Risparmiare sullo smartphone in vacanza

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Dalle nuove tariffe di roaming al tethering, dal Mi-Fi alle app per trovare reti Wi-Fi gratuite, tutte le opzioni per telefonare e navigare all’estero

Il 27 ottobre 2016 il Parlamento europeo ha approvato l’abolizione delle tariffe roaming per l’uso dei cellulari dall’estero a partire da giugno 2017. Già dallo scorso maggio, comunque, ci sono importanti novità, con riduzioni delle tariffe a cui tutti gli operatori nazionali si sono adeguati. In generale, chi parte per le vacanze può risparmiare sulle telefonate dall’estero e sul traffico dati: con le app per trovare le connessioni Wi-Fi gratuite di bar, ristoranti e luoghi pubblici, con i mini-router portatili, o con le sim internazionali. Ecco tutti i modi per risparmiare con lo smartphone in vacanza e i suggerimenti per evitare costi extra.

Che cos’è l’Eurotariffa e come cambia il roaming. Il 1° maggio è entrata in vigore l’Eurotariffa, piano di tariffazione internazionale che tutti gli operatori devono rispettare e che sancisce i costi massimi del roaming all’interno dei paesi europei. Come stabilito dal Parlamento europeo, l’Eurotariffa fissa i sovrapprezzi massimi sulla tariffa base che gli operatori possono applicare sui clienti. Dal 1° maggio i prezzi massimi applicabili saranno:

  • Chiamate in uscita (al minuto): tariffa nazionale + fino a 0,05 €
  • Chiamate in entrata (al minuto): tariffa nazionale + fino a 0,01 €
  • Messaggi in uscita (per SMS): tariffa nazionale + fino a 0,02 €
  • Collegamento internet (per MB): tariffa nazionale + fino a 0,05 €

I prezzi sono IVA esclusa: applicando l’IVA al 22% il sovrapprezzo sarà di 6,10 centesimi di euro per ogni minuto di chiamata in uscita e MB, di 1,22 centesimi di euro per ogni minuto di chiamata in entrata e di 2,44 centesimi di euro per ogni SMS in uscita. Questi costi aggiuntivi sono applicati sul piano base di ogni operatore e, come specificato sul sito dell’Unione europea, è compito dell’utente valutare che il proprio gestore non presenti un’offerta o un pacchetto di servizi più vantaggioso. È comunque utile tenere presente che, se c’è una rete WI-FI, anche dall’estero si può telefonare gratis con le app come Skype.

Le app per trovare connessioni gratis ovunque. Le reti Wi-Fi permettono di collegarsi gratuitamente al web: dai bar agli aeroporti alle stazioni, i luoghi in cui è disponibile una connessione internet gratuita e dai quali ci si può collegare alla rete, cioè le cosiddette Wi-Fi zone, sono sempre più numerose. Altrettanto numerose sono le app che permettono di individuare le reti gratuite cui collegarsi senza spendere. WiFiCafeGuide, per esempio, è un progetto collaborativo nato per aiutare le persone a trovare caffetterie con connessione Wi-Fi in molte città d’Europa e del mondo. Gratis, disponibile per Android e per Apple, Instabridge consente di trovare le reti Wi-Fi aperte più vicine ma anche le reti protette da password i cui proprietari abbiano deciso di condividere la chiave con altri utenti. Opensignal è un’applicazione gratuita per iOS e Android per trovare i punti di maggiore intensità del segnale Wi-Fi nella città in cui ci si trova. Ancora, Wi-Fi Finder (gratis per Android e per iOS) permette di ricercare hotspot Wi-Fi, gratuiti e a pagamento, in un archivio di oltre 500.000 punti di accesso catalogati in 144 paesi. In tutti i casi, è bene ricordarsi che quando si usa una rete pubblica, bisogna fare attenzione alla tutela dei propri dati.

Usare lo smartphone come modem. Se ci si trova in un luogo pubblico senza rete Wi-Fi e si vuole accedere alla rete attraverso il tablet o il pc, si può usare il proprio smartphone come modem. Questa modalità, nota come tethering, comporta spesso dei costi aggiuntivi quindi è meglio informarsi prima sulle tariffe: il prezzo del tethering dipende esclusivamente dal proprio operatore e dal piano dati attivo sulla propria linea. Per il resto, si tratta di un’operazione semplice, che si può effettuare con tutti i principali modelli di smartphone in commercio: basta attivare l’hotspot personale sulle impostazioni dello smartphone e condividere così la connessione 3G/4G del telefonino con computer, tablet e qualsiasi altro dispositivo sia in grado di connettersi a una rete wireless.

Noleggiare un dispositivo Mi-Fi o pocket Wi-fi. Per essere sempre connessi al Wi-Fi, chattare con gli amici, consultare Google Maps e i siti dei posti che si vogliono visitare si può noleggiare un pocket Wi-Fi da collegare a più di un dispositivo contemporaneamente. Sono dispositivi grandi più o meno quanto un telefono cellulare che possono essere noleggiati a un costo che varia a seconda del tempo e del paese, a partire dai 3 dollari a settimana. Si prenota il noleggio online e poi si ritira il Mi-Fi, pronto da usare, in aeroporto o in albergo. Ogni paese ha diversi servizi di noleggio. Alcuni esempi? Wi-Fi Cube per Canada e Usa, EasyMiFi per la Spagna, Global Advanced per il Giappone, Visit Britain Shop per la Gran Bretagna. È particolarmente indicato per chi non ha bisogno di effettuare chiamate ma vuole un supporto molto efficace con una connessione veloce.