La tecnologia la porto addosso

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Smartwatch, braccialetti che controllano la salute, mouse da dito, cyber occhiali: dal Ces le tecno novità che diventano tutt’uno con chi le indossa...

Sempre connessi, anche con il corpo. Tecnologia che diventa un tutt’uno con chi la usa. O meglio, con chi la indossa. Smartwatch, braccialetti che tengono sotto controllo lo stato di salute, mouse da dito e cyber occhiali: dal Consumer Electronic Show di Las Vegas di qualche settimana fa (e di cui vi abbiamo parlato in questo articolo) il futuro è già tra noi. Vediamo le novità più importanti e già disponibili o presto in arrivo sul mercato.

Smartwatch, altro che orologi. Oltre a tutte le funzioni, questo piccolo apparecchio da tenere al polso consente anche di vedere l’ora. Già, perché, dal suo aspetto più che un orologio, lo smartwatch sembra un piccolo smartphone. Con questi particolarissimi orologi si accede alla schermata delle app, si controlla la posta, si leggono gli sms, si entra nei social network, addirittura si telefona. Sul mercato ce ne sono già diversi modelli: a questo link trovate una panoramica con i relativi prezzi.

Fitbit Flex e Jawbone’s up, braccialetti molto speciali. A prima vista sembrano semplici “braccialetti della salute”. In realtà sono dispositivi wireless che permettono di monitorare l’attività sportiva: calcolano calorie bruciate, chilometri percorsi, andamento del sonno ecc. Presentato al Ces, Fitbit Flex sarà disponibile in quattro colori a partire dalla primavera, ma è già acquistabile in preordine dal sito ufficiale (prezzo: 99 dollari). Altro braccialetto wireless è Jawbone’s Up, che alle caratteristiche di Fitbit Flex aggiunge anche un’altra funzione: vibra per svegliarci come una classica sveglia ma lo fa anche quando non ci muoviamo da diverso tempo (45 minuti), ricordandoci di attivare il corpo. Jawbone’s Up potrà essere acquistato sul sito ufficiale (prezzo: 130 dollari).

Cavigliere d’arresto con Gps integrato. Certo, quest’apparecchio non si augura a nessuno di indossarlo. Si tratta di uno speciale bracciale da tenere alla caviglia che permette di controllare gli spostamenti di chi lo indossa. Negli Usa le cavigliere d’arresto con Gps integrato sono state applicate ai detenuti per spiarne i movimenti e convertire così la tradizionale carcerazione in una forma tecnologicamente avanzata di libertà vigilata.

Sembra un ditale ma è un mouse3D. Mycestro è un mouse 3D che si adatta alla forma del dito indice e consente di controllare il computer a distanza attraverso semplici gesti. Mycestro s’indossa come se fosse un ditale per cucito e si attiva con il pollice, che aziona uno dei tre tasti presenti nella sua parte sinistra (tasto sinistro, centrale e destro del mouse standard). Lasciando la mano completamente libera, può rivelarsi utile sia durante una presentazione di lavoro sia nel gaming. La batteria interna può essere ricaricata via USB e dura circa otto ore. Su Kickstarter è possibile prenotarlo nella versione bianca per 79 dollari oppure in quella colorata (ciano, magenta, giallo o nero) per 99. Per maggiori informazioni sul suo funzionamento si può dare un’occhiata a questo video. 

Gli occhiali di Google. Gli occhiali per la realtà aumentata progettati a Mountain View puntano a semplificare la vita di tutti i giorni. Costruiti con un materiale esclusivo, i Google Glass sono in grado di fornire informazioni in diretta, di ricevere comandi vocali (ad esempio, scattare una foto), di fare ricerche sul web, di aggiornare il proprio status sul profilo Google+ ecc. Ma come ci si sente a indossare un paio di occhiali di questo tipo? Google ha risposto a questa domanda pubblicando un video che presenta alcune riprese effettuate proprio attraverso l’occhio dei Glass.

Occhi puntati sui Google Glass. L’attenzione che il colosso del web ha creato per questo oggetto, ovviamente, è altissima. Per trovarli nei negozi si dovrà aspettare ancora un po’: saranno disponibili dai primi mesi del 2014 (prezzo previsto: 1500 dollari). Ma non è tutto. Il New York Times racconta che l’azienda starebbe negoziando con Warby Parker, una start up e-commerce che vende occhiali da vista, per progettare modelli più modaioli.

Le parodie sui Google Glass. Nonostante non abbiano ancora fatto il loro debutto ufficiale, i Google Glass già sono diventati oggetto di brillanti parodie. Tra le tante, a questo link se ne trova una molto divertente: un ragazzo si presenta a un primo appuntamento inforcando un paio di nuovissimi Google Glass. La ragazza ignara comincia a parlare e intanto lui sfrutta il minuscolo display per cercare informazioni su di lei, per fingere di avere gli stessi gusti e per distrarsi quando la conversazione si fa noiosa.