Matrimonio low cost: istruzioni per l’uso

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Abiti, bomboniere, inviti, fiori, ricevimento: tante idee per sposarsi senza spendere una fortuna.

Sulla spiaggia, 2×1, a impatto zero, con i coupon: se sposarsi può costare fino a 60 mila euro, Federconsumatori suggerisce di puntare sulla fantasia e di trovare alternative low cost al sì più tradizionale. E in effetti esistono molti modi per organizzare il matrimonio senza spendere una fortuna: dagli abiti alle bomboniere fino alla scelta del giorno, con la complicità della rete, sposarsi può essere low cost, semplice e divertente.

Bassa stagione e giorni infrasettimanali. Se non si ha in mente una data particolare, evitare i periodi più gettonati dalle spose, da maggio a settembre. Sposandosi in “bassa stagione”, infatti, si può risparmiare fino al 25%. Se non si vuole rinunciare al matrimonio in primavera o in estate, puntare su un giorno infrasettimanale, in cui i prezzi dei ricevimenti sono più bassi.

Ricevimento. Quello che incide di più in un matrimonio è il costo del ricevimento. La prima cosa da fare è selezionare gli invitati, scegliendo solo le persone che si considerano più intime. Se proprio non si vuole rinunciare a una festa con tante persone, organizzare due tipi di ricevimento: il tradizionale pranzo/cena con amici e parenti più stretti e, dopo, un aperitivo/taglio della torta allargato ai conoscenti. I più giovani possono optare per un pic-nic: oltre a far risparmiare, il matrimonio in giardino può essere molto romantico e scenografico. Ci si può far ispirare da Pinterest, scegliere le decorazioni più adatte, e addobbare il giardino di casa o l’angolo di un parco con accessori low cost (rifornitevi da Tiger) o fai-da-te, magari seguendo queste idee.

Partecipazioni. Se non si vuole rinunciare all’invito più tradizionale, occhio alla carta: a seconda del tipo scelto, il costo degli inviti sale. Optare per un cartoncino classico, bianco o écru, permette di ridurre la spesa al minimo. E non serve un designer per ideare l’invito perfetto: su siti come Wedding chicks ci sono tanti template gratuiti pronti per essere personalizzati coi vostri dati. I più giovani possono essere più informali e creare un evento su Facebook per invitare gli amici, e riservare il biglietto cartaceo agli invitati più tradizionali.

Abiti. Che si scelga di sposarsi con un abito classico o moderno, è possibile acquistare il vestito negli outlet, scegliendo tra campionari e capi di fine collezione o degli anni passati. Anche in questo caso il web offre un grosso aiuto: Asos offre una selezione di vestiti per la sposa, la damigella e gli invitati da 150 a 300 euro circa (spedizione gratuita), e anche borse, scarpe e biancheria intima da abbinare. Per abiti più tradizionali, ma sempre online, ci sono anche Bridesire e Sposamore, siti che permettono di comprare vestiti da sposa e da sposo a poche centinaia di euro. In alternativa si può ricorrere al noleggio dell’abito: su Drexcode così come su sorelleferroni e iomisposo, si affittano abiti di stilisti famosi a prezzi molto vantaggiosi: utili per chi si sposa ma anche per gli invitati. A costo zero è, infine, l’abito preso in prestito da parenti o amiche.

Trucco & parrucco. Il trucco è la spesa che lievita di più quando si pronuncia la parola matrimonio. Per evitarlo basta chiedere all’estetista una normale prova make-up senza specificare che si è alla ricerca di un trucco sposa. Stesso discorso vale per il parrucchiere: una piega o acconciatura semplice costerà al massimo 50 euro, molto meno che un’acconciatura da sposa. Per dare un altro taglio alle spese, recarsi personalmente dall’estetista e dal parrucchiere: se si chiede loro di venire a domicilio, il costo rischia di raddoppiare e oltre.

Automobile. Per sposarsi non è necessario affittare limousine o carrozze con i cavalli, basta chiedere in prestito ai propri invitati l’automobile più elegante o buffa, a seconda del tema della cerimonia. Si può anche dare un’impronta ecologica arrivando in chiesa/comune a piedi, in bicicletta (se il vestito della sposa lo consente), o usando una vettura elettrica in car sharing. I matrimoni in bici possono essere molto romantici, soprattutto se si dipinge il telaio di bianco e si riempie il cestino di profumatissimi fiori, come consiglia il sito Wedding Wonderland.

Riprese video & foto. Per ridurre al minimo la spesa senza rinunciare a un professionista si può richiedere un servizio fotografico ridotto, per immortalare cioè solo i momenti essenziali della cerimonia. L’album sarà poi arricchito dalle foto scattate dagli invitati con fotocamere, smartphone e tablet. Si può fare una scelta simile anche per quanto riguarda il video del matrimonio. Chi non vuole rinunciare a un servizio professionale può trovarlo sui marketplace come Joebee, concordando la tariffa in base a date, disponibilità ed esperienza del fotografo: si risparmia rispetto agli studi fotografici.

Fiori. Per quanto riguarda gli addobbi floreali, per risparmiare anche il 50% basta mettersi d’accordo con le coppie che si sposeranno nella stessa chiesa prima o dopo, in modo da condividere le spese. Meglio scegliere fiori di stagione, che costano fino al 30% in meno, e risparmiare ordinandoli online, approfittando delle offerte del momento su siti come eFlora Shop e Fiori online. Altra possibilità per decorare chiesa e location è scegliere piante a noleggio. Per quanto riguarda i petali dei fiori che generalmente si lanciano agli sposi a fine cerimonia, per risparmiare basta sostituirli con il classico riso o con dei coriandoli colorati.

Bomboniere solidali. Un’alternativa alle bomboniere, spesso oggetti superflui, è quella di rivolgersi a enti benefici o a organizzazioni senza scopo di lucro: realizzeranno bomboniere solidali che permettono di aiutare chi ne ha bisogno. Un’altra opzione, a costo minimo, è sostituire la bomboniera con una foto degli sposi, magari in viaggio di nozze, con alcune righe di ringraziamento. Chi ha tempo può realizzare bomboniere fai da te (acquistando il materiale necessario sul web), personalizzandole a seconda del tema prescelto per la cerimonia.