Risparmio con il cesto di Natale fatto da me!

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Torroni, marmellate e liquori... Ricette semplici ed economiche per rispecchiare i gusti di chi lo riceve senza spendere un capitale...

Al posto del panettone. Tipici delle feste, soprattutto in Inghilterra, Nord America e Nord Europa, i biscotti al pan di zenzero – quelli a forma di omino per intenderci – possono sostituire il classico panettone, dolce piuttosto difficile da fare in casa. Serve 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 150 gr di burro, 2 cucchiaini di cannella in polvere, 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere, 350 gr di farina “00”, 150 gr di miele, 1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere, un pizzico di sale, un uovo, 2 cucchiaini di zenzero in polvere, 160 gr di zucchero. Per la glassa, coloranti alimentari, un albume e 150 gr di zucchero a velo. In una ciotola o nel vaso del frullatore setacciate la farina con i 160 gr di  zucchero, aggiungete le spezie, il bicarbonato e, in ultimo, il burro freddo tagliato a pezzetti. Aggiungete il miele e azionate a media velocità, fino a ottenere un composto “bricioloso”. Unite l’uovo e impastate ancora qualche istante, fino a ottenere una palla. Avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso il tempo necessario, stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm. Ricavate delle sagome con dei tagliapasta a forma di omino o di altre forme natalizie, ponete su una teglia ricoperta con carta forno e passate in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti.. Nel frattempo preparate la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo. Suddividete la glassa in tante ciotoline quanti sono i colori e aggiungete in ognuna un colorante alimentare; ponetela in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta, e decorate i biscotti (da giallo zafferano.it). Confezionateli poi su di un vassoio o semplicemente con della carta trasparente, chiusa da un nastrino. Costi a confronto: panettone artigianale, prezzo indicativo: 25-30 euro; biscotti di pan di zenzero, prezzo indicativo: 9-10 euro (per 30-35 biscotti).

Liquore al cioccolato. Semplice e veloce da fare, si può consumare subito. Ingredienti: un litro di latte intero, 160 gr di cacao amaro, 700 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina, 300 gr di alcool puro. Intiepidite il latte in un pentolino, aggiungete lo zucchero e mescolate per farlo sciogliere bene. Aggiungete la vanillina e il cacao in polvere setacciato, facendo attenzione a non formare grumi. Mescolate sul fuoco per circa mezz’ora, senza portare ad ebollizione. Lasciate raffreddare, unite l’alcol e mescolate qualche minuto. Infine, imbottigliate. Se, per alcuni, risultasse troppo alcoolico si può diminuire la dose di alcool e aumentare quella di latte (dai Menu di Benedetta Parodi). Per dare un tocco in più, potete applicare un’etichetta con dei soggetti natalizi o legare un fiocco rosso intorno al collo della bottiglia. Costi a confronto: liquore al cioccolato industriale (1 litro), prezzo indicativo: 15-20 euro; fatto in casa, prezzo indicativo: 9-10 euro (1 litro)

Il torrone alle mandorle. Ingredienti: 100 gr. di miele, 100 gr. di zucchero semolato, 50 gr. di nocciole spellate, 150 gr. di mandorle pelate, 1 albume, 1 bustina di vanillina, la scorza grattugiata di un limone piccolo, ostie. Prendete una teglia di alluminio, ritagliate due ostie della stessa grandezza e appoggiatene uno sul fondo. Mettete le mandorle e le nocciole in forno a 180° per circa 10-15 minuti, per farle tostare. Mettete il miele in una casseruola a bagnomaria con un paio di cucchiai di acqua e fatelo cuocere per circa un’ora e mezza, due ore, finché risulti più scuro e ristretto. Mescolate di tanto in tanto per non far attaccare. Quando il miele è quasi pronto, in un’altra casseruola a bagnomaria mettere lo zucchero con l’acqua e fate caramellare. Montate a neve l’albume e unitelo al miele. Continuate a mescolare finché il composto diventata bianco e spumoso. Poi unite lo zucchero e mescolate. Unite le mandorle, la vanillina e la scorza. Mescolate per qualche minuto e fate restringere il composto, se necessario. Rovesciatelo nella teglia, livellatelo e ricoprite con l’ostia, premendo bene in modo da non lasciare vuoti all’interno. Fate raffreddare, poi tagliate a seconda della necessità. Potete fare due grossi pezzi oppure dei quadrati più piccoli da confezionare con della carta trasparente e dei nastri rossi o oro. (da ricette gustose.it). Costi a confronto: torrone artigianale, prezzo indicativo: 8-10 euro (250 gr); torrone fatto in casa, prezzo indicativo: 7-8 euro (300-350 gr circa)

In alternativa al torrone. Anche il croccante alle mandorle piace sempre. Più semplice da fare, richiede anche meno tempo. Ingredienti: 500 g di mandorle non pelate, 500 g di zucchero, 3 cl di acqua. Mettete lo zucchero sul fuoco con tre cucchiai d’acqua e, quando sarà sciolto, unite le mandorle e girate fino a che non prenderanno una bella tinta oro scuro. Stendete l’impasto su un marmo unto con dell’olio, lasciatelo intiepidire poi tagliatelo. Una volta freddo, mettetelo in un vasetto di vetro o incartatelo con della carta trasparente per alimenti. Se volete una variante sfiziosa, potete sostituire le mandorle con del sesamo o dei pistacchi. Costi a confronto: croccante artigianale: croccante artigianale, prezzo indicativo: 12-15 euro (500 gr); croccante fatto in casa, prezzo indicativo: 9-10 euro (600-700 gr)

