10 anni di Twitter

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Il primo tweet è stato “cinguettato” il 21 marzo 2006: ecco com’è cambiato il social network di Jack Dorsey in questi 10 anni.

10 anni esatti. Oggi, 21 marzo, si festeggia un decennio dal primo tweet; nella stessa data del 2006 infatti Jack Dorsey, classe ’76, inaugurava l’era dei cinguettii sulla piattaforma che avrebbe trasformato Internet. Si trattava di un test interno all’azienda e per l’apertura al pubblico avremmo dovuto aspettare il 15 luglio. Dieci anni dopo, Twitter ha 320 milioni di utenti attivi al mese, parla in più di 35 lingue e ha altrettante sedi in tutto il mondo, tra cui anche una italiana, aperta a Milano nel 2014. Sulla piattaforma ogni giorno vengono date notizie, si discute di attualità e di eventi in real time, dai match sportivi alle trasmissioni tv più seguite, si stringono amicizie e persino nuovi rapporti di lavoro. Ripercorriamo la storia del social network dei 140 caratteri, le curiosità, i tweet storici e tutti i cambiamenti che lo hanno reso utile per i cittadini e le aziende.

La storia, in breve. Inventato dalla società Odeo, Twitter doveva inizialmente chiamarsi Status e sarebbe dovuto essere un sistema per inviare sms a un ristretto gruppo di persone. Da qui il limite dei 140 caratteri, lo stesso degli sms classici di allora. La piattaforma è diventata il social network che tutti conosciamo oggi, ma sono tanti i cambiamenti attraversati dal 2006 al 2016, molti di questi introdotti soprattutto nell’ultimo anno, come è accaduto un po’ per tutti i social network.

Tra poll e gif, tutte le novità. Tra le news più importanti ci sono state l’Integrazione con l’app Periscope per trasmettere live e interagire con gli utenti, che trasforma chiunque sia iscritto a Twitter e abbia l’app Periscope in giornalista pronto per la diretta; la possibilità di creare sondaggi, i cosiddetti Twitter Poll; la creazione di emoji dedicate per eventi speciali, come per esempio quelle per la settimana della moda milanese, la rimozione del limite di 140 caratteri nei DM, ovvero i messaggi privati (agosto 2015), o ancora l’introduzione di un nuovo Safety Center per la sicurezza, con sezioni apposite per adolescenti, genitori ed educatori. La novità che ha scosso di più gli affezionati del social network è stata la sostituzione della classica stellina con il cuore per contrassegnare i tweet preferiti (novembre 2015). L’ultima rivoluzione è del 17 febbraio: l’introduzione della ricerca delle Gif, mentre non ci sono ancora dettagli sull’implementazione del tasto “Compra ora” per fare acquisti direttamente dal social network o sull’ampliamento dei tweet oltre i 140 caratteri, possibilità annunciata qualche mese fa.

I tweet storici, da Roma a Marte. Nel 2015, per i suoi 9 anni, Twitter ha compilato una lista di tweet storici. Oltre al primo in assoluto del CEO Jack Dorsey, c’era, per esempio, quello dell’utente Chris Messina, che nel 2007 ha proposto di usare il cancelletto per contrassegnare gli argomenti citati nei tweet, praticamente inventando il concetto di hashtag. Del 2010 è l’annuncio del matrimonio fra William Windsor e Kate Middleton, nel 2012 c’è stata la foto di Barack Obama che abbraccia la moglie Michelle in occasione del rinnovo del mandato, nel 2013 il primo tweet di Papa Francesco, e infine nel 2015 il retwittatissimo messaggio di solidarietà per l’attentato a Charlie Hebdo. Twitter è stato usato anche dallo spazio: lo ha fatto l’astronauta Paolo Nespoli, così come Samantha Cristoforetti che l’ha usato ogni giorno dall’account @AstroAamantha. Persino il Mars Rover, la sonda inviata su Marte, twittava le news dal suolo marziano.

Dal live alla ricerca del lavoro, cosa fare su Twitter. Aggiornarsi sulle notizie di cronaca in tempo reale, trasmettere live, interagire con amici, sconosciuti, personaggi famosi e brand del cuore – dalla squadra preferita al reality show – ma anche trovare lavoro, sono tante le cose che si possono fare su Twitter. Il social network di San Francisco è considerato una eccellente piattaforma di microblogging nonché uno strumento democratico di giornalismo partecipativo: con la funzione Moments chiunque (anche chi non è iscritto) può accedere a una raccolta di video, notizie e approfondimenti sugli argomenti caldi del giorno. A proposito di lavoro, invece, l’opportunità del momento è Twesume, ovvero il cv in 140 caratteri. Per ottenere l’impiego dei sogni, si consiglia di seguire le aziende a cui si è interessati, interagire con loro, ricordandosi di scrivere con chiarezza le competenze nella biografia. Insomma, seguire le buone norme per la reputazione online, anche se il salto in più si può fare facendosi notare dai selezionatori delle aziende a colpi di tweet.