La mia tavola di Natale, semplice ma elegante

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Classica, informale, romantica o a buffet, ma sempre accurata. E con le decorazioni fai da te è ancora più bella, ed economica...

La tavola natalizia. Natale si avvicina e, dopo aver fatto l’albero e comprato i regali, non resta che pensare alla tavola.

Diverse soluzioni per chi si occupa della tavola. La persona che si occupa della tavola di Natale può decidere se apparecchiarla in maniera tradizionale o informale, se ricorrere al buffet o risparmiare affidandosi al fai da te per le decorazioni.

La tavola classica. Per chi ama la tradizione e non vuole rinunciare a uno stile classico, ecco i consigli di Csaba dalla Zorza, blogger di Vanity Fair, per una tavola di Natale formale:

–      sotto la tovaglia bisogna mettere un mollettone, il panno felpato che serve non solo a proteggere il tavolo, ma anche ad attutire il rumore dei piatti;

–      la tovaglia preferibilmente in tinta unita. Se si sceglie quella decorata, meglio se ricamata e non stampata. Deve essere ben stirata e con una caduta di 25 cm;

–      i sottopiatti vanno posti a 2,5 cm dal bordo della tavola. Possono essere d’argento e non necessariamente coordinati al servizio di porcellana;

–      sul sottopiatto va posto il piatto piano;

–      sul piatto piano ne va messo un altro solo se l’antipasto viene servito su un piatto da portata, altrimenti si lascia il piatto piano vuoto;

–      a destra del sottopiatto vanno messi i coltelli, con la lama rivolta verso l’interno, e i cucchiai; a sinistra le forchette. Unica eccezione: la forchetta da ostriche va a destra. Regola generale: si comincia a utilizzare le posate partendo dall’esterno verso l’interno;

–      a sinistra delle forchette va messo il tovagliolo, coordinato con la tovaglia e piegato a rettangolo, con il lato lungo parallelo al piatto. Se c’è poco spazio, si può anche mettere al centro del piatto;

–      i bicchieri devono essere tre al massimo, uno per l’acqua e due per il vino, rosso e bianco. Vanno posizionati a gruppetto in alto a destra sopra i coltelli, con quello per l’acqua davanti e i calici da vino dietro;

–      il piattino del pane va in alto a sinistra, sopra le posate. È uguale al sottopiatto o al servizio dei piatti, mai di legno;

–      le caraffe dell’acqua una ogni quattro persone;

–      il centrotavola deve essere basso, da non ostruire la vista, e non profumato.

Se la tavola è ampia e rimane spazio, si può decidere di mettere anche le candele. Le ciotoline, preferibilmente d’argento, di eventuali condimenti e salse, vanno accompagnate al secondo. Infine, servire il dessert portando solo al momento opportuno piattini e posate.

La tavola informale. Per chi, invece, vuole realizzare una tavola natalizia informale, cioè più semplice da organizzare ma altrettanto bella ed elegante, ecco cosa dice a questo proposito Csaba dalla Zorza:

–      la tovaglia può avere colori più accesi, come il rosso, il verde o il blu, o essere decorata. In alternativa, si possono anche utilizzare i runners, lunghe strisce di stoffa rettangolari, simili a tovagliette, da posizionare a cavallo della tavola (quadrata o rettangolare, non rotonda);

–      i tovaglioli, di stoffa o di carta, sempre piegati a rettangolo e posizionati alla sinistra del piatto o al centro;

–      niente sottopiatto, il piatto va posto direttamente sulla tovaglia;

–      per le posate meglio fermarsi a non più di quattro, posizionando coltelli e cucchiaio a destra e forchette a sinistra;

–      due bicchieri, uno per l’acqua e uno per il vino;

–      niente piattino per il pane, che verrà appoggiato direttamente sulla tovaglia, in alto, alla sinistra del piatto;

–      l’acqua e il vino vanno serviti in caraffe e brocche, nel numero di una ogni quattro o sei persone;

–      al posto del centrotavola utilizzare le decorazioni (fiori, rami o candele) da sparpagliare sulla tavola con grazia.

