Fuga di Capodanno? Ecco 10 idee green per voi

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Yoga, campi di lavanda sui tetti e isole urbane incontaminate: le città dove salutare l’anno in chiave eco-sostenibile (ma divertente)

Avete in programma il classico city break europeo per Capodanno, ma non avete ancora deciso la vostra destinazione? Sicuramente bellezza, comodità nei collegamenti ed eventi in piazza faranno la differenza, ma perché non prendere in considerazione anche l’eco-sostenibilità? In fondo, le Nazioni Unite hanno nominato il 2017 Anno internazionale del turismo sostenibile, quindi quale modo migliore per salutarlo se non una breve trasferta green? Secondo una ricerca di booking.com, il 42% dei viaggiatori vorrebbe fare scelte eco friendly ma solo il 25% delle strutture sono adatte. Ci aiuta il sito Travel Supermarket, che ha stilato una classifica delle dieci città europee con l’ospitalità più ecologica, nelle quali gli alberghi e il settore turistico in generale sono più attenti al rispetto dell’ambiente, alla lotta contro l’inquinamento e il riscaldamento globale.

  • Il decalogo del viaggiatore green

    Prima di procedere con la lista, Travel Supermarket offre anche dieci consigli per un turismo rispettoso per l’ambiente. Non tutti i punti di questo decalogo sono adatti a una fuga di Capodanno («Non toccate la barriera corallina» o «Non date da mangiare alla fauna» valgono solo se la fuga è davvero lunga), ma alcuni spunti sono interessanti, come a esempio prenotare solo voli diretti per risparmiare carburante, oppure informarvi con il vostro hotel sul loro programma di eco-sostenibilità (sempre più strutture ne hanno uno). Sempre alla reception de vostro hotel potete chiedere di saltare per qualche giorno il passaggio dello staff di pulizia, per ridurre l’uso di detergenti. Infine, provate a spostarvi il più possibile a piedi o in bicicletta (che è sempre anche un bel modo per esplorare le città) e prediligete i veicoli ibridi per gli spostamenti a motore.

  • Isole incontaminate o mura medievali

    Passiamo ora alla classifica. Al primo posto c’è Berna, la capitale della Svizzera, con il suo bellissimo centro medievale patrimonio UNESCO dell’umanità. Secondo Travel Supermarket, il 23,3% degli alberghi in città è eco-sostenibile, percentuale che sale al 57% per gli hotel a quattro o cinque stelle. Al secondo posto c’è Helsinki, la capitale europea del design urbano. Le incantevoli isole urbane di Vallisaari e Kuninkaansaari, a soli 20 minuti di traghetto dalla piazza del mercato di Helsinki, sono organizzate per essere a inquinamento zero e a rifiuti zero, così come lo Scandic Paasi Hotel, che usa solo risorse ittiche sostenibili per il suo menu. Al terzo posto c’è Città del Lussemburgo, con i suoi splendidi castelli e il tour delle mura antiche che si può fare anche in Segway in Segway: qui il 20% degli hotel è green.

  • Il sogno? La piscina geotermica

     Al quarto posto c’è la cosmopolita Bruxelles, dove il Leopold Hotel viene segnalato anche perché i tappeti sono riciclati e la struttura viene riscaldata con infrarossi a basse emissioni. Andando a Nord-ovest, c’è la piccola ma interessante Reykjavik, la capitale dell’Islanda, paese dove l’85% dell’energia arriva da fonti rinnovabili e dove ci sono sette piscine urbane geotermiche da sogno. Al sesto c’è Lisbona, una delle città più struggenti al mondo. La capitale del Portogallo ha un impatto ecologico da segnalare, con hotel come il Santa Marta, che non solo è ispirato ai principi del Feng Shui, ma ha anche una piscina a energia solare e un riscaldamento che recupera l’energia prodotta dagli altri macchinari in funzione nella struttura senza disperderla o sprecarla.

  • Yoga sui canali e roof garden di lavanda

    Al settimo posto c’è Amsterdam, in Olanda, dove la birra è a chilometro zero e si può fare yoga o una colazione biologica in una canal house (case antiche che danno sui canali) a zero emissioni in pieno centro. Oslo è una delle città europee dalle quali è più facile accedere a una natura incontaminata. Sarà anche per questo che la capitale scandinava è così attenta alla sua impronta ecologica. Sul tetto del Voksenasen Hotel, ad esempio, c’è un vero e proprio bosco pieno di vegetazione quasi selvatica, dimora per tanti uccelli di passaggio. Chiudono la classifica Vienna, da sempre una delle città al mondo più belle dove passare il Capodanno, e la sempre festosa Dublino. Il nuovo e centralissimo Stadthalle di Vienna è tutto ricoperto di pannelli solari e ha il più grande campo di lavanda urbano di Vienna nel suo roof garden. E a Dublino, il Sandymount Hotel addirittura premia gli ospiti che rinunciano alla pulizia quotidiana della camera.