L’app che si prende cura di te

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Controllare il peso, monitorare il sonno, trovare il farmaco (anche generico) per i piccoli disturbi. C’è un’applicazione per quasi ogni esigenza fisica: ecco le principali....

Uno smartphone per alleato. Personal trainer, dietologo, medico. Basta scaricare un paio di app e il cellulare d’ultima generazione si trasforma in un alleato che si occupa della salute del proprietario 24 ore su 24. In che modo? Monitorando i pasti, i movimenti, il sonno, esaminando parametri clinici e suggerendo cure in base ai disturbi. Ecco alcune app per chi vuole tenere sotto controllo la salute (anche) via smartphone.

Automedicazione, per trovare il principio attivo. Nata dalla collaborazione tra Unione Nazionale Consumatori e Anifa, l’Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione, Automedicazione è l’app – gratuita – che aiuta a trovare il principio attivo per curare il proprio disturbo. L’applicazione segnala soltanto i farmaci senza obbligo di ricetta, quelli cioè che servono a curare le patologie più comuni. Si possono fare ricerche da una lista di disturbi, da un elenco di sintomi oppure inserendo direttamente i sintomi avvertiti.

L’app per il generico. Nata da un progetto patrocinato dal Movimento Consumatori,   Wikipharm+ è l’app che permette di trovare il farmaco più adatto al proprio disturbo e di scovare il suo equivalente, cioè il farmaco generico, non di marca, quindi più economico. FarmaCity, invece, sfrutta il Gps del telefono per visualizzare le farmacie di turno più vicine al punto in cui ci si trova.

App per celiaci e diabetici. Per chi soffre di celiachia un ottimo alleato è Aic mobile, app gratuita per iPhone e Android consultabile per tipologia di prodotti, nome e marca, messa a punto dall’Associazione italiana celiachia. Interessante, per mangiare fuori casa, anche Mangiare senza glutine, app che, sfruttando gps e segnalazione degli utenti, indica bar, ristoranti e alberghi dove i celiaci sono i benvenuti. Per le persone diabetiche c’è iBGStar Diabetes Manager di Sanofi. Usata insieme al glucometro per iPhone (55 euro in farmacia o su bgstar.it), l’applicazione trasforma il telefono in uno strumento per monitorare i livelli di glucosio nel sangue, l’assunzione di carboidrati e la dose di farmaco da somministrare.

L’app per chi si tiene in forma. Poi ci sono le app per contare calorie e per tenere un diario alimentare. iFood, per esempio, nelle versioni Lite (gratuita) e Pro (0,79 euro), consente di creare un profilo con peso attuale e obiettivo, inserire le pietanze mangiate e tenere così un diario delle calorie e un grafico dell’andamento del peso. Per gli amanti del caffè c’è Caffeine Zone, app che permette di inserire i propri consumi di caffeina giornalieri e ricevere, in base al proprio peso e all’ora in cui si programma di andare a dormire, una sorta di via libera quando è il momento buono per una nuova dose di caffeina. MyfitnessPall e Withings elaborano una dieta personalizzata per perdere peso in base ai parametri biologici dell’utilizzatore. Run Keeper  e Runtastic sono due allenatori virtuali che seguono la corsa e programmano tabelle su misura per l’obiettivo prefissato. Argus, infine, riassume in una sola app le funzioni di monitoraggio di attività fisica, dieta, sonno e dati biologici come pressione sanguigna e battito cardiaco rilevato appoggiando un dito alla fotocamera dello smartphone.

L’app del risveglio. Ultimo suggerimento per chi vuole svegliarsi perfettamente riposato. Sleep cycle alarm clock è un’applicazione che promette di monitorare le fasi del sonno e di svegliare nel momento migliore, quando cioè si è più riposati all’interno di un arco temporale di mezz’ora stabilito dall’utente. L’app prende nota di tutti i movimenti durante il sonno e decide quando è ora di svegliarsi: se l’utente ha messo la sveglia alle 7.30 ma l’applicazione valuta che ci si trovi in una fase di sonno più leggero alle 7.15, attiverà la sveglia a quell’ora. La promessa è che sarà più facile alzarsi e ci si sentirà più riposati.