Compiti delle vacanze, un gioco da ragazzi con le app

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Grazie alle applicazioni e a siti utili, i compiti estivi non sono più un incubo e la vita scolastica per studenti e genitori diventa più semplice.

La vita degli studenti è più semplice adesso che la tecnologia è nelle case di tutti i ragazzi? Ma soprattutto, i famigerati compiti delle vacanze sono “più facili” con il suo aiuto? La risposta è decisamente sì!

Compiti? Si salvi chi app. In questo decalogo vi spiego come organizzare i compiti delle vacanze dei vostri bambini. Per trasformare lo studio in un momento giocoso la tecnologia ci dà un aiuto in più.  I bambini possono usare (con moderazione) app che insegnino giocando, come MathBoard che ha diversi livelli di difficoltà. Per i piccoli appassionati di scienze, poi, c’è Barefoot World Atlas, un mappamondo in 3D completamente interattivo per andare alla scoperta della flora e fauna terrestre.  Per allenare l’inglese, invece, segnalo Learn with Teo, un bambino che insegnerà al vostro numeri, colori, vocali di questa indispensabile lingua; nella versione per Android invece lo trovate con il nome Learn with Caillou.

Studio in vacanza, Internet ti dà una mano. Oltre alle app, anche la rete è un’utile risorsa di studio. Soprattutto per le lingue, perché ti mette in contatto con persone di tutto il mondo che altrimenti sarebbero difficilmente raggiungibili. A tal proposito vi segnalo il social network Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido., con i suoi 15 milioni di iscritti, dove gli amici sono tutti madrelingua dell’idioma prescelto, dato che saranno loro i “professori” che correggeranno pronuncia, temini ecc. dei vari moduli di studio.

Atri siti gratuiti degni di nota dedicati a tutte le materie scolastiche sono Oilproject o Skuola.net. Dentro ci trovate tantissimi video ed esercizi aggiuntivi, se i compiti delle vacanze non dovessero bastare.

La tecnologia che alleggerisce lo zaino. Se ripenso a cosa ha dovuto (sop)portare la mia povera schiena! Oggi, grazie alla tecnologia, anche lo zaino si fa più leggero e anche il portafogli ringrazia. Il dizionario di latino, per esempio, si trova dentro il cellulare : De Agostini ne propone uno scaricabile  a soli 2,99 euro su iTunes, quando ai miei tempi pur comprandolo usato, non te la cavavi con meno di 30 euro! Senza contare che ci sono programmatori come The Free Dictionary by Farlex che offrono vocabolari in una moltitudine di lingue completamente gratis: dall’arabo al cinese. Qui trovate il classico Dizionario di Italiano per cominciare dove si possono condividere le proprie parole preferite persino sui social network.

L’orario delle lezioni sempre a portata di mano. Grazie ad iClass Schedule dove si possono organizzare anche le ore di studio estive. Disponibile anche nella versione Android con il nome MyClass Schedule. Se invece si è alla ricerca di un vero e proprio diario, vi segnalo iClass che rispetto alla Smemoranda, che si usava quando ero io al liceo, occupa decisamente meno spazio! Da segnalare anche Documents, applicazione grazie alla quale è possibile sincronizzare i documenti presenti sul computer, Google Docs, Dropbox, scaricarli velocemente, leggere e scrivere anche sui pdf.  Sulla piattaforma Android invece un’applicazione simile è Office Documents Viewer.

Una materia che si sposa bene con le app è di sicuro la matematica: i Mathematics, oltre ad avere una calcolatrice scientifica al proprio interno tratta più di 120 argomenti con oltre 700 formule.

Su Google Play invece vi segnalo iMatematica sviluppata da un italiano che per ogni argomento trattato ha un collegamento diretto con Wikipedia se le spiegazioni numeriche non fossero sufficienti (www.wikipedia.org).

Mia figlia ha solo due anni eppure vedo che con la tecnologia ha già un ottimo rapporto: sa come fermare un video e ha capito perfettamente che dal cellulare si possono fare fantastici selfie; speriamo solo che quando arriverà il momento di darci dentro con lo studio, le piacerà altrettanto “giocare” con il telefonino di mamma…ma chissà cosa si saranno inventati per allora!?