5 app per condividere e riciclare oggetti e cibo

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La lotta allo spreco con le migliori app che ci aiutano a riciclare cibo e oggetti e combattono le cattive abitudini.

La cultura dell’anti spreco è più che mai attuale e le opportunità iniziano a diffondersi anche in ambito digitale con le relative app. Vediamo le migliori piattaforme e app che ci aiutano a riciclare oggetti, cibo cambiando le nostre abitudini.

Ratatouille, app gratuita per il food sharing.  L’app per iOS ideata da giovani italiani permette di condividere il contenuto del proprio frigorifero domestico con quello degli altri, regalando o barattando il cibo in eccesso o quello prossimo alla scadenza. Grazie al sistema di geo-localizzazione integrato permette di visionare i frigoriferi virtuali delle persone vicine cercando il cibo che ci interessa e di accordarci con il proprietario per ottenerlo. Provate ad immaginare le eccedenze di cibo nella vostra dispensa, magari con una scadenza immediata e la concreta possibilità di buttarlo via in caso di mancato consumo. Grazie a Ratatouille si può viaggiare controcorrente opponendosi alla statistica che quantifica in 30€ lo spreco mensile di cibo per ogni famiglia.

Ubo – App, educare contro lo spreco. Ubo-App è un applicazione educativa gratuita relativa alle eccedenze alimentari che ha come promotori la Regione Piemonte, la Valle d’Aosta e il Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’Unione Europea ogni persona spreca oltre 179 chili di alimenti ogni anno e questo è un dato di fatto. Grazie a questa applicazione, disponibile su App Store e Google Play, si potranno consultare consigli sulla conservazione dei cibi e le porzioni raccomandate evitando di acquistare alimenti in eccedenza. Si possono esaminare le preziose ricette antispreco relative agli alimenti avanzati che altrimenti rischierebbero di scadere e di essere buttati. Consigli davvero pratici e utili per combattere lo spreco alimentare.

NextDoorHelp, condivisione oltre il cibo. NextDoorHelp è una piattaforma web gratuita, simile a Ratatouille dalla quale differisce per la possibilità di condividere anche gli oggetti oltre il cibo. Tutti possono diventare “Helper” condividendo cibo in scadenza ed eccesso oppure oggetti in disuso, scongiurando la possibilità di gettarli tra i rifiuti prematuramente. Al tempo stesso è possibile diventare “Finder” per trovare le preziose risorse condivise dagli helper. Il sito funziona grazie a un motore di ricerca geolocalizzato che permette di individuare facilmente le risorse. Un sistema di messaggistica interna offre invece la possibilità di contattare i proprietari fissando l’appuntamento per lo scambio. Lo staff ci comunica che sono alla ricerca di fondi per sviluppare la prima app del progetto.

Swappy, l’app per barattare. Swappy è gratuita, semplice da utilizzare e dotata di interfaccia grafica gradevole:permette di barattare i propri oggetti con altre persone. E’ compatibile con iOS ed Android e per utilizzarla è sufficiente scattare una fotografia degli oggetti, inserire una descrizione, indicare la fascia di prezzo e lo stato di conservazione e condividerla con persone vicine o lontane. L’applicazione mostra alcuni oggetti che corrispondono al valore di quello caricato, mettendo un “Like” si potrà esprimere il proprio interesse. Se anche il proprietario di quell’oggetto è interessato al tuo si potrà contattarlo inviando messaggi in privato per chiudere l’affare. Inoltre Swappy permette di restringere il campo geografico individuando solo oggetti di persone vicine selezionando nelle impostazioni dell’app la distanza preferita dalla nostra abitazione.

Xtribe, vendere o barattare vicino a casa. Xtribe è una piattaforma di commercio basata sul baratto con relativa app gratuita per iPhone e Android. Grazie al sistema di geo-localizzazione integrato consente di vendere, acquistare o barattare prodotti e servizi nelle proprie vicinanze. La grande qualità di questa app è rappresentata dalla possibilità di contattare direttamente il venditore, fare offerte arbitrarie e richiedere, noleggiare o barattare ciò che si vorrebbe portare a casa. Beni e servizi presenti nell’app possono essere contrattati contattando l’inserzionista e facendo offerte economiche o scambi alla pari. In caso di accettazione delle proposte le due parti potranno incontrarsi per concludere la trattativa. Le inserzioni presenti riguardano prodotti e servizi sia di privati che di aziende. Xtribe è l’evoluzione del classico e-commerce al quale integra diverse funzionalità.