Modello 730, come gestire debiti e crediti

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Tutte le info necessarie per capire come effettuare i versamenti o procedere con i rimborsi risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

Il 730 è la tipologia di dichiarazione dei redditi dedicata ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. Dopo aver analizzato le modalità di compilazione e le possibili detrazioni riservate ai contribuenti, ecco tutte le informazioni utili per capire come gestire il credito/debito risultante dal modello.

Risultato della liquidazione, dove controllare. Il Modello 730-3 è il prospetto in cui trovare tutte le indicazioni sulla propria situazione fiscale. Nel caso in cui il risultato sia a debito, il contribuente può individuare la cifra nei righi 161 e 162 (il secondo box è riferito ai contribuenti senza sostituto d’imposta). Qualora invece il Modello 730 sia chiuso a credito, l’importo è indicato nei righi 163 e 164 a seconda che il rimborso venga effettuato dal sostituto d’imposta o dall’Agenzia delle Entrate.

Quando viene trattenuto/versato il risultato. A partire dalla busta paga relativa al mese di luglio, il sostituto d’imposta effettua i rimborsi o le trattenute relative al Modello 730. I soggetti a credito riceveranno dunque l’importo come aggiunta alla propria retribuzione, mentre i debitori nel periodo indicato pagheranno le somme dovute a titolo di saldo e primo acconto Irpef per l’anno successivo. La trattenuta relativa al secondo acconto sarà invece effettuata a novembre. Nel caso in cui il credito/debito vantato sia inferiore a 12 euro, il datore di lavoro o l’ente pensionistico non effettuano il versamento o il rimborso.

Pagare a rate, come funziona. Il contribuente ha inoltre la possibilità di dilazionare il versamento del proprio debito in 5 rate, da luglio a novembre. Questa modalità di pagamento consente al soggetto di non abbattere la propria busta paga a seconda delle proprie esigenze. L’importo dilazionato è maggiorato dello 0,33% mensile e verrà trattenuto al contribuente dalle retribuzioni dei mesi successivi. La richiesta di rateizzazione, con indicazione del numero di rate, viene effettuata sempre nel modello 730-3 sopra il rigo 161.

Come procedere in assenza di datore di lavoro. I soggetti che hanno presentato il Modello 730 precompilato o ordinario in assenza di sostituto d’imposta devono procedere al versamento o al rimborso secondo modalità differenti rispetto al semplice conguaglio in busta paga. Nello specifico:

In caso di debito

– il Caf o il professionista che ha compilato il Modello 730 presentano l’F24 per il pagamento del debito in via telematica all’Agenzia delle Entrate o lo consegnano al contribuente entro dieci giorni dalla scadenza del versamento; in quest’ultimo caso sarà il soggetto stesso ad occuparsi del pagamento secondo le modalità previste;

– se il Modello 730 è precompilato, il soggetto può pagare online nella propria area dedicata sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate o stampare l’F24 e versare con le modalità ordinarie.

In caso di credito

Se dalla dichiarazione emerge un rimborso in favore del contribuente, la cifra sarà corrisposta direttamente dall’Amministrazione finanziaria sul conto corrente bancario o postale indicato dal soggetto. I propri dati possono essere inoltrati mediante l’apposita applicazione presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate o presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia stessa. In assenza delle coordinate del contribuente, il rimborso è erogato in contanti presso un qualsiasi ufficio postale per importi inferiori a 1000 euro, mentre per cifre superiori è corrisposto con l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia.