Roaming: dal 1° luglio costa meno

Ad abbassare le tariffe ci ha pensato l’Ue: si risparmieranno 6 centesimi al minuto per le chiamate fatte dall’estero e 2 per quelle ricevute…

Roaming. Dall’inglese to roam = girovagare, indica nella telefonia mobile la possibilità di collegarsi a reti diverse da quella del proprio operatore.

Croce e delizia. Il roaming internazionale consente ad ogni utente di telefonia mobile di utilizzare il proprio telefonino anche quando si trova all’estero, senza dover ricorrere ad una sim straniera. Questo servizio è stato offerto, finora, a caro prezzo; le tariffe di roaming internazionale prevedevano infatti costi decisamente superiori a quelli nazionali (oltre il 400%).

Ci pensa la Ue. Da tempo l’Unione europea si sta occupando della questione del roaming internazionale, mettendo a punto un piano volto a mitigare il costo delle tariffe. A tal proposito è stata creata una tariffazione unica europea, conosciuta come Eurotariffa. L’Eurotariffa – al principio solo per le chiamate in entrata e in uscita – è entrata in vigore il 30 agosto 2007, con l’approvazione da parte del Parlamento europeo del Regolamento (CE) N. 717/2007.

È tempo di un’altra riduzione. L’Eurotariffa prevede che il calo dei prezzi avvenga gradualmente, anno dopo anno, ogni primo luglio. Da luglio 2012 l’Eurotariffa sarà aggiornata e il costo di un minuto di telefonata in uscita passerà da 35 centesimi a 29 e quello di 60 secondi in entrata da 11 centesimi a 8. Riduzione di due centesimi anche per gli sms, che passeranno da 11 a 9 (a queste cifre non è inclusa l’iva, da calcolarsi in base al paese di origine). Non solo parole e messaggi, anche le tariffe del traffico dati subiranno un bel ridimensionamento.

Navigare. Il costo per megabyte sarà dal primo luglio di 70 centesimi, che diventeranno 45 dal luglio 2013 e 20 dal 2014. Basti pensare che per connettersi ad internet nei paesi Ue con la tariffa base è necessario sborsare con Tre 2,02 euro per Mb, con Wind 6 euro e con Tim 8. Differente la tariffazione di Vodafone che prevede un euro per il primo megabyte, 5 euro entro 5 Mb più un ulteriore euro per ogni megabyte aggiuntivo.

Nella Ue e oltre. La tariffazione roaming unica è applicata in tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea ed è stata allargata a partire dal 2008 anche agli Stati membri dello spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia).

Paradosso all’italiana. L’Italia è tra i paesi con i costi dati e voce tra i più alti in Europa. Questo ha portato nel Belpaese al cosiddetto “paradosso dell’Eurotariffa”: spedire un sms in Italia costa mediamente quanto inviarne uno verso uno stato dell’Unione europea; in passato costava anche di più.

6 vs 15. «Chissà cosa diranno i nostri connazionali quando cominceranno a pagare 6 centesimi un sms in roaming mentre da noi il prezzo base è ancora fissato a 15 centesimi» (Mauro Vergari, responsabile nuove tecnologie Adiconsum).

Non finisce qui. Il progressivo abbassamento delle tariffe messo in atto da Bruxelles porterà – dal primo luglio 2014 – il costo di un messaggio a sei centesimi, di un minuto di chiamata effettuata a 19 e di un minuto di chiamata ricevuta a 5. Inoltre sarà possibile stipulare accordi roaming con operatori stranieri, da utilizzare in alternativa al proprio quando si è oltreconfine, senza dover cambiare il numero di telefono.

Niente più sorprese. Dal luglio 2010 non si corre neppure il rischio di ricevere bollette salatissime al ritorno da un viaggio all’estero. La Ue ha imposto alle compagnie telefoniche di bloccare l’erogazione della connessione al superamento di una soglia di spesa massima – 50 euro o un’altra cifra prestabilita dall’utente. Molti utenti hanno ricevuto in passato bollette inaspettatamente alte proprio perché ignari degli alti costi del roaming internazionale.

Anomalia «Apprezziamo il lavoro a vantaggio dei consumatori svolto dall’Unione Europea che risponde alla richieste dell’Adoc e dei consumatori. Il ribasso delle tariffe roaming sana, in parte, l’anomalia tutta italiana di avere i prezzi per il traffico voce e dati più alti d’Europa» (Carlo Pileri, presidente dell’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori).

Sorpasso. La telefonia mobile in Italia ha superato quella fissa e vale il 2,7% del Prodotto interno lordo. Si stima per ogni italiano sia disponibile in media un telefonino e mezzo.

Ad ognuno il suo. L’Italia è il primo paese europeo per concentrazione di telefonini e dispositivi mobili per la comunicazione. Il mercato della telefonia ha una crescita annua del 6%.

A conti fatti. Chi viaggia spesso oltreconfine può ricorrere alle promozioni pensate apposta per il roaming:

– Wind. Easy Travel Europa (solo per abbonamento): con tre euro al mese – gratuita in promozione per i primi due mesi se attivata entro il 10 giugno – si può chiamare in Zona Ue + Croazia a 15 cent/min e ricevere a 10 cent/minuto. Daily Travel Europa è l’offerta dedicata alle ricaricabili e prevede, al costo di un euro al giorno, 20 cent/min per ogni chiamata effettuata e 10 cent/min per quelle ricevute; l’attivazione di 5 euro è gratuita se attivata entro il 10 giugno 2012. Web Travel Weekly è utilizzabile in Europa e Stati Uniti e permette di scaricare fino a 100 Mb con 15 euro/settimana (9 euro se attivata entro il 10 giugno 2012) .

– Tim. Per telefonare offre TIM Zero Confini Europa e USA, che senza costo di attivazione permette di chiamare e ricevere chiamate a 0 cent/min a fronte di 1 euro di scatto alla risposta. Per navigare invece si può ricorrere a TIMxSmartphone Estero che offre 20 Mb con 2 euro al giorno e da 2 a 5 Mb con 5 euro (1 euro ogni megabyte consumato in più).

– Vodafone. Con Vodafone Passport si effettuano chiamate al costo della propria tariffa nazionale più un euro di scatto alla risposta. Le chiamate in entrata sono a 0 cent/min a fronte di 1 euro di scatto ogni 30 secondi. Per i paesi extraeuropei ogni scatto costa invece 3 euro. Passport Mobile Internet consente di navigare fino a 50 Mb con 2,5 euro (superata la soglia, 1 euro per megabyte). L’offerta internet è valida solo per l’Europa.

– Tre offre una tariffa agevolata a chi viaggia verso uno dei paesi in cui la compagnia è presente: Austria, Danimarca, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda e Svezia. Senza costo di attivazione è possibile chiamare con la propria tariffa nazionale più uno scatto alla risposta di 50,42 centesimi. In caso di chiamata in entrata si paga il solo scatto.

redazione


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