Bevo (analcolico) e guido!

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Dal Bloody Driver allo Shirley Temple tante idee e ricette per cocktail gustosi e senza alcol. Per mettersi in macchina in tutta sicurezza...

Bere e guidare? Quando ci si mette alla guida, il tasso di alcol nel sangue non può superare 0,5 grammi per litro. Chi ha meno di 21 anni o ha preso la patente da meno di tre anni deve avere un tasso alcolico pari a zero. Tutti i locali che vendono bevande alcoliche sono obbligati a esporre tabelle che indichino i limiti da non superare.

I fattori. Nel determinare il livello di alcol nel sangue intervengono diversi fattori: il peso corporeo della persona, la gradazione alcolica e la quantità di bevanda ingerita, oppure se si assume il liquido a stomaco pieno o vuoto. Alcuni esempi per capire come sia facile eccedere. Una donna del peso di 55 chili a stomaco vuoto sorseggia un vino con gradazione alcolica 12%: il suo tasso alcolemico nel sangue sale a 0,42 grammi per litro (ancora legale). Se invece beve una birra (33 cl) doppio malto, il grado alcolemico segna 0,92. Non può guidare. Se la stessa donna avesse bevuto a stomaco pieno, i risultati sarebbero stati, rispettivamente, 0,24 e 0,53.

Attenzione alle combinazioni. Altro esempio. Un uomo di 75 chili prende un aperitivo alcolico a stomaco vuoto: il tasso alcolemico è di 0,23, la guida è permessa. Un uomo, peso corporeo 55 chili, ha assunto a stomaco vuoto 1 birra doppio malto e 1 superalcolico di media gradazione (45°). Alcolemia: 1,07 grammi/litro.

Le sanzioni. Chi viene fermato alla guida di un veicolo con tasso alcolemico compreso tra 0,50 e 0,80 grammi per litro paga un’ammenda da 500 a 2.000 euro e ha la patente sospesa da 3 a 6 mesi con taglio di 10 punti. Più si è ubriachi, più aumenta la severità delle pene: con un tasso da 0,80 a 1,50 grammi per litro si va incontro all’arresto fino a 6 mesi, ammenda da 800 a 3.200 euro, sospensione della patente da 6 a 12 mesi e 10 punti di decurtazione. Superato il limite di 1,5 grammi per litro si paga un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto va da 3 mesi a un anno, la sospensione della patente da uno a due anni (10 punti di decurtazione) e c’è la confisca del veicolo.

Ancora troppi incidenti. Le cifre parlano chiaro: in Italia, gli incidenti causati dall’abuso di alcol rappresentano il 30% del totale. La stima è dell’Istituto superiore di Sanità.

Un possibile compromesso. I legislatori tengono a sottolineare che non esistono livelli di consumo alcolico sicuri per la guida. Il comportamento migliore sarebbe non bere per niente se si deve guidare. Per unire le esigenze di sicurezza a quelle di socialità, ci si può orientare sulle nuove bevande dealcolizzate: birre, vino e spumante, la scelta non manca.

Le birre. La birra è considerata analcolica quando ha una gradazione inferiore all’1,2%. Negli Stati Uniti l’alcolicità non deve superare lo 0,4% e in Gran Bretagna addirittura lo 0,05%. Si ottiene facendo fermentare mosti con pochi zuccheri e lieviti. A un certo punto, poi, la fermentazione viene interrotta e il prodotto diluito con acqua. Oppure dalla birra finita si elimina l’alcol tramite evaporazione sottovuoto. Cento grammi di birra analcolica forniscono circa 15 calorie in meno rispetto alla birra tradizionale (34 calorie circa). Tra le birre analcoliche: Tourtel, Beck’s Blue, Moretti Zero, Analcolica Coop, Drive Beer (2,5 gradi, quindi non completamente analcolica) e Halal (senza alcol) di Morena.

Togliere l’alcol al vino. Esiste anche il vino senza alcol. Si ottiene così: il vino viene riscaldato a 28 gradi °C a bassa pressione, gli aromi vengono isolati e l’alcol lasciato evaporare. Infine gli aromi vengono di nuovo inseriti nel vino dealcolizzato. È un processo molto delicato che dura solamente qualche minuto. Una buona dealcolizzazione è il risultato di anni di esperienza perché la maggiore difficoltà sta nel non danneggiare gli aromi. Il vino dealcolato può essere assunto da chiunque a qualsiasi età, a esclusione dei diabetici perché contiene zuccheri, anche se in minor quantità rispetto al vino normale. Le analisi indicano che 100 ml di vino dealcolizzato (o dealcolato) danno dalle 15 alle 18 calorie.

