Tasse 2.0 con sms e rottamazione

Condividi su:

Un messaggio per segnalare eventuali irregolarità e la possibilità di dilazionare i pagamenti senza interessi e sanzioni: cosa cambia nel rapporto tra contribuenti e Equitalia

Il fisco cambia approccio con il contribuente e diventa sempre più 2.0: ultimo tassello di un’operazione passata anche attraverso il lancio, pochi mesi fa, dell’app Equiclick di Equitalia, l’agente pubblico della riscossione, è il servizio “Sms-Se Mi Scordo”, che informa il contribuente di eventuali irregolarità nei pagamenti. Ma non è tutto: dal 7 novembre è possibile aderire alle agevolazioni previste dal decreto fiscale che accompagna la Legge di Stabilità e “rottamare” le proprie cartelle. Attenzione: l’adesione non esonera dal pagamento dei debiti, ma offre la possibilità di saldarli senza interessi e sanzioni. Vediamo come funzionano queste misure.

Che cos’è la rottamazione. La rottamazione delle cartelle esattoriali prevista dal decreto fiscale collegato alla legge di Stabilità consiste nella possibilità di pagare la cartella, senza l’aggiunta di sanzioni e interessi, in rate fino a un massimo di 5, le prime tre obbligatoriamente nel 2017 (luglio, settembre e novembre), coprendo il 70% dell’importo dovuto, e le altre due nel 2018 (aprile e settembre), per il restante 30%.

Come chiedere la rottamazione. La rottamazione non è automatica, bisogna richiederla compilando la Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata sul sito Equitalia o negli sportelli dell’Agenzia. Sul modulo di adesione, i contribuenti, dopo essersi identificati, devono indicare le cartelle esattoriali per le quali chiedono la definizione agevolata: chi ha più di una cartella potrà decidere di aderire anche a una sola. Vanno poi definite la modalità di pagamento (in unica soluzione o in massimo cinque rate). Se la domanda è accettata, Equitalia comunica la somma dovuta e la scadenza delle eventuali rate, quindi invia i bollettini di pagamento. La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2017. La risposta arriverà entro maggio.

Chi può chiedere la rottamazione. Possono chiedere la rottamazione tutti i contribuenti che hanno ricevuto cartelle rottamabili relative al periodo 2000-2016. La rottamazione vale per tutte le cartelle esattoriali, non solo per quelle di Equitalia. Nel caso di rateizzazione in corso si paga il debito residuo sul capitale senza sanzioni e interessi, ma non si recuperano quelli già pagati. Si paga con la domiciliazione sul conto della banca, con bollettini precompilati e agli sportelli del concessionario della riscossione. Chi non riesce a pagare o paga in modo ridotto o in ritardo perde ogni privilegio: la rottamazione s’interrompe e tornano sanzioni e interessi delle vecchie cartelle.

A chi conviene la rottamazione.  La rottamazione conviene a chi ha la possibilità di pagare in tempi brevi perché elimina interessi e sanzioni, non conviene a chi non ha una disponibilità di denaro immediata. Le associazioni dei consumatori ricordano di controllare cartella per cartella, in particolare quelle più vecchie: in alcuni casi c’è la prescrizione per sanzioni e interessi e potrebbero non essere pagate.

SMS: come funziona il servizio “Se Mi scordo”. Se Mi Scordo è un servizio di avviso tramite sms o posta elettronica con cui Equitalia, l’agente pubblico della riscossione che dal I luglio 2017 sarà accorpato all’agenzia delle Entrate, invia un messaggio o una mail al contribuente per:

  1. annunciargli l’invio di una cartella la cui riscossione è stata affidata a Equitalia;
  2. ricordargli che manca soltanto una rata per decadere dal piano di dilazione del debito;
  3. segnalargli che il pagamento delle rate non risulta regolare.

In tutti i casi il mittente del messaggio è “Equi info”.

Come si attiva il servizio SMS. “Se Mi Scordo” può essere attivato rivolgendosi a uno dei 202 sportelli della società presenti in tutto il territorio nazionale oppure attraverso il portale gruppoequitalia.it. Nel primo caso è necessario compilare un modulo in cui, oltre a dati personali e codice fiscale, si deve indicare il numero di cellulare o l’indirizzo mail per ricevere le comunicazioni. Per attivare il servizio dal sito, invece, occorre accedere all’area riservata attraverso le proprie credenziali. Il servizio può essere revocato in qualunque momento.