Usare i coupon per risparmiare sulla spesa

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Volantini, riviste, portali specializzati, social network: i canali di distribuzione dei buoni sconto sono sempre più numerosi. Dove si trovano e quanto convengono.

Oltre cinque milioni di persone – il 20% dei navigatori italiani – hanno utilizzato buoni sconto spesa (per intendersi, quelli da presentare alla cassa) almeno una volta negli ultimi 12 mesi secondo un recente studio di Kiwari, azienda italiana specializzata nell’e-couponing, Un dato che ha fatto aumentare del 400% rispetto al 2013 la diffusione dei coupon e che ha fatto parlare di vera mania da buoni omaggio.

Il risparmio può superare il 70%. I buoni sconto da stampare permettono di fare acquisti a un costo vantaggioso, con uno risparmio che parte da pochi centesimi e arriva a dimezzare il prezzo di vendita. Basta dare un’occhiata alle principali raccolte di buoni sconto per rendersi conto che la riduzione può sfiorare anche il 70%.

Buoni sconto su riviste e volantini. Come già succede da tempo in America, anche in Italia i buoni sconto si trovano su riviste, volantini promozionali, siti delle aziende. Tra le riviste si segnalano quelle distribuite gratuitamente nei supermercati: al loro interno spesso ci sono coupon da utilizzare per l’acquisto dei prodotti. Stessa logica alla base dei coupon che si trovano sui volantini delle offerte speciali. Molti buoni sono anche cumulabili con le promozioni in corso, basta visionare il tagliando e controllare che non riporti il contrario sulla dicitura (e ovviamente fare attenzione che il punto vendita permetta di cumulare le offerte). I coupon possono anche essere stampati dai volantini online: quest’ultima versione, che permette al cliente di risparmiare sull’acquisto e al supermercato di stampare meno volantini, sta diventando la più diffusa. Un altro modo per avere buoni sconto è visitare i siti delle aziende, iscriversi alle newsletter e tenere sotto controllo le loro pagine sui social network: alcuni marchi, per esempio, offrono riduzioni in cambio di un like su Facebook. Altra buona regola è seguire i concorsi a premi, le promozioni post scontrino e le offerte dei vari marchi di supermercati.

Indipendentemente dal canale di distribuzione, esistono diversi tipi di coupon:

  1. 1. Mensile: il brand mette a disposizione un buono al mese per utente;
  2. 2. Giornaliero: la marca mette a disposizione di tutti gli utenti un numero massimo di buoni sconto stampabili ogni giorno. Quando finiscono, si dovranno aspettare le 24 ore successive per stampare.
  3. 3. Massimale: ogni utente ha un numero massimo di buoni per ogni prodotto, indicato sotto la descrizione: una volta esaurita quella quantità, non si potrà più stamparne.
  4. 4. A credito: la marca mette a disposizione dell’utente un importo spendibile in coupon che viene scalato a ogni stampa effettuata. Esaurito il credito non se ne potranno stampare più.

Tra i siti da cui stampare coupon e buoni sconto ci sono:

Buonpertutti.it. È il portale di buoni sconto firmato da Corriere della Sera che permette di usufruire di decine di offerte. Per usare i coupon occorre registrarsi, selezionare i buoni sconto a cui si è interessati e stamparli (in bianco e nero o a colori). I coupon possono essere usati nei principali supermercati e ipermercati entro la data di scadenza riportata. Si possono utilizzare tutti i buoni sconto che il sistema consente di stampare: la quantità consentita dipende dalle disposizioni dell’azienda, l’importo della riduzione varia di prodotto in prodotto (da pochi centesimi fino all’intero prezzo dell’articolo stesso). Raggiunto il limite previsto, l’utente sarà avvisato con un alert.

Sconty.it. Insieme a alfemminile.com, myvoucher.biz, scontomaggio.com e dimmicosacerchi.it, Sconty.it costituisce una piattaforma di distribuzione di coupon digitali, un vero coupon network  con oltre 100mila utenti registrati e un milione di buoni sconto stampati nell’ultimo anno. L’uso del network è molto semplice. Dopo essersi registrati occorre selezionare i buoni facendo click sull’immagine del prodotto. Alcune marche impongono un limite al numero di buoni stampabili. Per ogni buono sarà bene controllare la data di scadenza e i punti vendita in cui utilizzarli. Altra cosa a cui fare attenzione, il fatto che i buoni sono nominali e non possono essere duplicati (per esempio con una fotocopia). Su Sconty.it i prodotti sono divisi in categorie: viaggi, spesa e infanzia. Il portale permette anche di calcolare il risparmio accumulato. Login e password consentono di accedere a tutti i siti legati al network: questo vuol dire che se si stampa un buono, nel caso in cui sia prevista una sola copia per utente, non se ne potrà ottenere un’ulteriore collegandosi a un altro sito della piattaforma.

Scontomaggio.com. Previa registrazione, il sito permette di scaricare carnet di buoni sconto, spesso divisi per categorie merceologiche, e di calcolare l’ammontare del risparmio. In più, dal sito si può scaricare gratis l’ebook “Come risparmiare il 50% della spesa con i buoni sconto”, giunto alla settima edizione e già scaricato da 50 mila utenti. Scontomaggio.com segnala anche le aziende che mettono a disposizione campioni omaggio e spiega come fare per riceverli.