Risparmiare l’energia del pc? Ci pensa Edison

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Un software che aiuta a ridurre i consumi, che contribuisce a tagliare le emissioni di Co2 ed è completamente gratis. Come sfruttarlo al meglio...

.I consumi energetici, questione sempre più sentita. I consumi energetici dei computer fissi e portatili sono una questione sempre più sentita, così come lo è lo smaltimento degli apparecchi tecnologici (palmari, computer, cellulari, smartphone ecc.). Per quanto riguarda il risparmio energetico ci viene in aiuto Edison, un programmino gratuito che aiuta a consumare, e quindi a sprecare, meno energia.

I Pc, due miliardi entro il 2014. Nel 2008 i personal computer nel mondo hanno superato il miliardo di unità. Le stime dell’istituto di ricerca Gartner dicono che l’incremento di computer è del 12% l’anno: di questo passo, supereranno i due miliardi nel 2014. I numeri dimostrano che la questione ambientale connessa ai computer va assolutamente tenuta sotto controllo, soprattutto se consideriamo che alcuni mercati sono ancora poco esplorati. George Shiffler, direttore della ricerca per Gartner, ha sottolineato come «in Stati Uniti, Europa Occidentale e Giappone ci sono il 58% dei computer al mondo, ma questi mercati rappresentano solo il 15% della popolazione mondiale. Nei mercati emergenti la penetrazione del Pc dovrebbe raddoppiare entro il 2013».

Obiettivo, ridurre gli sprechi. Edison, programma che funziona solo per Windows, è stato sviluppato dalla Verdiem, azienda «che aiuta le imprese in tutto il mondo a ridurre lo spreco di energia dei loro apparecchi tecnologici» (così si presenta sul suo sito). Il software si scarica direttamente dal sito della compagnia ed è disponibile in due versioni, per Windows XP e per Windows 7 e Vista. Oltre a Verdiem, hanno contribuito alla realizzazione del programma anche la stessa Microsoft e il gruppo no profit Climate Savers Computing Initiative.

Risparmiare energia e denaro. Il consumo del Pc può incidere sul costo della bolletta (alcuni dicono fino al 10%) anche quando l’apparecchio è in modalità screen saver. Le stime sul risparmio naturalmente variano in base a più fattori (per esempio, tipo di computer e piano dell’energia elettrica che si ha in casa). Quelli di Verdiem sostengono che, usando il loro software, in media il risparmio è di 410 chilowattora l’anno: in questo modo si evita anche l’emissioni nell’atmosfera di circa mezza tonnellata di CO2.

Il consumo del Pc. In media un Pc consuma 535 chilowattora di energia elettrica in un anno.

Edison, istruzioni per l’uso. Con Edison si può settare il Pc in modo da far sapere al software quando si usa di più la macchina. In più, si può selezionare il livello di energia che si vuole risparmiare, e calcolare quanto si sta effettivamente consumando. Edison quindi non spegne completamente il computer ma lo mette in uno stadio che permette che si consumi meno energia. Altre cose che si possono fare con Edison: programmare di spegnere schermo e disco rigido, impostare gli intervalli di tempo di inattività dopo i quali il sistema può spegnere il monitor, sospendere il funzionamento dell’hard disk, mettere in stand by il computer ecc. Secondo la recensione di www.ecoglobo.it, «sebbene siano configurazioni effettuabili anche in altra maniera, Edison ha un grande vantaggio: la pianificazione». Grazie al Sustainability Dashboard, aggiunto al prodotto nel 2009, si può monitorare con precisione il proprio risparmio.

Gratis per tutti. Edison si paga solo nella versione power management software for businesses, che si chiama Surveyor, ed è destinata alle aziende. Chiaramente i costi dovrebbero essere ammortizzati dal risparmio. Per il resto, si scarica e si distribuisce gratis.

Un risparmio che raggiunge il mezzo milione di dollari. Secondo le stime fatte da Verdiem quando il prodotto fu lanciato, nel 2008, con Verdiem’s Surveyor si possono risparmiare tra 20 e 60 dollari a Pc. Se può sembrare poco, occorre considerare che per una grande azienda con molti terminali può essere davvero un grande risparmio. Matt Heinz, senior director del marketing della compagnia, ha fatto notare come per un network di 10.000 Pc il risparmio raggiunge il mezzo milione di dollari.

Chi l’ha provato. Alcune esperienze dirette di Edison, nella sua versione per le aziende: alla Washington State’s King County hanno tagliato tra il 2008 e il 2009 il consumo di energia del 38% dopo soli sei mesi di utilizzo. A Honolulu hanno installato Surveyor su 4500 Pc: il prezzo della bolletta è sceso del 30%. Gordon Bruce, direttore dell’ufficio informazioni della città: «Il software Verdiem è una componente chiave della nostra iniziativa ecologica sui componenti tecnologici».

Il vademecum del risparmiatore. Quelli di Climate Savers Computing Initiative hanno anche elaborato un vademecum in dieci punti per risparmiare con il Pc. Se alcuni consigli sono scontati e frutto del buon senso, come chiudere le applicazioni che non servono o spegnere il monitor e periferiche come stampanti, scanner e diffusori audio quando non li si utilizza, potrebbe sorprendere il fatto che gli screen saver non solo non sono necessari sui monitor moderni ma alcuni studi hanno dimostrato che consumano più energia. Interessante sapere anche che i portatili sono in questo senso meglio dei desktop, mentre molta attenzione viene dedicata alla scelta del Pc, che deve seguire determinati standard (ad esempio, avere l’etichetta Energy Star). Può essere utile anche ridurre le impostazioni di luminosità del monitor e collegare tutte le apparecchiature elettroniche in una sola ciabatta, da spegnere poi quando si è finito di usare il computer.

I consigli della Apple. Simili suggerimenti sono quelli che dà la Apple per i suoi apparecchi, direttamente sul proprio sito. Windows invece ha già impostato un sistema per risparmiare energia, senza bisogno di scaricare nessun programma, anche se le prestazioni sono diverse rispetto a Edison. Vi si accede semplicemente dal “Pannello di Controllo”, attraverso l’icona “Opzioni risparmio energia”, dove si può poi selezionare il risparmio di energia, volendo anche con delle impostazioni personali. I processori di nuova generazione poi sono fatti per risparmiare più watt rispetto a quelli vecchi. Un esempio: l’Intel Core i7 consuma soltanto 25W, mentre il precedente Intel Core 2 Quad si attesta sui 45W. Insomma, se si vuole risparmiare energia gli strumenti ci sono, serve un po’ di buona volontà.