletta semplificata dell’elettricità, che entrerà in vigore dal prossimo settembre, il nuovo modello punta sulla semplificazione. Gli operatori avranno due mesi di tempo per esprimersi, suggerendo eventuali, ulteriori miglioramenti. I cambiamenti concreti per gli utenti arriveranno tra almeno quattro mesi.

Una bolletta semplice e trasparente. La nuova bolletta delineata dall’Agcom permetterà agli utenti di ricevere, anche per via telematica, una fatturazione dei consumi della telefonia fissa e di quella mobile semplice e trasparente. La nuova bolletta, in pratica, specificherà quanto si paga per i servizi base come telefonia e internet, e quanto per prestazioni aggiuntive.

La bolletta diventa digitale. La fattura telefonica sarà di norma digitale e inviata via mail, a meno che l’abbonato chieda di averla su carta. La nuova bolletta riporterà con chiarezza anche l’indirizzo di posta elettronica dell’operatore cui inviare ogni comunicazione ufficiale (incluse le disdette). Gli utenti non vedenti potranno riceverla, completa dei dettagli sugli addebiti, anche in formato audio.

Acquisti tramite smartphone o tablet più tutelati. Quando si comprano tramite smartphone o tablet contenuti digitali come suonerie, giochi o app e si decide di addebitare i relativi costi sul conto telefonico, occorrerà indicare il proprio numero di utenza. In questo modo si eviterà che l’acquisto avvenga per digitazione involontaria o inconsapevole, come denunciato da migliaia di utenti e reso possibile dalla pratica per cui è l’operatore di telefonia che fornisce in automatico al fornitore di contenuti il numero dell’utenza sulla quale addebitare il costo del servizio.

Blocco immediato dei servizi attivati inavvertitamente. Oltre al blocco preventivo degli addebiti, gli utenti potranno ottenere, con una telefonata o un messaggio, la cessazione immediata di abbonamenti a servizi premium o a valore aggiunto attivati inavvertitamente (o illecitamente da terzi). Ma non è tutto: in questi casi gli utenti potranno anche richiedere agli operatori la restituzione delle somme addebitate con una procedura rapida e semplice.

Codice di trasferimento dell’utenza ben in vista. Per favorire il diritto di scelta degli utenti, gli operatori dovranno indicare in modo chiaro nella prima pagina il “Codice di trasferimento dell’utenza”, cioè il codice che permette di avviare la procedura di trasferimento a un altro operatore. Nella bolletta dovranno essere riportate anche informazioni dettagliate relative alla qualità dei servizi di accesso ad internet (fisso e mobile) come, ad esempio, il valore della banda minima garantita contrattualmente in download e in upload.

Comunicazioni telematiche anche in caso di disdetta. I rapporti tra utenti e operatori diventeranno più semplici: le comunicazioni saranno telematiche anche nel caso di reclami o per l’esercizio del diritto di recesso, eliminando così l’onere burocratico di mandare le raccomandate, come imposto agli utenti da alcuni operatori.