10 consigli per risparmiare sulle vacanze

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Oltre ai siti e alle app del momento, ci sono dei metodi sempre validi per prenotare i viaggi spendendo meno, ecco quali

Quando conviene prenotare le vacanze, meglio farlo in anticipo o all’ultimo minuto? Gli italiani si sono espressi in un Twitter Poll internazionale di ING che ha rivelato una netta preferenza per l’early bird. Secondo i dati del sondaggio, raccolti da eZonomics, l’82% preferisce  infatti prenotare  in anticipo, solo l’11% all’ultimo minuto, mentre per il 7% non c’è differenza. Diversi i risultati della media europea: solo il 42,6% (quasi la metà rispetto agli italiani) preferiscel’early bird verso il 23,5% del last minute. Più grossa, tra i rispondenti europei, la fetta di chi reputa che non ci sia differenza (33,9%). Eppure, oltre alla tempistica, per risparmiare sulla propria vacanza contano diversi fattori, come la pianificazione di un budget realistico, l’accantonamento, la valuta del paese da visitare, le spese extra che spesso si accompagnano a certe tipologie di viaggio, e non solo. Ecco allora i suggerimenti di eZonomics per prenotare la vacanza ideale risparmiando.

  1. Decidere un budget realistico. Troppo spesso si dimentica di stabilire una spesa massima per il nostro viaggio, lasciandosi trasportare da un’idea di vacanza per poi ritrovarsi con un conto molto salato. Ma possiamo permettercelo? Ne vale la pena? Meglio decidere prima un budget realistico e solo dopo pensare a quale tipologia di vacanza e quale meta si adattino a quel budget.
  2. Mettere da parte i soldi per tempo. Se volete partire per la vacanza che avete sempre sognato, stabilite in anticipo un obiettivo di budget da raggiungere in modo da accantonare la somma che vi serve. Anche un viaggio apparentemente molto costoso può diventare fattibile se si inizia a mettere da parte i soldi per tempo, anche poco alla volta.
  3. Evitare decisioni d’impulso. Come dimostra l’economia comportamentale, la fretta può influenzare la capacità decisionale. Meglio prendersi il tempo necessario per decidere il proprio budget, valutare diversi aspetti della vacanza, prevedere eventuali costi extra. Questo, naturalmente, non significa attendere troppo a lungo, altrimenti si rischia di perdere eventuali offerte.
  4. Essere elastici. Se la vostra priorità è il risparmio, ricordatevi che non dovete per forza prenotare le stesse vacanze degli altri anni o imitare quelle degli altri. Spesso si è portati a pensare che chi spende di più per i propri viaggi si diverta di più, ma non è necessariamente così. Viaggiare fuori stagione o verso destinazioni meno popolari può essere più conveniente e altrettanto piacevole.
  5. Scegliere il momento migliore. Il sondaggio internazionale di ING dimostra che la maggior parte preferisce prenotare con molto anticipo. Ma se questa può essere una buona regola generale, è vero che le offerte vengono rese disponibili in diversi momenti dell’anno e non sempre giocare d’anticipo conviene. L’ideale è monitorare le piattaforme e le app di riferimento ed essere pronti a prenotare subito quando arriva l’offerta che fa al caso vostro.
  6. Stabilire la durata del viaggio. Può sembrare ovvio, ma la durata del viaggio non influenza solo il costo dell’alloggio, ma anche quello di cibo e ristorazione, dell’affitto di un eventuale router wifi portatile, dell’assicurazione, in certi casi anche del visto. In ogni caso, non è detto che una vacanza più lunga sia necessariamente più piacevole. Si può pensare anche di fare piccoli viaggi, magari di un weekend, ma frequenti per essere soddisfatti e rilassati.
  7. Valutare la tipologia di vacanza. Un viaggio on the road che prevede un volo per l’estero e il noleggio di un’auto più le spese per il carburante e per il parcheggio costa generalmente di più di un viaggio in auto in Italia con la propria macchina. Un safari sicuramente non è economico, ma rischia di essere più costoso di quello che si pensa se si aggiungono le vaccinazioni e un’assicurazione che copra anche dagli eventi più rischiosi. Una vacanza in barca con il boat-sharing è abbordabile, ma se si vuole partire da soli il costo di uno skipper privato è di diverse migliaia di euro. Prima di prendere una decisione sulla tipologia di viaggio, meglio tornare al punto 1 e stabilire il proprio budget.
  8. Controllare la valuta del paese di destinazione. Se andate in viaggio in un paese che utilizza una valuta diversa dalla vostra, informatevi sui tassi di cambio. Se siete fortunati, il cambio potrebbe essere favorevole e la vostra vacanza potrebbe rivelarsi meno dispendiosa del previsto. Informatevi anche su dove conviene cambiare i vostri soldi, per esempio gli uffici cambio degli aeroporti applicano solitamente i tassi più alti.
  9. Prevedere spese extra. Fate una lista di tutte le spese da affrontare in vacanza, non solo prima di partire ma anche una volta arrivati a destinazione. Oltre a viaggio (treno, aereo, nave o auto) e alloggio, mettete in conto viveri, pranzi e cene fuori, eventuale noleggio auto, assicurazione, biglietti di musei e attrazioni, documenti (dal passaporto a eventuali visto o patente internazionale) e qualche spesa extra in caso di imprevisti o nel caso di decida di concedersi qualche capriccio.
  10. Pagare in anticipo. Ricerche dimostrano che saldare il conto di un viaggio a fine vacanza provoca ansia e riduce il senso di benessere. Meglio allora pagare in anticipo, prima di partire, per godersi una vacanza senza pensieri.