Tutte le novità della spesa online

Da Amazon Prime Now a Supermercato24, siti e app permettono di fare shopping istantaneo: quali sono, dove sono attivi e quanto costano.

Tornare tornare a casa tardi dall’ufficio e trovare il frigorifero vuoto sarà presto solo un ricordo: la nuova frontiera della spesa online, infatti, è la consegna in real time, o quasi. È quello che promette Amazon Prime Now, che permette di ordinare e ricevere ciò che si vuole entro due ore al massimo. Lanciato in Italia lo scorso 3 novembre nell’area di Milano, è stato definito l’e-commerce istantaneo perché oltre a garantire la consegna in tempi brevissimi permette l’acquisto non solo di prodotti alimentari, ma anche di libri, oggetti di cartoleria, elettronica, ecc., il tutto tramite app. E le altre catene della grande distribuzione? Qualcuna si è già organizzata per fornire un servizio a domicilio in tempi brevi. Ecco come funzionano Amazon Prime Now e le principali alternative.

Amazon Prime Now. È riservato agli iscritti ad Amazon Prime – servizio in abbonamento che con 19,99 euro annui permette di ricevere milioni di prodotti in una sola giornata lavorativa – e al momento è attivo solo a Milano e nell’hinterland. Con Prime Now si possono effettuare ordini tramite l’app gratuita e riceverli in un’ora al costo di 6,90 euro per ordine o gratis in finestre di due ore a scelta (dalle 8 alle 24). L’importo minimo per gli ordini Prime Now è di 19 euro. Si possono acquistare diverse categorie di prodotti, non solo alimentari, e attraverso l’app si può controllare ogni fase dell’acquisto e della consegna.

Supermercato24.it. Garantisce la consegna in un’ora anche Supermercato24.it, network attivo in 58 province che mette in contatto clienti e grande distribuzione attraverso i suoi fattorini. Su Supermercato24 è possibile ordinare tutto ciò che si trova negli scaffali di centinaia di supermercati di diverse catene: in tutto, circa 13mila prodotti, dai freschi ai surgelati, dai detersivi ai confezionati. Una volta ordinata la spesa, un fattorino andrà a fare l’acquisto nel supermercato indicato dal cliente e gli porterà la spesa a casa. Il servizio costa 4,90 euro in più rispetto allo scontrino: il costo, però, può variare in base al peso e alla complessità dell’ordine. Altra cosa da tenere presente, il fatto che i prezzi sono indicativi, registrati in base alle ultime indicazioni del supermercato: in caso di sconto il fattorino compra a un prezzo più basso; se il prodotto costa di più, chiede l’autorizzazione al cliente.

Grande distribuzione. Molte insegne della grande distribuzione offrono il servizio di consegna a domicilio. Esselunga a casa, per esempio, è presente in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Toscana e Veneto. Il costo della consegna è di 7,90 euro (6,90 per ordini superiori a 110 euro) e l’importo minimo per effettuare un ordine è di 40 euro. Per i disabili il servizio è gratuito, per gli anziani che hanno più di 70 anni la tariffa è di 3,45 euro, ma solo per le consegne effettuate dal lunedì al venerdì fino alle ore 18:00 (nella fascia oraria che va dalle 18:00 alle 22:00 e nell’intera giornata di sabato il contributo di consegna applicato è quello standard di 7,90 euro). Non vengono eseguite consegne a piani superiori al quinto in edifici sprovvisti di ascensore ed è necessario che la zona della consegna sia raggiungibile dai mezzi di trasporto utilizzati da Esselunga (sono quindi escluse strade sterrate o aree pedonali). Per usufruire del servizio occorre registrarsi al sito di Esselunga. Valido a Milano, Roma, Firenze, Bologna e Genova, il servizio Carrefour Clicca & Ritira permette di scegliere se farsi consegnare la spesa a casa (per 4,99 euro) oppure di ritirarla in negozio, senza costi aggiuntivi e pagando alla cassa. Limitato all’area del Grande Raccordo Anulare di Roma, Coop – La spesa che non pesa consegna la merce ordinata sul web con un contributo di 7 euro per ordini di importo superiore ai 50 euro. La consegna è gratuita per i disabili in possesso dell’attestato di invalidità. Per effettuare un ordine non è necessario registrarsi al sito o essere soci Coop: alla fine del processo di acquisto bisogna indicare l’ora e il giorno in cui farsi consegnare la merce, selezionando una fascia oraria tra quelle disponibili. Alla consegna, presso l’indirizzo e nella fascia oraria indicata, è necessario farsi trovare in casa: se non c’è nessuno, Coop annullerà l’ordine e il costo sarà addebitato sulla spesa successiva. Chi è registrato può modificare o annullare l’ordine, sempre che ciò non avvenga nelle 24 ore precedenti alla consegna, limite dopo il quale non sarà più possibile apportare modifiche all’ordine. Il servizio si può pagare online, con carta di credito o prepagata, o alla consegna, con bancomat, carta di credito o prepagata. Nel caso in cui uno o più prodotti scelti non siano disponibili, il prezzo di questi ultimi è decurtato dal totale. Anche il supermercato gourmet Eataly porta la spesa a domicilio, in Italia e in Europa: la consegna in Italia, che avviene in tre giorni lavorativi al massimo, è gratuita per ordini superiori ai 69 euro (per importi inferiori costa 6,90 euro), mentre il delivery in Europa è gratuito per ordini superiori ai 115 euro (per importi inferiori il costo varia in base al peso). Per le consegne nazionali è possibile richiedere la consegna al piano (che costa 5,90 euro in più) e su appuntamento (altri 5,90 euro in più).

redazione


155
1
0
1
 
0

157