Come scaricare software gratis (e legalmente)

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L'OpenSource ha cambiato il modo di progettare e distribuire i programmi per computer. Senza restrizioni di copyright...

Il mercato dei software è cambiato. Oggi ogni sofware in commercio ha un suo alter ego gratuito scaricabile dalla rete. Scrivere testi, scaricare e-mail, elaborare video e fotografie, proteggere il proprio computer, sono attività che si possono svolgere senza spendere un centesimo. Spesso avendo a disposizione diverse opzioni.

Un colosso che non paga stipendi. La Ohlon, una società che monitora il settore dell’open source, ha contato 201.453 persone attive in questo settore su 146.970 progetti. Più o meno è il numero di dipendenti della General Motors.

Per scrivere. I più famosi software open source di videoscrittura sono Open Office Writer (che fa parte della suite OpenOffice.org), AbiWord e GoogleDocs. I primi due sono modellati sul classico Microsoft Word (nella versione Home a 79.90€). È necessario scaricarli e installarli sul proprio computer. GoogleDocs invece lavora online. Non richiede l’installazione, ma la registrazione ad un account di Google. Anche i documenti possono essere archiviati online, mantenendo la possibilità di scaricarli nel proprio hard disk in un secondo momento.

Gestire le e-mail. L’alternativa gratuita a Microsoft Outlook (il famoso software di gestione della posta elettronica contenuto nel pacchetto Office) si chiama Thunderbird. La versione installabile su sistemi di archiviazione usb permette di averlo sempre con sé e di utilizzarlo su diverse macchine (anche con sistemi operativi differenti) senza doverlo ogni volta installare.

Guadagnare con i software gratuiti. La divulgazione di software open source non ha solo ragioni ideologiche. Da alcuni anni i guru dell’economia hanno formulato il modello Freemium: Free + Premium. Sono così distribuite due versioni dello stesso prodotto, una completamente gratuita ma limitata in alcuni aspetti, l’altra a pagamento e completa.

La regola del 5%. Il 5% degli utenti sovvenziona tutti gli altri. Cioè per ogni utente che paga per avere la versione a pagamento di un sito ce ne sono 19 che usano, gratis, la versione base.

Elaborazione grafica. Gimp è la risposta gratuita a Photoshop (acquistabile nella versione Cs5 per circa 1.000 €). Questo software mette a disposizione di chiunque un completo e potente strumento di fotoritocco. Può essere usato per produrre o modificare immagini in formato bitmap, creare animazioni in formato GIF, ritagliare, ritoccare o alterare fotografie. Blender è un programma di grafica e animazione di immagini tridimensionali. Può essere utilizzato anche nella post-produzione video e per la creazione di videogiochi. Al pari di Gimp è impiegato anche in ambito professionale, sostituendo software che possono costare migliaia di euro.

Montaggio video. Virtualdub è un programma che permette di catturare filmati provenienti da una qualsiasi periferica e di rielaborarli. È possibile aggiungere, riordinare o eliminare frame, sincronizzare tracce audio e applicare filtri (ridurre le dimensioni del video della metà, passare dal colore alla scala di grigi, ruotare l’immagine e tanti altri). Esegue la conversione nei più comuni formati (.avi, .mpeg, XviD, DivX, mp3). Ha un’interfaccia grafica molto semplice e intuitiva.

Paga la pubblicità. Il mercato del gratis su internet, che vive principalmente di pubblicità, vale a livello globale 300 miliardi di dollari.

Gestire i file multimediali. Songbird è utile per amministrare il proprio archivio di file multimediali. Graficamente ispirato al più celebre iTunes, ne condivide anche funzioni come la gestione della libreria musicale, la modifica delle informazioni delle tracce audio e la creazione delle playlist. È capace di gestire i file multimediali visualizzati nelle pagine durante la navigazione internet. Come quasi tutti i programmi opensource, si può scegliere tra numerose facce grafiche ed è molto personalizzabile. Audacity è un audio editor con strumenti di registrazione, riproduzione, modifica e mixaggio di tracce audio. È inoltre possibile intervenire su parametri come l’intonazione, il volume, la velocità di riproduzione, la compressione e la normalizzazione. Non è ai livelli di utilizzo professionale, ma è uno strumento ben equipaggiato per un uso domestico o semi-professionale.

Web Radio. Screamer radio consente l’ascolto delle radio di tutto il mondo sfruttando la connessione internet. Suddivide la ricerca delle stazioni per genere, network e regione. L’utente può creare una lista delle stazioni preferite e registrarne i contenuti. Grafica spartana, ma uso semplicissimo. Disponibile solo su Windows, si può far girare con Linux sfruttando il simulatore Wine.

Masterizzare. Non è più necessario acquistare programmi per masterizzare i propri cd e dvd. La rete freewere offre moltissimi software, più o meno completi, per ogni sistema operativo. CDBurnerXP lavora sotto Windows e funziona anche con BluRay e HD Dvd. Brasero è la versione analoga per Linux, mentre Burn è l’equivalente gratuito per Mac di Toast Titanium (che costa 99€).

Per la sicurezza. I programmi per proteggere e fare manutenzione sul proprio computer sono moltissimi. CCleaner (disponibile per Mac e Windows), svolge operazioni di ottimizzazione delle prestazioni, protezione della privacy e pulizia dei registri di sistema. Inoltre consente di gestire l’elenco dei programmi da eseguire all’avvio, pulire i file temporanei della navigazione internet e quelli inutilizzati, creare un backup del registro di sistema prima di procedere con la pulizia. Tutte operazioni importanti per rendere il computer snello e veloce. Per Linux esiste il freewere equivalente BleachBit. Se si ha il sospetto che qualcuno stia sfruttando la propria rete wifi senza autorizzazione, esistono programmi capaci di individuare eventuali intrusioni. Rogue scanner e Zamzom Wireless Network svolgono questo compito su Windows.