L’Italia viaggia in 4g

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Navigare a tutta velocità su rete mobile è possibile: è arrivata nelle principali città la nuova tecnologia Lte. Ed è anche in anticipo......

Arriva il 4g. Da qualche settimana è già operativa in alcune città italiane la tecnologia 4g Lte (Long term evolution), ossia internet a banda larga per l’uso in mobilità, capace di scaricare dati via etere a 100 Mb al secondo: Torino, Roma, Milano, Napoli e Ivrea sono le città che apriranno la strada al nuovo standard super veloce.

Soluzione per il digital divide. L’Lte potrebbe essere la giusta soluzione per dotare l’intera penisola di connessione internet ad alta velocità. Se cablare il territorio con la banda larga “fissa” impone ingenti investimenti di denaro e grandi lavori strutturali, il cablaggio del 4G risulta più economico e rapido. Secondo Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia «in due anni con 1,5 o al massimo 2 miliardi possiamo collegare tutta l’Italia compresi i comuni in digital divide».

3G versus 4G. Ecco i dati ottenuti dei test che mettono a confronto le prestazioni del vecchio 3G e il nuovissimo Lte. Questi i valori del 3G: 57  millisecondi (ms) di reattività della rete, 5,24 Mbs in download e 1,28 Mbs in upload. Il 4G ha invece fornito numeri sorprendenti: capacità di reattività della rete di 35 ms, velocità di download di 62,50 Mbs e per l’upload di 22,97 Mbs.

Tablet alla mano. Questi i tempi rilevati svolgendo alcune operazioni con i due differenti standard:

– Download di una foto in alta definizione (9,2 Mb)

3G – 10,8 secondi

4G – 5,6 secondi

– Download de “I promessi sposi” in versione ebook (640 pagine)

3G – 10,8 secondi

4G – 3,4 secondi

– Caricamento completo di un video di Youtube in Hd (26,3 Mb)

3G – 32,9 secondi

4G – 17,8 secondi

Solido investimento. H3G Italia quando avrà terminato di cablare la maggior parte delle grandi città italiane sarà pronta a portare la tecnologia Lte anche nei piccoli comuni. Per questo ha deciso di investire nel prossimo biennio 300 milioni di euro. Oggi sono 3.800 i comuni, pari all’80% della popolazione, che possono godere della versione migliorata del 3G (42 Mb al secondo). La rete, grazie all’aumento di velocità, ha acquisito altri 150 mila clienti.

Crescita «Noi portiamo avanti una strategia in parallelo, da una parte le grandi città e dall’altra i piccoli borghi in digital divide», perché «lo sviluppo italiano parte dal mettere in rete tutte le aziende italiane, delle grandi città e dei piccoli borghi. Dovremmo costringere le nostre imprese, con agevolazioni fiscali, ad andare in rete, perché è uno strumento potentissimo di crescita» (Vincenzo Novari).

Evoluzione. Questi gli step evolutivi della rete telefonica mobile: Tacs (1G), Gsm (2G), Umts (3G). Lte (4G).

Lo Stato incassa. La vendita delle frequenze per la banda Lte (da 800, 1800, 2000 e 2600 MHz) ha generato al governo un utile di 3 miliardi di euro. I soldi sono stati messi sul piatto dalle quattro principali compagnie di telefonia italiane: Wind, Tim, Vodafone e H3G.

Rete per tutti. L’Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) pretende una copertura ampia e diffusa non solo nelle zone più redditizie (le città), ma anche nei centri fino a 3.500 abitanti.

Con quali dispositivi? L’iPhone5 è uno dei pochissimi smartphone già in commercio già pensato per accedere al 4G. Il prossimo mese sarà la volta di Nokia che lancerà il Lumia 920 e il Lumia 820. Nei prossimi mesi saranno molte le aziende che inizieranno la commercializzazione anche in Italia dei prodotti in vendita in Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud (Paesi dove l’Lte è già diffuso). Tra i tablet solo l’iPad3 e il Samsung Galaxy Tab 8.9 sono al passo con il 4G.

Le sorti del 3G. Il 3G non morirà contestualmente con l’arrivo dell’Lte ma verrà definitivamente implementato per arrivare a 42 Mb al secondo.

L’offerta di Tim. Per utilizzare il 4G è necessario sottoscrivere un nuovo contratto. Questa l’offerta di Tim per navigare da tablet: 35 euro al mese per 20Gb di download; 45 euro per la connessione più il tablet (minimo 24 mesi). Da pc: 349 euro per un anno comprensivo di chiavetta Usb o modem (sempre 20 Gb al mese) o 45 euro al mese per la sola connessione.

L’offerta di Vodafone. Per navigare con Vodafone da pc: 30 euro al mese per 15 Gb di navigazione più un contributo iniziale di 49 euro per la chiavetta e di 99 euro per il modem. Da tablet: 30 euro al mese per 15 Gb più un contributo iniziale di 49 euro e 24 rate mensili di 15 euro per l’acquisto del tablet (Samsung Galaxy Tab 8.9).

Wind e Tre in ritardo sul mercato. La commercializzazione delle offerte di Wind e H3g non è ancora avvenuta.

L’Lte nel mondo: «Si calcola che attualmente circa 450 milioni di persone siano servite da reti Lte in tutto il mondo. Nel 2017, secondo Ericsson, leader nelle infrastrutture per operatori mobili, il 50 per cento della popolazione mondiale sarà sotto copertura Lte. Il traffico dati da apparecchi mobili aumenterà di quindici volte nei prossimi cinque anni» (Bruno Ruffilli, La Stampa).