Risparmiare sulla mise en place. Gli eventuali costi della tavola natalizia, formale o informale, dipendono dall’acquisto del materiale per la mise en place, a meno che non si disponga già di tutto il necessario. Il suggerimento da Risparmiare-risparmiando.com è di guardarsi in casa per reperire il materiale utile alle decorazioni per una tavola natalizia bella ed economica. In generale: se non l’abbiamo in casa, acquistare una semplice tovaglia di cotone bianca o rossa; i piatti vanno bene di ceramica bianchi; al posto del centrotavola, porre delle forme natalizie sparse qui e là; realizzare dei piccoli oggetti ricordo con una palla natalizia come un pon pon di lana rosso o bianco (a seconda della tavola), oppure delle piccole pigne decorate con porporina alla cui estremità va posta una stella (a mo’ di alberello), oppure dei biscotti natalizi.

Addobbi e decorazioni fai da te. Risparmiare su decorazioni e addobbi della tavola di Natale è, dunque, possibile. Basta ricorrere al fai da te. Alcuni consigli dal blog Casa&Design di Repubblica.it:

–      i segnaposti si possono far costruire anche ai bambini, scrivendo semplicemente su un cartoncino il nome del commensale con una penna glitterata;

–      al posto del classico portatovaglioli, si possono arrotolare i tovaglioli in una rete rigida a maglie grosse color oro o argento; oppure legare due o tre bastoncini di cannella con nastrini colorati, un tono per ogni persona, e usare il nastrino stesso per tenere arrotolato il tovagliolo;

–      il centrotavola può essere a forma di ghirlanda. Ecco cosa serve per costruirlo da sé: una ghirlanda in polistirolo dal diametro di 15 o 20 cm, un festone di abete sintetico, chiodi di garofano, colla a caldo oppure vinilica, forbici, bastoncini di cannella, rametti animati con bacche colorate, anice stellato, nastro animato (quello con la bordatura con anima in ferro, più facile da controllare) a fascia alta oro e rosso, filo di ferro, pigne di colore naturale oppure colorate con vernice spray color oro, castagne crude. Realizzazione: fissare un’estremità di uno dei due nastri alla ghirlanda con la colla; avvolgerle per intero il nastro attorno, ma lasciando degli spazi “vuoti” che andranno a essere coperti dal secondo nastro; fissare anche l’ultima estremità e ripetere il procedimento con l’altro nastro; tagliare dal festone di abete alcuni rami e, legati con il fil di ferro, fissarli alle due estremità della ghirlanda; infilare le altre decorazioni, fissandole direttamente nel polistirolo o legandole con fil di ferro ricoperto da nastrino; mettere la ghirlanda su un piatto da portata tondo, dello stesso diametro della forma in polistirolo, e posizionare al centro una candela.

Una tavola di Natale romantica. Per apparecchiare una tavola natalizia in stile romantico (da Donnaclick.it) puntare sui colori del rosso amaranto, anziché del rosso acceso, per le decorazioni; tovaglia bianca; calici alti; centrotavola con le rose o con bacche rosse e oro; infine, petali di rose rosse intorno alle posate.

Per gli amanti del buffet. Per chi vuole affrontare il pranzo di Natale in tranquillità, il buffet è un’ottima idea, in quanto permette di preparare quasi tutto il necessario il giorno primo. Alcune semplici regole da Vanityfair.it: scegliere bene i piani d’appoggio, per il pulito, per lo sporco e per il bere; selezionare le ricette da preparare in anticipo; avere bene in mente il numero degli ospiti in modo da preparare la giusta quantità di cibo, che in caso del buffet deve sempre avanzare. La parte rimanente, ovviamente, non va buttata, ma consumata il giorno dopo.