Si fa presto a dire browser

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A colpi di aggiornamenti e migliorie si contendono i favori del pubblico. Internet Explorer, Firefox, Chrome, Opera e Safari: come scegliere il programma per navigare sul web...

Internet browser, una definizione. Il browser, il software che permette di navigare in rete, è un programma indispensabile per il pc. Per anni Internet Explorer è stato leader del mercato. Oggi la situazione è cambiata: nell’ultimo decennio il numero dei browser disponibili è notevolmente aumentato. Le alternative più note sono Mozilla Firefox, con una volpe rossa come logo, Google Chrome, dall’icona multicolore, rossa, gialla e verde, con al centro un punto blu. Ma ci sono anche Safari e Opera. Vediamone le caratteristiche, con pregi e limiti.

Internet Explorer. Pre-installato nei computer che montano il sistema operativo Windows, con una “e” blu come simbolo, Internet Explorer è forse il browser più utilizzato di sempre. Arrivato alla sua decima versione, ha un design molto intuitivo e, rispetto ai concorrenti, è il meno esigente nei consumi di processore e di Ram (una memoria volatile, i cui dati vengono persi con lo spegnimento del computer). Per i più smanettoni un difetto potrebbe essere il suo non essere completamente compatibile con gli standard W3C (cioè stabiliti dall’organizzazione internazionale che fissa le linee guida per la realizzazione di siti internet), caratteristica che lo rende poco utilizzato dagli sviluppatori web. Tuttavia, per un utente normale, che non deve fare nulla di particolare oltre che navigare, Internet Explorer è la scelta più comune (anche perché, in ogni sistema Windows, Internet Explorer è impostato come browser predefinito).

Mozilla Firefox. Prodotto da Mozilla, organizzazione no-profit che promuove apertura, innovazione e opportunità sul web, Firefox è un browser gratuito e open-source per Windows, Linux e MacOS X. Usato, a livello mondiale, da un internauta su cinque, è il secondo browser più popolare della rete. Leggero, veloce, facile da usare, giunto alla 22esima versione (Firefox 23 sarà rilasciato il 6 agosto 2013, Firefox 24 il 17 settembre), può essere personalizzato a piacimento. Molto esigente per quanto riguarda il consumo di Ram, a volte si mostra meno veloce degli altri browser nella navigazione.

Google Chrome. Entrato sul mercato nel 2008, Google Chrome ha avuto un effetto dirompente, con un boom di download tale da diventare, in quattro anni, il browser più diffuso al mondo. Secondo le statistiche di StatCounter.com, infatti, Google Chrome ha superato Internet Explorer per numero di utenti e diffusione. Che cosa lo caratterizza? La velocità, prima di tutto. Non solo quella nel caricare le pagine di navigazione, ma pure quella che gli consente di avviarsi anche se si usano computer di vecchia generazione. Dal punto di vista dell’estetica e della facilità d’utilizzo, poi, è stato proprio Chrome a dettare modi e tempi del cambiamento. Sin dalla sua prima release (ora siamo alla 28esima), Chrome ha puntato a minimizzare i tempi di caricamento delle pagine. In più, consente la navigazione in “incognito”, che cioè permette di non lasciare tracce. Tuttavia, in rete in tanti sollevano un problema relativo alla privacy poiché permette a Google di memorizzare, seppur temporaneamente, l’indirizzo dei siti visitati. Nonostante questo aspetto, comunque, Chrome rimane un  browser che permette una navigazione molto confortevole.

Opera. Sviluppato da Opera Software, Opera è un browser web piuttosto valido ma molto meno diffuso rispetto ai suoi concorrenti forse perché, fino all’uscita della versione 8.5 (oggi siamo alla 15esima) non era del tutto gratuito. Estremamente veloce, sicuro, con un buon grado di compatibilità e in continuo aggiornamento, Opera è famoso perché non lascia tracce durante la navigazione. Qualcuno ne segnala una grafica meno intuitiva di Google Chrome.

Safari. Browser sviluppato da Apple per Mac, dal 2007 è disponibile in alcune versioni anche per Windows. La versione 6.0, l’ultima, non disponibile per Windows, contiene nuove funzionalità: campo di ricerca intelligente, elenco lettura non in linea, possibilità di non essere tracciati ecc. La sicurezza è garantita da apposite caselle che, se attivate, avvisano se si visita un sito potenzialmente pericoloso e inviano una notifica prima di spedire moduli non sicuri. Tra gli altri punti di forza, una gestione molto equilibrata della Ram. Difetto riconosciuto, il suo non essere molto veloce all’avvio.