Va dove ti porta il vento

Adatte a tutti, le vacanze in barca offrono la possibilità di godersi il mare senza spendere una follia… Anche a settembre…

Dove andare. Nel mese di settembre, il Mediterraneo può essere ancora una meta adatta per vacanze in barca. Le soluzioni sono diverse: dai weekend alle Cinque Terre alla settimana in Sardegna o in Grecia.  In Italia, le rotte più richieste permettono di visitare l’Arcipelago della Maddalena, la Sicilia, le Eolie, le Egadi, le Pontine, le isole Flegree (Capri, Ischia e Procida), le Tremiti e l’Arcipelago Toscano. All’estero, restano sempre affascinanti le crociere in Grecia, che offre diverse proposte e itinerari; poi la Croazia, con le coste dell’Istria e le isole Incoronate, che, a paesaggi incontaminati e mare splendido, uniscono prezzi contenuti. Infine la Spagna, con le Baleari, soluzione ideale che coniuga il relax al divertimento di isole come Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera.

A metà fra avventura e relax. Giuseppe Gambardella, di Speed Vacanze: «In barca a vela ci si diverte molto, è un tipo di vacanza a metà fra l’avventura e il relax e permette di godere da un’altra prospettiva luoghi magari già visitati molte altre volte. E inoltre è il luogo ideale per concedersi una tintarella da far invidia al ritorno in ufficio».

Quanto si spende. Chi ha la patente nautica per la vela o un amico disposto a fare da skipper può noleggiare direttamente una barca. I costi per una settimana in Italia per un’imbarcazione di 11-12 metri si aggirano sui 2.200-2.400 euro, da dividere però per le 8 persone che possono essere ospitate a bordo. Chi invece decide di imbarcarsi da solo, o preferisce comunque avere qualcuno che conduca la barca in sicurezza, può rivolgersi ad una delle tante associazioni che organizzano ogni estate crociere in tutto il Mediterraneo (es. Orza Minore, Vaivela, La filibusta…). Horca Myseria di Milano, ad esempio, organizza una crociera di 7 giorni nelle Egadi, tra le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo, con partenza da Trapani l’8 o il 22 settembre, a 350 euro a persona (390 euro per le partenze del 1 e del 29 settembre). Da pagare come extra le spese di viaggio per raggiungere il porto di imbarco (volo, treno, auto…), l’iscrizione annuale all’associazione (40 euro), la cassa comune per la cambusa (circa 20 euro al giorno a persona, escluso lo skipper), i porti (di imbarco, sbarco e durante la navigazione), il carburante e l’assicurazione (2,60% sul totale del pacchetto), più 100 euro a persona a settimana per spese di equipaggio (da versare in loco, al momento dell’imbarco). Per i fedelissimi in possesso della tessera dello scorso anno è previsto uno sconto del 5% sulle crociere di almeno una settimana, mentre chi prenota due settimane consecutive può ottenere il 10%. Prezzo vantaggiosissimo per gli equipaggi completi di 6/8 persone, che iscritte contemporaneamente ottengono il 7°o 9° posto gratis (alloggio in dinette). Tra le proposte anche una settimana tra le calette e spiagge bianche di Ibiza e Formentera (partenza da Ibiza il 1° e l’8 settembre) a 440 euro (390 euro per la partenza del 15 settembre e 350 per quella del 22 settembre).

Altri itinerari. Lastminute.com propone a 350 euro una crociera di 7 giorni (6 pernottamenti, da lunedì mattina a domenica pomeriggio) a bordo di uno sloop di 12 metri in Sicilia, in concomitanza con la XV° edizione del Cous Cous festival (partenza il 24 Settembre 2012). Il programma prevede tappa a Capo Zafferano, Ustica, San Vito Lo Capo, Castellamare del Golfo, la spiaggia di Mondello. Restano esclusi dalla quota di partecipazione: il viaggio fino al luogo d’imbarco (Palermo), la cambusa (circa 15 euro al giorno), il pagamento per l’ormeggio in porto (una media di 10 euro al giorno a persona, anche se i prezzi variano a seconda delle località), oltre al carburante e le spese di equipaggio (250 euro). Un classico per velisti resta la crociera all’isola d’Elba. Una settimana tra Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio e Rio Marina, su barca da 11-13 metri (7-8 persone) con sistemazione in cabina doppia costa 350 euro (partenze 3, 10 e 17 settembre), escluso il viaggio fino al luogo d’imbarco (Piombino), la cambusa (circa 15 euro al giorno a persona), il carburante, il pagamento per l’eventuale attracco in porto, e infine le spese di equipaggio (circa 250 a testa).

La vita di bordo. Prima di imbarcarsi è utile sapere poche ma fondamentali informazioni circa la vita di bordo. Innanzitutto chi sceglie questo tipo di vacanza deve sapere che, a bordo, i comfort sono limitati e, a volte, rendono la convivenza difficile. I servizi igienici di solito sono molto piccoli, con scarichi a manovella e carta igienica da buttare in un apposito sacchetto. L’energia elettrica è poca. Difficile quindi ricaricare cellulari o pc o altri congegni elettronici. L’acqua dolce è scarsa e va dosata: le docce durano di solito un minuto o due e si devono usare gli shampoo marini che permettono di lavarsi anche con l’acqua salata e non inquinare, e i piatti si lavano con l’acqua di mare. A bordo, poi, lo spazio è minimo e questo a volte può creare problemi anche tra amici. Il consiglio è quindi quello di stare sempre una o due persone sotto la capienza massima per essere un pochino più comodi.

Cosa mettere in valigia. A bordo, per il problema degli spazi ristretti e la vita all’aperto, si portano pochi capi fondamentali, insaccati in borse rigorosamente morbide. Per gli indumenti, non vanno dimenticati oltre a un k-way e ai guanti da vela, t-shirt, parei e bermuda che si asciugano in fretta e sono poco ingombranti. Non si usano scarpe (ad esclusione di quelle da barca), quindi meglio portarne solo un paio o due per scendere a terra o in spiaggia. Niente tacchi, ovviamente. Ricordarsi poi di portare sempre delle pastiglie o dei cerotti anti-nausea (in alternativa possono funzionare anche delle acciughe salate) e delle creme solari con alto fattore di protezione.

redazione


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