Adsl, navigo senza di te

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Cosa fare quando non si ha una linea ad alta velocità? Tra fibra ottica, chiavetta e connessione satellitare, pregi e difetti delle alternative disponibili sul mercato

L’Adsl non è (ancora) per tutti. Coperture scarse o intermittenti e navigare sul web diventa un’impresa. Se in alcune zone del nostro Paese l’Adsl (cioè la tecnologia che consente la connessione a Internet a banda larga, quindi ad alta velocità ) è la normalità, in altre è un’eccezione. I numeri parlano chiaro: in Italia quattro famiglie su dieci non hanno banda larga. L’Agicom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni,denuncia che il digital divide, il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, affligge ancora il nostro Paese, soprattutto chi vive in aree geograficamente sfavorevoli. Proprio in queste zone è ancora più importante trovare delle alternative all’Adsl per andare sul web. SosTariffe.it, portale che compara prezzi e tariffe del mercato tecnologico, attraverso il suo osservatorio ha messo a confronto diverse soluzioni per connettersi alla rete (il testo integrale dello studio è disponibile qui).

La fibra ottica, la connessione migliore. Secondo SosTariffe.it la tecnologia per andare sul web con il miglior rapporto qualità/prezzo è la fibra ottica. Un’opportunità, però, riservata a pochi: la rete in fibra ottica di Telecom Italia, che garantisce una connessione a partire da 30 Megabit, è disponibile in 54 città. L’offerta Fastweb, invece, è disponibile a Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Bari, Napoli, Brescia, Livorno, Monza, Pisa, Varese e Verona (tutte le news  qui). Rispetto all’Adsl, la fibra ottica offre una velocità di trasmissione dati molto superiore, con stabilità di servizio eccellenti. Tuttavia, i costi sono più alti.

Navigazione tramite cellulare o chiavetta. La navigazione tramite cellulare o attraverso una chiavetta può essere considerata una buona alternativa all’Adsl nelle aree non gestite dalle linee tradizionali terrestri. Il vantaggio è sicuramente dato dalla mobilità. Tuttavia, si può andare incontro a una velocità limitata: gli smartphone di nuova generazione supportano quasi tutti gli standard di connessione dati  (GPRS, EDGE, 3G, UMTS e HSPA) ma la velocità dipende dalla ricezione, dalle caratteristiche dell’apparecchio e dal tipo di abbonamento sottoscritto. I costi cambiano di operatore in operatore, che si sfidano a colpi di promozioni (qui le principali offerte per navigare in mobilità con Tre, Tim, Wind).

Navigazione con connessione satellitare. Nel caso di connessione satellitare il collegamento alla rete avviene attraverso uno speciale modem e un’antenna parabolica puntata sul satellite, senza collegamento telefonico o via cavo. Certo, la qualità, la stabilità e la velocità della connessione non sono sempre paragonabili al comfort offerto dall’Adsl terrestre. Tuttavia, grazie alla copertura capillare offerta dalle reti satellitari è possibile accedere al web da qualsiasi luogo. Svantaggio di questa tecnologia è la spesa che si deve sostenere, soprattutto in partenza: per navigare con connessione satellitare serve un kit (formato appunto da parabola e modem satellitari) che costa circa 300 euro. In alternativa il kit si può prendere in comodato d’uso, aggiungendo alle tariffe base un surplus destinato al suo noleggio. Altro freno alla navigazione con connessione satellitare può essere il limite di Gb mensili da rispettare, che dipende dall’abbonamento sottoscritto.

Come orientarsi nella scelta. Se la discriminante per scegliere è la velocità di connessione, le migliori tecnologie a disposizione sono la fibra ottica e la chiavetta internet con possibilità di connessione in 4G. Queste due tecnologie presentano, tuttavia, grossi limiti in termini di copertura (la fibra ottica, come già detto, è presente soltanto in alcune città, mentre il 4G non copre l’intera penisola) e di qualità della connessione, che per il wireless in mobilità è ancora poco stabile. Se  l’obiettivo è una connessione il più stabile possibile, fibra e ADSL rimangono le soluzioni ottimali. Se l’obiettivo è trovare un’alternativa ad internet via cavo bisogna tenere presente che quasi tutte le tecnologie presentano limiti di connessione. Connessione mobile e internet satellitare hanno un limite di GB mensile da rispettare (in questo caso la soluzione migliore è il satellite in quanto si può arrivare a disporre anche di 50 GB al mese), mentre chi si collega tramite banda larga via ponti radio può riscontrare il problema del traffic shaping, ovvero il processo per mezzo del quale la banda viene diminuita a tutti gli utenti per migliorare le opportunità di connessione a tutti.