Terremoto, come aiutare le regioni colpite 

Protezione civile, Croce Rossa, Caritas, Avis e, ovviamente, il web: i canali per inviare denaro e mettersi a disposizione delle vittime del sisma sono tantissimi. Ecco come donare sicuro

Dopo le forti scosse di terremoto che negli ultimi mesi hanno devastato Lazio, Marche e Umbria, oltre 30 mila persone sono assistite dalla Protezione Civile. Le iniziative per dare una mano a chi non ha più una casa sono tantissime, e si aggiungono a quelle messe in atto dopo il sisma del 24 agosto.  Tra sms solidali e acquisti online ognuno può fare la propria parte, anche a distanza. Ecco i principali modi per dare una mano. 

Terremoto Centro Italia, il sito per chiedere e offrire aiuto. Terremoto Centro Italia è un progetto no profit, gestito da volontari, nato a fine agosto per condividere informazioni utili e verificate sugli eventi sismici che hanno travolto il centro Italia. Obiettivo della piattaforma è aggregare informazioni utili e verificate e dare concretamente una mano a chi offre aiuto e a chi lo cerca. Attraverso Terremoto Centro Italia, per esempio, si possono donare (o richiedere) beni o servizi, segnalare alloggi disponibili o raccolte fondi in corso. In più, a disposizione dei navigatori ci sono notizie costantemente aggiornate per chi vuole acquistare prodotti tipici dalle aziende colpite dal sisma o mettersi a disposizione per aiutare i terremotati. 

Protezione civile. A due mesi dall’emergenza del 24 agosto la Protezione Civile ha deciso di riattivare il numero solidale 45500. Grazie a un accordo con Tim, Vodafone, Wind, H3G, Poste mobile e Fastweb, è possibile donare 2 euro inviando un sms solidale. In alternativa, chiamando il 45500 da tutti gli operatori telefonici, si possono effettuare donazioni di altri importi.

Croce Rossa Italiana. Sul sito della Croce Rossa Italiana è possibile effettuare donazioni che verranno utilizzate per fornire alimenti e beni di prima necessità alle popolazioni colpite dal terremoto. Oltre al pagamento online, la Cri permette di donare anche con bollettino postale:

  • IBAN: IT38R0760103000000000900050BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
  • Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana
  • Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”.

In alternativa, è possibile utilizzare il conto corrente della Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:

  • IBAN: IT40F0623003204000030631681BIC/SWIFT: CRPPIT2P086
  • Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana
  • Causale: “Terremoto Centro Italia”.

 

Caritas. Per aiutare le vittime del terremoto, Caritas mette a disposizione il conto corrente postale n. 347013. È possibile donare anche tramite bonifico bancario specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. Questi i riferimenti:

-       Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113

-       Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474

-       Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013

-       UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Avis. Per aiutare le persone colpite dal terremoto è scesa in campo anche l’Associazione Volontari Italiani del Sangue che invita a contribuire alla ricostruzione tramite bonifico bancario sul conto corrente di Banca Prossima – filiale di Milano intestato ad Associazione Volontari Italiani del Sangue – AVIS NAZIONALE

IBAN: IT21V0335901600100000065611, BIC: BCITITMX

Causale: nome sede Avis che effettua il versamento o persona + Terremoto Centro Italia.

Aiutare le aziende di Norcia. Le ultime scosse di terremoto hanno colpito duramente anche le aziende del settore agroalimentare. Per aiutarle si possono acquistare i prodotti tipici mettendosi in contatto con i produttori locali. Trovate qui l’elenco delle aziende che mettono in vendita i prodotti delle zone terremotate (insaccati di Norcia e lenticchie di Castelluccio solo per fare due esempi): sono numerosissime e sono disponibili anche per la preparazione dei cesti natalizi.

redazione


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