Riparare lo smartphone in modalità fai da te

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Sostituire il display, la scocca o la batteria dello smartphone o ripristinarlo dopo una caduta in acqua, i consigli per operare da soli direttamente a casa.

Lo smartphone è un dispositivo tanto tecnologico quanto fragile e per questo andrebbe utilizzato con particolare attenzione. Per mantenere il cellulare in buona salute conviene pulire regolarmente la memoria e scaricare le app dedicate, ma che fare se il dispositivo si rompe? Non bisogna per forza dirgli addio: in molti casi si può procedere alla riparazione da soli, seguendo semplici consigli o sostituendo piccole componenti. Ecco come agire in alcune situazioni comuni.

Il vetro si è rotto in seguito a caduta. Il display è la parte più fragile ed esposta dello smartphone e per questo può rompersi o danneggiarsi facilmente in caso di caduta accidentale o urto. In questi casi la garanzia del produttore non è valida e sostituire lo schermo presso un centro assistenza può costare anche centinaia di euro, in base alla marca e al modello del dispositivo. Gli amanti del fai da te possono anche riparare lo smartphone a casa, ordinando sul web il pezzo di ricambio e consultando guide specifiche, come quelle presenti sul portale iFixit, che spiegano passo per passo come smontare il telefono e sostituire ogni componente. Un display originale di ricambio può essere acquistato online su portali come eBay, Amazon, Aliexpress facendoci risparmiare fino al 60% sulla riparazione totale. L’operazione di sostituzione richiede molta pazienza e gli attrezzi giusti, come micro cacciaviti, a stella, piatti o di tipo Torx, ventose e levette in plastica, utili per separare il display dalla scocca senza rovinare il dispositivo. A tal proposito, per pochi euro, su internet si trovano veri e propri kit di strumenti per la riparazione adatti a ogni tipo di smartphone.

La batteria è esausta e non tiene più la carica. Le batterie degli smartphone non sono eterne e dopo un certo periodo di utilizzo si degradano e non mantengono più la stessa carica dei primi giorni. Nei casi in cui la batteria dello smartphone sia removibile, sarà sufficiente acquistarla online sui canali citati in precedenza, per poche decine di euro, anche in versione Bulk – cioè senza la scatola – e sostituirla a quella danneggiata. Discorso analogo per gli smartphone con batteria non removibile, per i quali si dovrà però smontare la scocca posteriore del telefono per rimuovere la vecchia unità di carica e inserire quella appena acquistata. Spesso le batterie integrate sono attaccate alla scocca posteriore del dispositivo mediante nastro biadesivo il quale andrà rimosso e sostituito in caso di deterioramento.

Lo Smartphone è scivolato in acqua. A tutti può cadere lo smartphone in acqua, in piscina o in mare, nella vasca da bagno o semplicemente nel lavandino. Se il telefono non è subacqueo, certificato almeno IPX7 o IPX8, esistono alcune regole per limitare i danni e provare a ripristinare il dispositivo senza doverlo portare in assistenza. La prima norma è quella di non accendere il dispositivo appena estratto dal liquido e, qualora fosse rimasto acceso, di spegnerlo immediatamente. Successivamente sarebbe utile riporlo in posizione verticale, asciugando l’acqua in eccesso con un panno asciutto e un batuffolo di cotone, togliendo eventuale cover, sim dati e schede di memoria. Se la batteria è removibile, occorre estrarla all’istante conservandola in luogo asciutto. Se l’acqua penetrata nello smartphone è parecchia, meglio utilizzare un mini aspirapolvere per togliere quanto più liquido possibile. Non riutilizzate il dispositivo in breve tempo: meglio inserirlo in un sacchetto di plastica sigillato, per 3 o 4 giorni, con all’interno del gel in silice (acquistabile su eBay o Amazon in comode bustine) o più semplicemente del riso, elementi ricchi di proprietà disidratanti. Dopo qualche giorno si potranno ricomporre le varie parti dello smartphone, provando a riaccenderlo. Seguendo questa ci sono ottime probabilità che il vostro dispositivo torni come prima.

La scocca si è consumata o danneggiata. Alcuni modelli di smartphone, soprattutto quelli in plastica, sono soggetti a fastidiosi consumi estetici della scocca o della cornice del display. Sostituire la cover posteriore del telefono o semplicemente la cornice che circonda il display non è così semplice, ma con un minimo di attenzione può essere fatto anche a casa. La cover posteriore è quasi sempre reperibile online (cercandolo con termini quali scocca, frame o cornice), per poche decine di euro, ma spesso per sostituirla occorre smontare molte parti dello smartphone dalla vecchia scocca, come la scheda logica, le fotocamere e la batteria, per poi rimontarle su quella nuova. Sostanzialmente si tratta di una sorta di operazione di trasferimento di moduli dalla vecchia alla nuova struttura. Anche in questo caso è auspicabile l’utilizzo dei tutorial presenti su Youtube come quello per sostituire la scocca in vetro del Samsung Galaxy S6 o le varie procedure guidate riportate da iFixit.