Supermercato, come spendere meno

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Dal colore dei cartelli e alla posizione dei prodotti, nella grande distribuzione non c’è nulla di casuale: ecco gli aspetti da tenere in considerazione durante l’acquisto.

Nel 2015, più di 6 famiglie su 10 sono andate almeno una volta al discount. Secondo un’indagine del Centro Studi di Unimpresa, infatti, il 68,9% degli italiani prova a risparmiare sulla spesa al supermercato tanto che gli acquisti low-cost l’anno scorso sono cresciuti del 53%. La ricerca, condotta a campione tra i 18mila esercizi commerciali associati, mostra che gli italiani sono anche a caccia di coupon, buoni sconto e app per acquistare alimenti e bevande, prodotti per la casa e abbigliamento. Quando si fa la spesa, la prima cosa da considerare è la disposizione dei prodotti: ecco cosa e dove guardare per risparmiare.

I prodotti più costosi sono all’altezza degli occhi. I prodotti che costano di più si trovano sempre all’altezza degli occhi: facilmente visibili, sono più a portata di mano per essere riposti nel carrello. Per risparmiare, quindi, conviene allargare lo sguardo: accanto ai prodotti di marca, in genere negli scaffali in basso, ci sono sempre quelli a private label, che costano molto meno (secondo Altroconsumo fino al 30% in meno)  Inoltre, è bene leggere l’etichetta con attenzione: per legge, sulle confezioni deve essere sempre indicata la sede dello stabilimento e l’indirizzo, informazioni che permettono di individuare prodotti realizzati nello stesso luogo e dalla stessa azienda che poi vengono messi in commercio con marchi diversi.

Frutta e verdura all’ingresso del supermercato. Il reparto con frutta e verdura è sempre all’ingresso del supermercato e questo non è un caso: i colori e i profumi dei prodotti naturali, infatti, inducono a pensare che il punto vendita sia un luogo dove è facile trovare prodotti sani e questa sensazione predispone meglio all’acquisto.  Per comprare frutta e verdura verificare sempre i prezzi al Kg e preferire i prodotti sfusi a quelli confezionati con cui si risparmia dal 20% al 70%. Persino il momento dell’acquisto può fare la differenza: intorno all’orario di chiusura, alcuni supermercati della grande distribuzione praticano sconti dal 20% al 30% sugli alimenti altamente deperibili (come il pesce o le verdure). Si spenderà meno – le associazioni dei consumatori stimano fino al 30% – anche preferendo prodotti di stagione e a chilometro zero.

Sale e zucchero, i più difficili da trovare. Pane, latte, sale e zucchero, prodotti di prima necessità, spesso nella grande distribuzione sono difficili da trovare perché riposti alla fine delle corsie. In questo modo, per trovarli, occorrerà attraversare tutto il supermercato e lungo il percorso si sarà tentati di mettere nel carrello altri prodotti. Per evitare acquisti inutili, è bene attenersi rigorosamente alla lista della spesa e concentrarsi sugli effettivi bisogni del momento.

Occhio ai prodotti in offerta. Cartelli colorati, di solito in giallo e rosso, posti in zone molto visibili del supermercato segnalano la presenza di prodotti in offerta speciale. Meglio approfittare delle offerte con criterio, concentrandosi soltanto sugli oggetti di cui si ha realmente bisogno o si rischia di comprare qualcosa che non serve veramente. Valutare con attenzione soprattutto l’acquisto di grandi quantità di prodotti deperibili: pur in offerta, nel lungo periodo potrebbero danneggiarsi rappresentando quindi uno spreco.

Prodotti civetta alla cassa. Snack, riviste e caramelle si trovano spesso in prossimità delle casse e neanche questo è un caso: alla fine del giro tra le corsie in genere si è più stanchi e annoiati e quindi più sensibili all’acquisto. Negli espositori vicini alle casse, in genere ad altezza bambino, spesso si trovano dolci e caramelle in porzioni ridotte o monodose, in proporzione meno convenienti rispetto alle confezioni più grandi (per capire di quanto, basta confrontare il prezzo al kg). Resistere alla tentazione dell’acquisto: se proprio si vuole comprare un prodotto, preferire la confezione più grande, che in proporzione costa meno.