Consigli. In Italia ci sono vini dealcolati rossi, bianchi, rosé, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e molti altri. I vini dealcolati talvolta possono avere un sapore molto diverso rispetto al corrispettivo vino alcolico. Consiglio: meglio servire il vino dealcolato freddo, anche se rosso. Questo perché la bassa temperatura esalta l’aroma dell’uva. Si conserva in luogo fresco e buio.

Winezero. Tra le marche di vino dealcolato c’è Winezero, nelle versioni rosso, bianco e rosato (tutte con gradazione 0,5%), degli italiani Massimiliano Bertolini e Manuel Zanella. Winezero è realizzato dal gigante spagnolo della produzione enologica di alta gamma, Bodega Matarromera. Una parte di questo vino viene dealcolizzato ed esportato.

Dove acquistare. Non è semplice trovare i vini dealcolati in commercio: non c’è nei supermercati e si può avere raramente in bar, ristoranti ed enoteche. Bisogna cercare in Rete: Winezero è in vendita sul sito dell’azienda a 4,90 euro a bottiglia; molte alte marche si trovano su negozi online appositi, come Negoziobit e Vinosenzalcol. Su questi siti si possono trovare anche vini dealcolati frizzanti, ottenuti aggiungendo gas come a una normale bibita gassata.

Ora c’è anche lo spumante. Solo da poche settimane l’azienda italiana Astoria, uno dei marchi più conosciuti del prosecco e della spumantistica italiana, ha lanciato Zerotondo, lo spumante con zero alcol. È ottenuto conservando il mosto, brevemente pressato, in serbatoi refrigerati che evitano la fermentazione alcolica. Prima dell’imbottigliamento lo spumante è addizionato con anidride carbonica. La prima serie di 15.000 bottiglie è in via di distribuzione. Zerotondo si può trovare nei negozi biologici.

Cocktail per tutti i gusti. Un’altra oppurtunità gustosa sono i tantissimi cocktail analcolici, chiamati anche mocktail o virgin drink. Facili da trovare nei locali, si possono fare anche a casa, magari quando si invitano gli amici a cena. Si ottengono mescolando frutta, bevande frizzanti, succhi: le combinazioni sono infinite. Vediamo le ricette di alcuni dei più famosi.

BLOODY DRIVER

Ingredienti per 1 persona: 20 cl di succo di pomodoro, 4 cl di succo di lime, 2 cl di succo d’arancia, 4 cl di soda, ghiaccio.

Procedimento: in un bicchiere di forma cilindrica versare il succo di pomodoro, unire il succo di lime, il succo di arancia e abbondante ghiaccio. Mescolare delicatamente. In ultimo, aggiungere la soda. Decorare con una fetta di lime e cannucce.

BUFFALO BILL

Ingredienti per 1 persona: 8 cl di succo d’arancia, 2 cl di granatina di arancia, 1 tuorlo d’uovo, ghiaccio.

Procedimento: nello shaker mettere ghiaccio, succo d’arancia, granatina e tuorlo. Agitare energicamente. Servire in un calice ampio con una fetta d’arancia sul bordo.

SHIRLEY TEMPLE

Ingredienti per 1 persona: 2 cl di sciroppo di granatina, 6 cl di ginger ale, 6 cl di soda, ghiaccio.

Procedimento: versare in un bicchiere alto ghiaccio, sciroppo di granatina, ginger ale, soda e mescolare con un cucchiaio. Se si vuole un gusto più dolce, usare limonata al posto della soda. Si presenta con una fetta di limone sul bordo e una cannuccia.

VIRGIN COLADA

Ingredienti per 1 persona: 4 cl di latte di cocco, 16 cl di succo di ananas, 1 fetta di ananas, 1 ciliegia, ghiaccio.

Procedimento:  versare il latte di cocco e il succo d’ananas nel frullatore con 4 cubetti di ghiaccio. Mescolare 15/20 secondi. Servire in un bicchiere a tulipano, decorato con una fetta di ananas e una ciliegia.

VIRGIN MELON

Ingredienti per 1 persona: 1 fetta di melone, il succo di un limone, 2 cl di sciroppo di fragola, 15 cl di succo d’ananas, ghiaccio.

Procedimento: frullare melone, succo di limone, sciroppo di fragola finché tutto risulti omogeneo. Versare il succo ottenuto in un bicchiere ampio, aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e il succo d’ananas. Mescolare e decorare con la buccia di melone.

VIRGIN MOJITO

Ingredienti per 1 persona: 50 cl di soda, mezzo lime, 2 cucchiaini di zucchero di canna, 5-6 foglie di menta, ghiaccio.

Procedimento: sul fondo di un bicchiere cilindrico mettere il mezzo lime tagliato a pezzi, lo zucchero di canna grezzo e schiacciare col pestello. Aggiungere le foglie di menta e mescolare delicatamente per non spezzarle. Riempire il bicchiere di ghiaccio, aggiungere di soda (si può sostituire con gassosa o ginger ale). Decorare con un rametto di menta.