5 app per condividere spese e servizi

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Fare collette, inviare soldi con un click, dividere un abbonamento: si fa tutto con le app e i social sharing. Quali sono e come funzionano

Dopo Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn, i social che consentono di coltivare amicizie e contatti professionali, è la volta degli sharing network, cioè social network e applicazioni che permettono di risparmiare tempo e denaro grazie alla condivisione di spese e servizi e che, in alcuni casi, velocizzano i pagamenti facilitando il trasferimento di denaro. Così condividere un account di cinema o musica in streaming, fare una colletta per il regalo di nozze o il compleanno di amici o restituire i soldi del pranzo ai colleghi diventa più facile. 

  1. Together Price, per condividere i servizi online in abbonamento. Together Price è uno sharing network, cioè una piattaforma che consente di condividere le spese di gestione dei servizi in abbonamento. Su Together Price si possono condividere Netflix, Apple Music e altri servizi di streaming, ma anche software o l’antivirus per il computer: chiunque può cercare persone con cui sostenere i costi di gestione. Farlo è semplice: ci si registra gratis, si crea una proposta di condivisione (anche invitando gli amici di Facebook) o si aderisce a una di quelle in corso. Ciascun partecipante versa la sua quota attraverso Paypal.
  2. Satispay, l’app per pagare con lo smartphone. Gratis e disponibile per dispositivi iOS, Android e Windows, Satispay è l’app che consente di effettuare micropagamenti con il proprio smartphone senza costi né per l’utente né per l’esercente. L’unica spesa a carico di chi vende è di 20 centesimi quando la somma della transazione supera i 10 euro. Il sistema permette di gestire il proprio budget di spesa settimanale, non prevede costi di iscrizione e offre la possibilità di partecipare a particolari iniziative che restituiscono agli acquirenti parte della spesa effettuata attraverso Satispay e presso i negozi affiliati al servizio. Si può usare anche per inviare piccole somme agli amici, per restituire i soldi di un aperitivo o la propria quota per un regalo. I soldi vengono prelevati direttamente dal proprio conto corrente, non dalla carta di credito. Per registrarsi occorre inserire il proprio IBAN, oltre al codice fiscale e alla foto fronte-retro di un documento di identità.
  3. Collettiamo, per raccogliere fondi per un regalo. Collettiamo è l’app che permette di raccogliere soldi tra amici e parenti per un regalo o un altro obiettivo prefissato, trasformando il noioso compito di fare la colletta in un gesto semplice. Con Collettiamo “la busta dei soldi” diventa digitale: scaricata l’app (gratuita), si crea la colletta, che può essere personalizzata con foto, spunti e idee (se si tratta di un regalo), poi si invitano i partecipanti tramite email, Facebook o Whatsapp. I partecipanti possono subito inviare la propria somma tramite carta di credito, senza bisogno di iscriversi. Raggiunto il traguardo, si possono inviare i soldi sul conto corrente di chi riceve il regalo o di chi si occupa di acquistarlo per il festeggiato. Collettiamo è molto usata per raccogliere soldi tra gruppi numerosi di amici per fare regali di matrimonio, specie per destinare un importo al viaggio di nozze, ma può essere usata anche per regali e importi più piccoli o anche per avere una cassa comune in viaggio se si parte in gruppo.
  4. Billr, l’app per dividere il conto. Gratis e disponibile per i dispositivi Ios, billr.me è un’app utile per chi va a cena fuori con gli amici. Quest’applicazione calcola al centesimo la quota da pagare. Per farlo basta creare un tavolo e scegliere il numero dei partecipanti, annotando per ognuno l’ordinazione fatta e il relativo prezzo. A fine cena Billr si occuperà di fare le somme per tutti gli astanti, tenendo conto delle portate condivise, delle bibite e anche dell’eventuale mancia.
  5. Divvy, per dividere le spese a partire dallo scontrino. Divvy è simile ad Billr, ma si usa per dividere qualsiasi tipo di spesa importo indicato in uno scontrino. Con Divvy infatti si fotografa la ricevuta o lo scontrino, quindi si può assegnare ogni cosa acquistata o ordinata al bar/ristorante a ciascuna persona. Basta creare un elenco di partecipanti alla spesa o al pranzo/aperitivo e trascinare i singoli importi sui nomi. Si saprà subito quanto deve pagare ogni partecipante.