Metropoli a misura di under trenta

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Ottanta fattori e dieci mesi di tempo per stilare la classifica delle città in cui chi ha meno di trent’anni vive meglio. Quest’anno ha vinto Toronto, Berlino è la prima tra le europee. L’Italia solo tredicesima con Roma...

L’indice che misura le città al passo con gli under 30. La prima edizione dello Youthful Cities Index, indice globale di misurazione delle migliori città al mondo dal punto di vista dei giovani, ha stilato la classifica delle 25 metropoli dove chi ha tra i 15 e i 29 anni vivrebbe meglio. L’iniziativa, spiegano da Youthful Cities Index, “rappresenta il primo tentativo di misurare quali sono le città più attrattive per i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. L’indice è stato creato con l’aiuto di migliaia di giovani di tutto il mondo”. Ma perché proprio gli under trenta? Ha spiegato Robert Barnard, cofondatore di Youthful Cities: “Più della metà della popolazione mondiale è sotto i 30 anni e più della metà vive nelle città. È chiaro che le città daranno forma al nostro mondo ed è chiaro che le città che cresceranno e prospereranno sono quelle in grado di attrarre e dare potere ai giovani”.

Ottanta fattori per giudicare le metropoli a misura di giovani. Per stilare la classifica lo Youthful Cities Index ha preso in esame cinque città per ognuna delle aree più abitate al mondo: Asia, Africa, Europa, America Latina e Nord America anglofono. Selezionate le 25 città campione in dieci mesi sono stati analizzati una serie di fattori sensibili, ottanta in tutto: partecipazione civica, diversità culturale, trasporti locali, accesso al digitale, sostenibilità ambientale, sicurezza e salute, accesso ai sistemi educativi, occupazione giovanile, imprenditorialità, accesso al credito, benessere economico, cibo e vita notturna, scena musicale e cinematografica, moda e arte, connettività globale e regionale, spazi pubblici per lo sport e le attività ricreative ecc.

Toronto, prima in classifica. In base a questi parametri la città che è risultata più a misura di giovani è Toronto, in Canada. Ha spiegato Barnard: “Toronto è una delle città più interessanti del momento,  all’avanguardia dal punto di vista di accesso alla rete”. La capitale canadese è stata premiata come città più eterogenea dal punto di vista culturale, per l’alta occupazione dei giovani, per la facilità d’accesso al digitale, per la sua vita notturna e, ancora, per la sua fervida scena musicale e cinematografica.

Berlino, seconda sul podio, prima tra le europee. Al secondo posto della classifica si è piazzata Berlino: la capitale tedesca, meta di culto per i giovani europei e non solo, è stata premiata per il sistema di trasporto, giudicato al di sopra degli standard, per la sua vita culturale e per quella notturna. Terza città più attrattiva per i giovani è New York, prima per partecipazione civica e seconda per l’occupazione giovanile, ma con risultati al di sotto della media per l’accesso all’istruzione. Ai piedi del podio un’altra città degli Stati Uniti, Dallas, ben piazzata grazie ai suoi spazi pubblici e alla vivace imprenditorialità.

Seguono Parigi, Chicago, Londra, Los Angeles, Tokyo e Seul. Al quinto posto torna l’Europa con Parigi, premiata per l’accesso digitale e per le opportunità nel campo della moda e dell’arte. Sesta è l’americana Chicago, ben messa in quasi tutti i parametri tranne che nella sostenibilità. Settimo posto per Londra, grazie al suo melting pot e all’attenzione all’ambiente; ottava è Los Angeles, al top per l’imprenditorialità. Per la nona e la decima posizione c’è un derby asiatico, vinto da Tokyo per il suo benessere economico, mentre al 10° posto c’è la coreana Seul, grazie al rispetto per l’ambiente.

Roma, la prima città italiana, solo tredicesima. Il nostro Paese non è rappresentato nella top 10: l’Italia è al 13° posto dove, dopo Buenos Aires e Città del Messico, c’è Roma, che vince sulle altre per imprenditorialità e per qualità della vita precede la prima città africana (Johannesburg), la capitale del Perù (Lima) e l’indiana Mumbai. Completano la top 25, nell’ordine: San Paolo (Brasile), Bogotá (Colombia), Istanbul (Turchia), Shanghai (Cina), Il Cairo (Egitto), Manila (Filippine), Lagos (Nigeria), Nairobi (Kenya) e Kinshasa (Rep. Democratica del Congo).