Le marmellate. Semplici e veloci da preparare le marmellate sono un classico natalizio. Per prepararle è consigliato l’utilizzo di frutta di stagione, più gustosa e a buon mercato. Per la marmellata di pere, ad esempio, procuratevi 6 chili di pere, 3 chili di zucchero, 2 limoni e della cannella. Se dovete preparare solo due o tre vasetti tenete conto che, di solito, il rapporto è di uno a due: un chilo di zucchero per due di pere. Lavate le pere, sbucciatele e tagliatele in quattro parti, eliminando il torsolo e i semi. Tagliate in pezzi ancora più piccoli e metteteli in una pentola con una punta di cannella e la buccia grattugiata dei limoni. Aggiungete ogni tanto un bicchiere d’acqua e fate cuocere per circa 15 minuti. Terminata la cottura, unite lo zucchero, mescolate e continuate la cottura per un’ora circa, fino a raggiungere la giusta consistenza. Quando la marmellata sarà pronta, rovesciatela ancora calda nei vasetti. Chiudete e conservate a temperatura ambiente (www.gustissimo.it). Per renderla più golosa, si possono aggiungere anche delle gocce di cioccolato. La marmellata di cipolle di Tropea può invece essere un’alternativa insolita. Ideale per accompagnare formaggi stagionati (Pecorino, Parmigiano, Provolone) e anche gli arrosti. Ingredienti: 2 foglie alloro, 2-3 chiodi di garofano, 1 kg cipolle di Tropea, 1 bicchierino cognac, 1 bicchiere vino bianco (o rosato), 300 gr zucchero semolato, 300 gr zucchero di canna, 2 cucchiai uvetta sultanina (facoltativa). Sbucciate e lavate le cipolle, asciugatele, tagliatele a metà e poi affettatele in modo sottile. Ponetele in una ciotola, aggiungete lo zucchero – semolato e di canna -, l’alloro, i chiodi di garofano, il cognac e il vino. Mescolate e lasciate macerare per almeno 6 ore gli ingredienti, mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, ponete gli ingredienti in una pentola, aggiungete l’uvetta sultanina precedentemente ammorbidita in acqua tiepida, e fate bollire a fuoco bassissimo affinché tutto si addensi (circa 25-30 minuti). Spegnete il fuoco, invasate la marmellata, chiudete i vasetti e, una volta freddi, fateli bollire in acqua per circa 20 minuti. Fate raffreddare, togliete i vasetti dall’acqua, asciugateli e applicate l’etichetta (da giallo zafferano.it). Per completare, ritagliate un cerchio da un pezzo di stoffa che avete in giro per casa, ponetelo sopra il coperchio e legatelo lungo il bordo con un nastrino colorato. Costi a confronto: un vasetto di marmellata industriale, prezzo indicativo: 3-4 euro; fatta in casa, prezzo indicativo: 10-12 euro (circa 8-10 vasetti)

Zuccherini al limone. Prendete un limone non trattato. Togliete la scorza (solo la parte gialla). Adagiate alcune scorze sul fondo di un vasetto di vetro (vanno benissimo quelli delle conserve), mettete una decina di zollette di zucchero, poi ancora le scorze, poi le zollette, fino a completamento del vaso. Coprite tutto con alcool puro a 95° e lasciate insaporire per qualche settimana (dal forum di alfemminile.com). Abbiate cura di mettere l’etichetta con la data di confezionamento e di consumo (di solito dopo un mese). In alternativa alle scorze di limone, gli zuccherini si possono aromatizzare anche con scorze di arancia e cannella, chiodi di garofano, ginepro e salvia, menta, caffè, anice stellato, liquirizia. Digestivi e sfiziosi, sono adatti a fine pasto o come correzione nel caffè o tè. Costi a confronto: un vasetto di zuccherini (circa 30 zollette): 18-20 euro; zuccherini fatti in casa: 15 euro (150 zollette circa)

Sale all’arancia. I sali aromatizzati danno un tocco in più nella preparazione di pesce, pollo, patate, insalate. La preparazione è semplicissima e spesso sempre la stessa per i vari aromi. Per il sale aromatizzato all’arancia vi servono 50 gr di sale marino grosso, un’arancia non trattata e un cucchiaio di zucchero a velo. Lavate l’arancia e tagliatela, con la buccia, a fettine sottili. Disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno. Spolverate con un po’ di zucchero a velo e infornate per circa 2 – 3 ore a 80°C. Fate raffreddare e pestatele nel mortaio insieme al sale (potete usare anche un frullatore), poi ponete tutto in un vasetto. Con la stessa procedura è possibile aromatizzare il sale con la vaniglia, il limone, il peperoncino, il basilico, il rosmarino… Anche solo una scatola con due o tre vasettini di questi sali può essere un’ottima idea regalo. Costi a confronto: vasetto di sale già aromatizzato, prezzo indicativo: 4-5 euro (150 gr); sale aromatizzato in casa, prezzo indicativo per quello all’arancia: 0,60 – 0, 80 euro (50 gr).

La confezione. Non è assolutamente da trascurare. Un cesto fatto in casa richiede comunque un’attenzione particolare ai dettagli. Come base potete utilizzare il classico cesto di vimini, una scatola – di cartone o latta – o un piatto di ceramica. Procuratevi della carta trasparente, della paglietta e del nastro (trovate tutto al supermercato). Aprite il foglio di carta trasparente e collocate al centro il cesto o il piatto. Mettete sul fondo della paglietta e adagiate i vostri doni: tenete le confezioni più voluminose sul retro, le più piccole davanti e cercate di non lasciare troppi spazi vuoti (piuttosto prendete un cesto più piccolo) riempiendoli con della paglietta o con della frutta secca. Prendete gli angoli del foglio di carta e chiudetelo “a uovo”. Legate con un nastro – oro o rosso – e fate un bel fiocco. Aggiungete un piccolo biglietto di auguri e il cesto è pronto per essere consegnato.