Vacanze green sulla neve

State programmando qualche giorno in montagna? Anche la settimana bianca può essere ecocompatibile: i nostri i consigli per divertirsi rispettando l’ambiente.

Pendenze montane e piste innevate sono l’ambiente ideale per gli amanti degli sport invernali, come lo sci e lo snowboard. Si è stimato che 13 milioni di italiani tra Natale e Capodanno sono partiti per le vacanze e almeno 1 su 3 ha preferito la montagna. Ma come si può organizzare una vacanza sulla neve all’insegna dell’eco-compatibilità? Basta scegliere le attrezzature più ecologiche, preferire la mobilità smart e frequentare gli impianti sciistici eco-sostenibili. Ecco i nostri consigli per divertirsi sulla neve rispettando l’ambiente.

Attrezzature green-oriented. La scelta dell’attrezzatura può fare la differenza. Acquistare tute, sci e scarponi nuovi rappresenta una spesa non solo il nostro portafogli, ma anche per la natura, se si considera l’energia necessaria per la loro produzione. Comprare un’attrezzatura usata o noleggiarla sul posto permette invece di contenere il consumo delle risorse ambientali. In alternativa si possono scegliere sci e snowboard nuovi ma in bambù, un materiale che offre innumerevoli vantaggi: la pianta del bambù cresce in fretta e cattura una grande quantità di CO2 (per esempio, quattro volte quella del noce), richiede dosi di collanti inferiori al legno per aderire a qualsiasi superficie e la vernice di finitura può essere sostituita da oli naturali. I prezzi sono molto vari, in funzione di marche e tecnologia, ma se ne trovano già a qualche centinaio di euro.

In montagna col car-pooling. Sono diverse in Italia le iniziative che scoraggiano l’uso dei mezzi privati per promuovere piuttosto il car-pooling e il car-sharing o che più semplicemente offrono un servizio navette. Ad esempio, in Trentino, il territorio ai piedi delle Pale di San Martino (il più esteso gruppo delle Dolomiti) è stato dichiarato da Legambiente come “100% rinnovabile” sia per i suoi impianti che per il progetto Green Way Primiero. Chi raggiunge la località con un’auto elettrica o ibrida può fare il pieno di energia gratuitamente presso le 16 colonnine di ricarica pubblica. Mentre la ski area San Martino di Castrozza-Passo Rolle, che si snoda su 60 km di piste, vanta impianti di risalita alimentati a energia pulita grazie a sette centrali idroelettriche in funzione sul territorio. Ancora, in Alto Adige, la mobilità ha un ruolo importante: a Plan, in Val Passiria, le auto si lasciano all’ingresso del paese e le piste da sci si raggiungono con due citybus o con il Dorfexpress, una sorta di trenino su ruote.

Stazioni sciistiche ecologiche. Il 98% delle zone sciistiche dell’Alto Adige alimenta i propri impianti con energia proveniente da fonti rinnovabili. Eccelle in ecosostenibilità il Ghiacciaio della Val Senales: nel 2011 questa valle si è aggiudicata il premio Pro Natura-Pro Sky Award e il riconoscimento di Regione sciistica ecologica. Infine, il comprensorio Carezza Ski sta seguendo il progetto “Zone sciistiche climatiche alpine” con iniziative pilota per il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili (qui i prezzi dello skipass variano molto in funzione della stagione e dell’età dello sciatore, fino a un massimo di 39,50 euro; per risparmiare si può scegliere il biglietto da 3 ore o quello pomeridiano oppure si può approfittare dei pacchetti vacanze più convenienti). Vacanze eco-compatibili sono possibili anche nel network delle Alpine Pearls, che comprende 25 località turistiche alpine green. In particolare, nella valle di Cogne, nell’area protetta del Parco Nazionale del Gran Paradiso, si promuove uno stile di vita sostenibile legato alla mobilità dolce: per gli amanti delle camminate, la maggior parte dei villaggi sono raggiungibili comodamente attraverso sentieri pedonali ben segnalati e percorribili anche con passeggini. Durante l’inverno uno skibus gratuito garantisce i collegamenti tra il principale parcheggio e gli impianti di risalita. E in più si viaggia gratis tutto l’anno sulle navette che collegano le varie frazioni di questa perla del Gran Paradiso: per una vacanza a Cogne l’automobile è davvero superflua. Le tariffe per gli impianti variano in funzione dell’età, fino ad un massimo di 25 euro al giorno, ma per risparmiare conviene approfittare dei pacchetti cumulativi.

 

SERENA GIACOMIN
Serena Giacomin


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