Condividere file e video senza fili con le app

Condividi su:

Basta cavi: il trasferimento dei file tra smartphone, tablet e pc è possibile in modalità wireless, veloce e sicura. Ecco come fare.

Apple, ci pensa AirDrop. All’interno di iOS e OS X è disponibile la funzione AirDrop che permette la condivisione di documenti, video, foto e tanto altro con dispositivi Apple presenti nelle vicinanze. Per utilizzare questa funzione è necessario disporre almeno di un iPhone o iPad con sistema iOS 7 o successivi oppure un Mac con OS X Yosemite o El Capitan. Per trasferire dati con AirDrop su iPhone e iPad basta accedere al centro di controllo del dispositivo (scorrendo il dito dal basso verso l’alto dello schermo), attivare la funzione e scegliere se il device dovrà essere condiviso con tutti oppure solo ai propri contatti. Una volta attivata la funzione, sarà possibile trasferire i documenti ad altri dispositivi direttamente dalle app quali Foto, Safari, Contatti. Sui Mac con OS X il modulo AirDrop si attiva dal menu “Vai” direttamente dalla barra superiore dei menu; nella schermata dell’app sarà possibile trascinare i documenti da condividere e premere il pulsante “Invia” per avviare il processo.

Per PC e Android c’è SuperBeam. Superbeam è un’app che permette di trasferire dati tra smartphone o tablet Android e pc. Non è necessario che chi riceve il file abbia scaricato l’app sul proprio dispositivo. La condivisione tra dispositivi avviene sfruttando la connessione wireless o il collegamento diretto con il modulo Wi-Fi Direct, quindi   i dispositivi non devono essere necessariamente connessi ad un router wifi. L’utilizzo di SuperBeam è facilitato dalla possibilità di creare un collegamento wireless diretto tra dispositivi, utilizzando il modulo NFC, se disponibile (avvicinando i device) o tramite la scansione del codice QR. I codici QR sono scansionati dall’apposita app per Windows, MacOS e Linux. L’applicazione per Android è disponibile gratis su Play Store, mentre quella per PC nel sito ufficiale del produttore.

Con Snapdrop trasferimenti facili per tutti. Una delle soluzioni più facili e simili ad AirDrop è indubbiamente quella offerta da Snapdrop.net. Per condividere documenti e informazioni con questo sistema è infatti sufficiente aprire la pagina ufficiale tramite browser – non importa se Chrome, Firefox o Safari – e cercare il dispositivo a cui mandare le informazioni tra quelli che vediamo disponibili in rete. Per funzionare, i dispositivi dovranno essere connessi alla stessa rete wifi: in questo modo saranno riconosciuti automaticamente da Snapdrop, non appena avviato il portale su entrambi. Per trasferire file basterà scegliere i documenti e cliccare su “invio”. Snapdrop può essere usato sia da PC sia da Smartphone e tablet, a prescindere dal tipo di browser utilizzato. La sicurezza del trasferimento dati è garantita dalla presenza del certificato digitale SSL, integrato nel sito, che utilizza chiavi criptate per tutto il processo.

Sfruttare l’opzione Wi-Fi Direct integrata. Wi-Fi Direct è uno standard per la tecnologia Wi-Fi che permette a due o più dispositivi di connettersi senza router. I device devono essere compatibili a questa funzione di trasferimento: lo sono, ad esempio gli smartphone Samsung Galaxy. Per usufruire di questa funzione è sufficiente che almeno uno dei due dispositivi sia dotato di questa tecnologia (se l’altro dispositivo è sprovvisto di Wi-Fi Direct, si può comunque avviare il trasferimento installando una delle app citate nei paragrafi precedenti). Solitamente questa funzione è attivabile dalle impostazioni di connessione wireless dello smartphone: attivando il modulo Wi-Fi Direct sarà possibile cercare altri dispositivi e connettersi a essi con un semplice tap. Alcuni smartphone, come appunto i Samsung, prevedono il trasferimento diretto tramite sistema Wi-Fi Direct: in questo caso basta inviare il tasto di condivisione già integrato per inviare facilmente foto, video e documenti agli altri dispositivi.