10 consigli per risparmiare sulle pulizie di casa

Condividi su:

Dai detergenti fai-da-te agli aiuti a domicilio, spunti pratici per minimizzare le spese nelle faccende domestiche.

Uno studio di Federconsumatori spiega che in Italia per i soli detersivi (lavatrice, ammorbidente, piatti, pavimenti, vetri, sapone mani) si spendono circa 420 euro l’anno, somma che si può ridurre (fino a 215 euro) se si scelgono i prodotti alla spina o se si sceglie l’autoproduzione dei detersivi in casa propria, risparmiando sui prodotti commerciali. Una scelta che peraltro si traduce spesso in un maggiore rispetto per l’ambiente. Quando si tratta di pulizie in casa, poi, il rischio non è solo di sprecare denaro, ma anche tempo. Ecco i nostri accorgimenti per risparmiare dall’organizzazione domestica a detersivi, accessori, metodi.

1. Mantenere l’ordine quotidiano. Rimettere in ordine quotidianamente fa risparmiare tempo e fatica: una casa dove ogni cosa è al suo posto si pulisce più facilmente. I più disordinati possono ricorrere a siti e app che semplificano vita in casa e a mobili contenitori svuotatasche, cesti (perfetti, per esempio, per i giocattoli dei bambini), cassettiere, portariviste ecc. Altra dritta, non accumulare vestiti in giro: meglio riporre subito nell’armadio quelli puliti o nel cesto della biancheria sporca quelli da lavare. Si ottimizzano i tempi e si riduce la fatica necessaria a smistarli.

2. Alcool denaturato per i pavimenti. L’alcool denaturato è un ottimo alleato delle faccende domestiche, in grado anche di abbattere diverse cariche microbiche. È infatti molto utilizzato anche dai restauratori per le sue proprietà disinfettanti. È economico (costa circa 0,80 euro al litro), si può comprare al supermercato ed è perfetto per lavare i pavimenti. Se avete il parquet, più delicato rispetto agli altri pavimenti, potete creare un composto fatto di acqua (tre litri), bicarbonato (due cucchiai) e sapone di Marsiglia (basta un pezzetto). La miscela detergente, efficace, profumata e totalmente naturale, va passata con uno straccio in microfibra ben strizzato.

3. Aceto per piatti e stoviglie. Una miscela di bicarbonato di sodio e aceto permette di ottenere stoviglie pulite e brillanti. Questo detersivo del tutto naturale, a cui si possono aggiungere scaglie di sapone di Marsiglia per renderlo più profumato, non rovina le mani e permette di lavare i piatti in modo economico e conveniente senza inquinare. L’aceto è utile anche per la lavastoviglie: un risciacquo con acqua e aceto scioglie la schiuma lasciata dai detergenti commerciali.

4. Sgrassatore fai-da-te. Con acqua e sapone di Marsiglia si può ottenere facilmente uno sgrassatore profumato che non ha nulla da invidiare ai prodotti in vendita in commercio e si può usare su tutte le superfici. Per prepararlo servono un litro d’acqua distillata (ma si può usare anche quella di rubinetto) e quattro cucchiai di sapone di Marsiglia grattugiato. Basterà riscaldare l’acqua, versarvi il sapone grattugiato e mescolare finché non si sarà sciolto. Quindi aspettare che il composto si raffreddi e versare in uno spruzzino. Applicare lo sgrassatore naturale sulle superfici e lasciare agire per un paio di minuti, quindi risciacquare. Lo spruzzino potrà essere ricaricato ogni volta che serve con la nuova miscela che avete preparato

5. Detersivo in pastiglie per la lavastoviglie. Servono 300 grammi di bicarbonato di sodio, acqua demineralizzata, 1 o 2 cucchiai di sapone liquido di Marsiglia o di Aleppo, 15-20 gocce di olio essenziale di limone o di arancio dolce e stampi per il ghiaccio in silicone per realizzare le pastiglie di detersivo da usare in lavastoviglie. Ecco come fare: versate in una ciotola il bicarbonato, il sapone liquido e l’olio essenziale. Mescolate e aggiungete acqua a poco a poco per uniformare il composto. Versate il tutto negli stampini per il ghiaccio e lasciate asciugare per alcune ore. Completamente naturali, queste pastiglie puliranno in profondità e profumeranno gli utensili da cucina.

6. Menta e mandarino per vetri e specchi. Per pulire specchi e finestre si può usare un composto a base di oli essenziali, in grado di pulire e contemporaneamente di profumare l’ambiente. Per farlo, mettere in una bottiglia dotata di erogatore a spruzzo – si può riciclare, per esempio, quella di un vecchio detergente – 3/4 di un bicchiere d’aceto, 3 gocce di essenza di mandarino, un cucchiaino di infuso alla menta e acqua calda. Agitare il composto e procedere alla normale pulitura.

7. Detersivo liquido alla lavanda. Per produrre da sé un detersivo liquido alla lavanda occorrono 5 litri d’acqua, 200 grammi di sapone vegetale in scaglie, 100 grammi di bicarbonato di sodio, 25 gocce di olio essenziale alla lavanda. Portare ad ebollizione l’acqua in una pentola capiente, versare il sapone vegetale e mescolare. Lasciare riposare finché le scaglie non si saranno completamente sciolte, quindi aggiungere il bicarbonato e mescolare. Prima di trasferire il composto nel flacone, aggiungere l’olio essenziale di lavanda e mescolare con un cucchiaio di legno. Il composto sarà un detersivo naturale e profumato, perfetto per asciugamani, lenzuola e biancheria in cotone.

8. Ammorbidente autoprodotto. Per fare l’ammorbidente da sé bastano tre ingredienti: 100 gr di acido citrico (venduto in polvere o granuli, si può comprare in farmacia, in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali: 100-150 grammi costano all’incirca 2 euro), un litro di acqua distillata e 10 gocce di olio essenziale nella propria profumazione preferita. Basterà sciogliere l’acido citrico nell’acqua intiepidita dentro una bottiglietta vuota, aggiungere le gocce di olio essenziale e agitare bene il composto.

9. Meglio prodotti concentrati o detersivi alla spina. Al supermercato preferire i prodotti concentrati, in grado di pulire con quantità inferiori. Attenersi ai dosaggi indicati sulle confezioni: se nell’etichetta è scritto che basta un tappo di detersivo, non versarne di più. Usare prodotti alla spina o che abbiano la versione da ricarica, così da non pagare inutilmente il flacone.

10. Siti e app che danno una mano in casa. Chi non ha tempo di rimettere in ordine in casa può affidarsi al web. Helpling, per esempio, è una piattaforma (disponibile anche in versione app) che mette in contatto addetti alle pulizie con i clienti senza costi di intermediazione: in pochi click si può prenotare un cleaner con tariffe a partire da 8,90 euro l’ora. Per tenere in ordine l’armadio è molto comoda Dressapp, applicazione che aiuta a tenere traccia di tutto ciò che esiste nell’armadio fotografandolo. Home Routines (4,99 euro per i dispositivi Apple) permette di creare liste di cose da fare in casa oppure consultare routine già organizzate e preimpostate, da cui prendere ispirazione. Con FrigOK (gratis anche per Android) si possono facilmente gestire frigo e dispensa fotografando i prodotti: basta inserire la data di scadenza e l’app avverte di consumare i cibi prima che vadano a male.