Cinema in casa con il videoproiettore

Condividi su:

A casa come in sala con i supporti tecnologici giusti per ogni esigenza di qualità, spazio e costo: ecco come sceglierli.

Un home theatre casalingo è il sogno di tanti amanti del cinema: per trasformare il proprio salotto in una piccola sala cinematografica esistono accessori high tech per tutte le tasche. Un videoproiettore domestico, portatile o Full HD, può bastare per sperimentare una proiezione e un audio di qualità, superiore a quelli offerti da un televisore tradizionale. Che viviate in un monolocale o abbiate lo spazio per proiettare immagini per tutti i vostri amici, ecco le soluzioni su cui puntare per vivere il cinema in casa senza svenarsi.

Televisore o videoproiettore? Il beneficio principale di un videoproiettore, rispetto alle normali tv, è quello di poter raggiungere diagonali di proiezione notevolmente superiori che possono superare tranquillamente i 150 pollici in formato 16:9.  Se nella vostra abitazione disponete di una stanza abbastanza grande da dedicare all’home cinema, il videoproiettore potrà garantire esperienze davvero simili a quelle di una sala cinematografica per guardare film, eventi sportivi, documentari e altro su grande schermo. Con questo dispositivo potrete riprodurre video provenienti da qualsiasi fonte quali decoder Sky, digitale terrestre, lettore blu-ray, videocamere, smartphone e pc.

Come scegliere il proiettore giusto. I videoproiettori più diffusi sono a tecnologia led e il loro formato immagine è solitamente compatibile con gli standard 4:3, 16:9 e 16:10. La risoluzione video può essere di tipo standard (800×600 pixel), HD Ready 720p (1280×720) o Full HD 1080p (1920×1080). Sarà utile optare per risoluzione FULL HD, soprattutto se le immagini da proiettare sono di ottima qualità, come quelle offerte dai Blu-ray, gli HD-DVD, i programmi HD di Sky e le trasmissioni del digitale terrestre in alta definizione. Anche la luminosità e il contrasto sono parametri da considerare, il primo – espresso solitamente in ANSI Lumen – indica la luminosità massima rilasciata dalla lampada mentre il secondo esprime l’intensità dei neri e la capacità di mostrare particolari e dettagli maggiori dei video. Il prezzo di un videoproiettore per l’home cinema varia da poche centinaia di euro per un dispositivo base fino a diverse migliaia per modelli molto luminosi, in grado di trasmettere immagini in 3D e 4K, anche da fonti wireless per connettere le periferiche (smartphone, tablet, pc) senza fili e cablaggi. BenQ e Philips offrono videoproiettori Full HD a partire da 400 euro (per la ricerca si può usare un comparatore di prezzo come Facile o Trovaprezzi). Si risparmia anche scegliendo l’usato, da trovare su queste piattaforme: i videoproiettori hanno vita lunga e comprarli di seconda mano non è un problema. Si può anche puntare sui prodotti ricondizionati.

Qualità in versione mini. Diversi produttori di proiettori hanno creato dispositivi compatti e più versatili rispetto ai modelli tradizionali. Sul mercato esistono mini-proiettori di dimensioni ridotte, facilmente adattabili agli ambienti ristretti e budget più limitati. Questi dispositivi sono tuttavia sufficienti ad offrire esperienze di visione di discreta qualità. Per esempio il Philips PPX PicoPix 3414 che costa poco più di 300€, è compatto, leggero e permette di trasmette in HD simulando uno schermo di 120 pollici. Discorso analogo è rappresentato dal Acer C205 (sotto i 200€) con uno schermo garantito di 100 pollici in 4:3. I mini-proiettori sono perfetti per chi abita in un monolocale e non vuole sacrificare spazio per il televisore ma anche per chi desidera un prodotto tascabile, da portare anche in casa di amici, se necessario, o nelle trasferte di lavoro per proiettare le presentazioni.

Accessori e gadget necessari per i videoproiettori. Per funzionare al meglio, il videoproiettore ha bisogno di alcuni accessori, fondamentali per la sua operatività. Il telo o schermo da proiezione è per esempio utile per garantire immagini di qualità che difficilmente potranno essere garantite su superfici differenti, come la parete di casa; il prezzo di questo elemento varia da poche decine di euro, per il Jago BELE01 (113 pollici) fino a superare i 3000€ per teli di dimensioni più elevate, motorizzati e nel formato a 16:9. Vanno poi acquistati un diffusore audio (online si trovano casse acustiche anche a 20 euro) o una soundbar (a partire da circa 30 euro nei negozi), che dovranno essere collegati al dispositivo per riprodurre suoni e garantire l’effetto cinema su più canali. Per proiettare immagini e filmati il proiettore dovrà poi essere collegato a dispositivi esterni come il lettore DVD/blu-ray, il decoder satellitare o l’antenna della tv tradizionale.

Ambiente di utilizzo e taratura. Se non abbiamo optato per mini-proiettori, meno esigenti di prodotti più professionali, nella scelta del proiettore bisogna considerare la dimensione della stanza: deve essere abbastanza grande per  collocarlo tra la distanza minima e massima di esercizio, entro la quale l’immagine trasmessa sarà perfettamente nitida e a fuoco. In caso contrario sarete costretti a ridurre la dimensione e la qualità dell’immagine proiettata per poterla riprodurre entro i limiti della superficie. La taratura del videoproiettore dev’essere fatta ogni volta che il dispositivo viene spostato da un ambiente all’altro e consiste nell’adattamento delle immagini alla parete o al telo e alla messa a fuoco delle immagini. La procedura di regolazione e la distanza di posizionamento del videoproiettore dal punto di visione è differente da un dispositivo all’altro ed è solitamente specificata nelle istruzioni del dispositivo.