Quanto sei influente sul web? Scoprilo con Klout

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Basta contare il numero di contatti su facebook o su twitter, ora c'è un programma che misura il nostro indice di gradimento...

Social networking Klout è un servizio di social networking che misura la reputazione digitale dove non contano il numero di amici su Facebook o di follower su Twitter. I veri protagonisti sono i Retweet, i messaggi, i “mi piace” e i commenti. Più gli altri interagiscono con voi e più siete influenti e per misurare la vostra influenza Klout vi dà un punteggio (Klout Score) da 1 a 100.

L’influenza Klout rivela quale sia la reale portata dell’influenza (analizzando oltre 2,7 miliardi di dati tra contenuti e connessioni con 35 variabili) infatti si possono anche avere 500 followers su Twitter e 400 amici su Facebook, ma se solo una cinquantina di loro sono realmente “influenzati” da quel che postate il punteggio Klout sarà basso.

I parametri Questo servizio contiene un algoritmo, chiamato PeopleRank, capace di aggregare le attività degli utenti sulle piattaforme social e valutarle con un punteggio da 1 a 100. Tre i criteri:

– True Reach: quante persone seguono ogni giorno i tuoi aggiornamenti (vengono misurati per twitter: followers, mutual follows, retweets totali, @mention totali, liste in cui si è presenti, followers di liste proprie; per Facebook: amici, commentatori unici, linkers unici).

– Amplification probability: quante volte i tuoi contenuti vengono riproposti e condivisi da altri utenti (per twitter: retweeters unici, tweets retweeted unici, percentuale di retweet, @mention senders unici, percentuale di @mention da parte dei follower; per Facebook: likes per post, commenti per post, inbound messages per outbound message, update count).

– Network influence: il numero di contenuti che vengono condivisi da utenti «influenti» (per twitter: followers delle liste di cui fate parte, @mention senders unici, retweeters unici, livello di influenza dei followers, livello di influenza dei retweeters e dei @mentioners; per facebook: livello di influenza degli amici , commentatori unici, likers unici, livello di influenza dei likers e dei commentatori). (Klout.com e Mashable Business)

Le piattaforme Tutti i social network e/o piattaforme analizzate da Klout: Twitter, Facebook, Foursquare, Instagram, LinkedIn, Youtube, Flickr, Blogger, Last.fm, Tumblr, Google+ e WordPress.

Claim di Klout: «The standard for influence».

Iscrizione Ci si può iscrivere direttamente su Klout.com o tramite il proprio account di Twitter o Facebook. Klout potrà leggere i tweet o i post dalla cronologia e vedere i followers ma non potrà assolutamente seguire nuovi utenti, aggiornare i profili, pubblicare tweet o post al posto dell’utente, accedere ai messaggi diretti o vedere le password. Per controllare il proprio punteggio basterà andare su klout.com o scaricare l’app KloutScore.

Classifica Secondo la classifica dei 50 migliori siti internet del Time 2011 Klout.com è alla 37esima posizione. Ogni mese su twitter riceve più di 1 milione di menzioni.

Le tipologie Klout individua i settori in cui si è più influenti e rielabora tutte le informazioni estraibili dai propri account per determinare la tipologia:

– Osservatore: l’utente che si limita a leggere i post degli altri condividendone solo qualcuno.
– Curatore: l’utente, solito ricondividere tutto lo scibile virtuale.
– Specialista: l’utente influente solo nel proprio settore.
– Celebrità: l’utente più influente, un vero guru della rete.

Questa influenza è ottenuta a partire dalla numerosità della rete di un utente, il contenuto che viene generato, e il livello di feedback ottenuto. Quindi non basta aver un’infinità di amici ma bisogna interagire con loro.

A cosa serve. Controllare la propria influenza aiuta a capire l’indice di gradimento delle vostre scelte. Ad esempio un ristorante può vedere se è realmente apprezzato dai clienti per cui decidere se continuare a proporre quei piatti o se invece conviene cambiare menu. Un’azienda potrà scegliere di assumere le persone più apprezzate dal web o ancora di farsi testare i prodotti da loro. Mentre una persona fisica può monitorare la sua popolarità, ed essere agevolata nella ricerca di un lavoro o affermarsi nel mondo dei social network. Negli Usa, dove il servizio prende sempre più piede, Klout viene utilizzato come parametro dagli uffici del personale di grandi aziende per assunzioni e licenziamenti. In Italia il fenomeno è in crescita anche se le registrazioni sono ancora poche.

Le imprese Klout, nella sezione Perks, si è messo a servizio delle grandi aziende: le imprese offrono a chi ha punteggi klout alti promozioni e sconti in cambio di opinioni su un prodotto. Sono circa quattromila le aziende iscritte: da Audi a Hewlett-Packard. I dati personali non vengono assolutamente rivelati alle aziende.

Gli sconti A San Francisco esiste un ristorante che fa sconti a chi ha un punteggio Klout maggiore di 50, ci sono famosi hotel che fanno leva sul punteggio Klout per fare in modo che persone “influenti” parlino bene del proprio albergo, oppure c’è Audi che, a una presentazione di una nuova auto, avrebbe invitato solamente 200 “influencers” con punteggio Klout superiori a 70 (la media utente attualmente è intorno a 20 punti Klout).

Le partnership «Abbiamo scelto Klout come partner esperto per aiutarci a riconoscere ed identificare i nostri amici Facebook tramite l’influenza» (Doug Clark, general manager Social, Audi Usa).

La gamification La scelta di inserire la possibilità di acquisire punteggi sempre più alti è voluta proprio per creare una gamification, una sorta di gioco, competizione per vedere chi riesce ad avere più contatti: «Anche se compete con un gigante come Google, Klout potrebbe raggiungere il monopolio dell’influenza online perché oltre a soddisfare il narcisismo degli utenti, sfrutta il principio della gamification: aumentare il proprio punteggio è un videogioco divertente e semplice» (Andrea Albanese, Osservatorio Business Intelligence Web dell’Università Bocconi).

Britney Spears Fernandez racconta che il manager di Britney Spears, preoccupato dallo scarso punteggio della cantante, gli abbia chiesto come fare a raggiungere i numeri di Lady Gaga: «Gli ho detto che doveva essere più interattiva con i seguaci ma il manager ha replicato che è preferibile per le celebrità dare la sensazione di essere un po’ irraggiungibili».

Celebrities Alcuni punteggi Klout al 23 gennaio: Bill Gates 74, Shakira 83, Britney Spears 86, Barack Obama 88, Lady Gaga 92.

La filosofia «Ciascuno ha un’influenza e la nostra missione è permettere alle persone di scoprire quanto influenti sono», questa la filosofia dichiarata dai due fondatori di Klout, Joe Fernandez e Binh Tran.

Il bar di Fernandez Joe Fernandez, ideatore di Klout: «I social media erano diventati la mia fonte primaria di informazioni, il mio bar, l’arena per discutere. Un giorno chiedo su Facebook dove trovare i migliori burritos di New York e, nella scelta, mi affido alle persone che hanno più credenziali per la risposta corretta: numero di “amici” e ridondanza di temi culinari nei contenuti».

Nato in un ristorante Lanciato nel 2009, ideato nel 2008 da Joe Fernandez agente di San Francisco, bloccato in casa per un’operazione alla mandibola, è stato realizzato in un ristorante messicano.

Aumentare il punteggio Una piccola dritta per aumentare il proprio punteggio? Per guadagnare velocemente punti è bene preferire Twitter a Facebook.