Quest’anno dico no all’influenza. Ecco come

Condividi su:

Per non trascorrere le feste a letto con la febbre le soluzioni ci sono. La guerra a tutti i malanni di stagione si inizia a combattere a tavola...

Influenzati. Nella stagione 2009-2010, secondo i dati di Influnet, gli italiani colpiti dall’influenza sono stati 4,8 milioni. Quest’anno sono già oltre 100mila gli italiani costretti a letto da raffreddore, tosse, mal di gola e febbre. Il picco influenzale è atteso dopo le feste natalizie, tra gennaio e febbraio..

Cause. Le principali cause dei malanni di stagione sono gli sbalzi di temperatura (7 italiani su 10) e i colpi di freddo (6 italiani su 10). Al primo posto il raffreddore, malanno comune per l’85% della popolazione, seguito da mal di gola (76%), tosse (65%) e influenza (56%) secondo i dati di saperesalute.it.

A tavola. Per rinforzare le nostre difese immunitarie è importante seguire una corretta alimentazione e consumare alimenti ricchi di omega-3, come il pesce azzurro (alici, sgombro, sardine, tonno..) e di vitamina C. Quest’ultima, nota per le sue capacità di aumentare le difese dell’organismo, si trova in particolare negli agrumi (limoni, arance, mandarini, pompelmi), nel kiwi, nelle fragole, nel ribes nero, nel peperoncino, nei peperoni, nei cavolfiori, nei pomodori e negli ortaggi a foglia verde come broccoli, lattuga, spinaci e radicchio. Utile anche consumare ortaggi o frutti ricchi di vitamine A (carote, verdure gialle, spinaci, broccoli, zucca, tuorlo dell’uovo, fegato, pesce e formaggio), di vitamina B (legumi) e di sali minerali come lo zinco, che si trova soprattutto nelle carni (filetto, costata e girello), ma anche nel pesce, nei molluschi, nella frutta secca, nel latte e nei derivati. Infine, bere molta acqua.

I rimedi naturali. Alcuni rimedi naturali, poi, sono utili per prevenire e combattere i primi sintomi dell’influenza. L’Oscillococcinum, ad esempio, è un rimedio omeopatico con proprietà immunostimolanti che può essere assunto da adulti e bambini sia in prevenzione che durante la fase acuta di influenza. Utile anche l’Echinacea, un’erba che attiva naturalmente le difese del nostro corpo contro le cellule estranee. Hanno effetti immunostimolanti anche piante come l’Astragalo, l’Uncaria, l’Aloe Vera, l’Erba Cornacchia, il Carpinio bianco, l’Eucalipto, l’Acerola e la Rosa Canina. Anche lo zenzero, assunto come infuso, tisana o decotto, è un ottimo elemento naturale in grado di contrastare il mal di gola, poiché disinfetta le vie respiratorie.

Propoli. La propoli è considerato forse il miglior antivirale, antibatterico e antinfiammatorio naturale. Efficace in tutti i disturbi della gola, grazie ai flavonoidi stimola la sintesi degli anticorpi e impedisce la proliferazione dei germi. I preparati a base di propoli si possono trovare in farmacia e nelle erboristerie sotto varie forme: tintura madre (5-20 gocce 3 volte al giorno con febbre), gocce, pastiglie, unguenti, creme, caramelle, spray. Non presenta effetti collaterali, anche se è sconsigliato il suo uso in gravidanza o in caso di allergie.

Igiene. Oltre all’alimentazione e ai rimedi naturali, per proteggersi dall’attacco dei virus è importante seguire alcune semplici pratiche igieniche: evitare il più possibile luoghi pubblici (centri commerciali, teatri, treni…) e il contatto diretto con persone influenzate, soffiarsi il naso con fazzoletti di carta monouso, evitare di toccarsi bocca, naso ed occhi e lavarsi spesso le mani.

Mani. Secondo l’OMS, lavarsi le mani ridurrebbe le infezioni gastrointestinali del 30% e quelle respiratorie del 40%.

Ambiente. Anche alcune regole di vita quotidiana sono fondamentali: cambiare aria agli ambienti. Aprire le finestre per almeno dieci minuti favorisce la fuoriuscita di batteri. Fare attenzione agli sbalzi di temperatura: la temperatura ideale fra esterno ed interno non dovrebbe superare i 10/15 gradi. È importante anche mantenere in casa e negli ambienti lavorativi una temperatura costante di non più di 20-21° C, facendo attenzione anche che l’aria non diventi troppo secca.

Cipolle. Infine, vestitevi “a cipolla”, così da potervi coprire o scoprire a seconda della temperatura. Non indossare capi né troppo pesanti né troppo leggeri e portate sempre con voi una sciarpa per proteggere bocca, naso e nuca.

Niente stress. Rilassatevi: la stanchezza e lo stress psicofisico rendono le persone più vulnerabili ai virus e inibiscono la capacità del nostro corpo a rispondere in maniera adeguata ad un mal di gola o ad un raffreddore. Adottate uno stile di vita regolare, limitate le situazioni di stress, mangiate ad orari regolari, fate una leggera attività fisica regolare e concedetevi le giuste ore di sonno. Evitare il fumo.

Il vaccino. Per le persone con difese immunitarie basse (anziani, bambini molto piccoli, malati cronici…) è sempre consigliabile il vaccino. Perché sia efficace deve essere effettuato con la tempistica e le modalità indicate. Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli Studi di Milano, al Corriere della Sera: «Vaccinarsi è fondamentale per evitare l’infezione e le sue complicanze nelle persone a rischio. Vacciniamoci ricordandoci che l’effetto-scudo scatta 10 giorni dopo l’iniezione». Il termine ultimo per l’ immunizzazione è fine dicembre.

Pro e contro. Il dottor Attilio Speciani a Donna Moderna: «Come ogni atto medico la vaccinazione comporta dei benefici, ma anche dei rischi che andrebbero resi noti per consentire a tutti una scelta consapevole. Le malattie neurologiche gravi come la sindrome di Guillain-Barré (poliradicolonevrite) restano un possibile seppur raro evento collegato alla vaccinazione: lo confermano i dati del Vaccine Adverse Event Reporting System (Vaers), […]. Lo stesso Vaers segnala anche un aumento di convulsioni nei bambini australiani sottoposti nella scorsa stagione a vaccinazione con il trivalente. In particolare se avevano ricevuto in contemporanea anche la vaccinazione antipneumococcica. In conclusione, i rischi del vaccino superano quelli della malattia, quest’anno poco rilevanti. […] Chi ha la convinzione di vaccinarsi e lo ha sempre fatto senza riscontrare effetti negativi, ha tutto il diritto di continuare. Anziani e bambini in buona salute, nonché le persone sane di tutte le età, invece, si possono proteggere con forme naturali di terapia che rafforzino il sistema immunitario. Non dimentichiamo che “fare l’influenza” non presenta solo inconvenienti ma anche vantaggi che vanno visti nel breve e lungo periodo. Il contatto con i virus allena le difese e gli studi hanno dimostrato che durante una forma virale, per esempio, il nostro corpo aumenta la produzione di interferone, sostanza che ci difende da future forme tumorali».