Studiare un anno all’estero, come fare

Il bando Intercultura per l’anno scolastico 2017-2018 offre 2000 posti si ragazzi tra i 14 e i 17 anni per vivere un periodo in un altro paese. Tutti i dettagli

Sempre più giovani scelgono di trascorrere un periodo di studio o di lavoro all’estero, esperienza che, secondo Almalaurea, aumenta del 20% le chance di occupazione. Il fenomeno è in piena crescita: secondo l’agenzia Wep, l’incremento è di circa il 10-15% l’anno e l’Osservatorio Intercultura parla di un aumento del 55% tra il 2011 e il 2014. Agli studenti delle scuole superiori che vogliono studiare all’estero anche quest’anno Intercultura, onlus nata nel 1955 con lo scopo di promuovere e finanziare programmi scolastici internazionali, mette a disposizione circa 2.000 posti, di cui oltre 1.400 sovvenzionati con borse di studio. Programmi estivi per i più giovani, annuali dai quindici anni in su, e copertura totale o parziale delle spese ai più meritevoli. Ecco requisiti, scadenze e offerta del concorso Intercultura 2016.

Chi può partecipare. I programmi all’estero di Intercultura per l’anno scolastico 2017-18 sono rivolti principalmente agli studenti delle scuole superiori nati tra il 1 luglio 1999 e il 31 agosto 2002 (ovvero indicativamente di età compresa al momento della partenza tra i 15 e i 18 anni). I limiti delle età ammesse a partecipare, però, variano a seconda del paese richiesto. Le destinazioni sono moltissime, dall’Europa alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti al Sud Africa, dalla Russia all’Indonesia, e si può decidere se trascorrere all’estero un periodo più o meno lungo, da poche settimane a un anno intero. Oltre ai programmi annuali, infatti, Intercultura prevede anche programmi estivi, che consentono di vivere un’esperienza all’estero di circa un mese. Questa soluzione è perfetta per gli studenti ancora troppo giovani per rientrare nelle fasce di età previste per i programmi di durata maggiore. Intercultura suggerisce ai candidati di indicare più preferenze così da avere più possibilità di vedersi assegnato uno dei posti disponibili.

Come partecipare al concorso. Ai programmi di studio di Intercultura si accede per concorso. Per partecipare, i candidati devono frequentare un percorso di selezione in un centro Intercultura. I ragazzi devono superare una prova di idoneità ai programmi, colloqui individuali con i volontari dell’associazione e attività di gruppo con i ragazzi che hanno già fatto questa esperienza. Infine, è previsto anche un incontro con i genitori. Intercultura tiene anche conto dei risultati scolastici dell’anno in corso e degli ultimi due: la maggior parte delle scuole all’estero, infatti, non accetta la candidatura di studenti bocciati o con debiti formativi importanti. Tutti i documenti che servono per accedere alle selezioni devono essere firmati da entrambi i genitori.

Quando scade il bando Intercultura e come iscriversi. Per iscriversi alle selezioni per i programmi scolastici la scadenza è il 10 novembre. Oltre questa data saranno verranno accettate solo iscrizioni per le selezioni per i programmi non scolastici (indicati come “estivi”). Per partecipare alla selezione bisogna iscriversi attraverso l’apposito modulo e aspettare una mail di conferma. Dopo qualche tempo Intercultura inviterà il candidato a un colloquio di selezione. Per completare l’iscrizione bisogna pagare una quota di 50 euro (somma non rimborsabile) con un versamento su conto corrente postale (c/c n° 1014038770) o con carta di credito.

Quanto si paga. Per partecipare ai programmi di Intercultura è prevista una quota di partecipazione che varia in base alla destinazione e alla durata del programma. Per farsi un’idea, si va dagli 8.200 euro, necessari per un programma trimestrale in Canada, ai 15.500 euro, che servono a trascorrere un anno negli Stati Uniti (le quote di partecipazione sono state fissate a giugno 2016, in caso di svalutazione dell’euro rispetto al dollaro superiore al 10% entro giugno 2017, Intercultura si riserva il diritto di variarle). Intercultura mette a disposizione centinaia di borse di studio totali o parziali (che coprono dal 20 al 100% della spesa) con un proprio fondo dedicato. Alle borse di studio offerte dall’associazione se ne aggiungono molte altre messe a disposizione da aziende, enti e fondazioni che collaborano con Intercultura.

Risultati del concorso. Ai candidati che partecipano al concorso senza richiedere una borsa di studio, Intercultura comunicherà i risultati entro il 31 gennaio 2017. A chi ha chiesto una borsa di studio, Intercultura comunicherà i risultati entro il 28 febbraio 2017.

Che cosa comprende il programma. Qualunque sia il contributo versato dalla famiglia, tutti i vincitori del concorso partecipano alle medesime attività e godono degli stessi benefici. I servizi offerti da Intercultura sono:

  • percorso di formazione prima, durante e dopo il soggiorno all’estero;
  • viaggio con vettori scelti da Intercultura;
  • ospitalità per tutta la durata del programma;
  • frequenza alla scuola e libri di testo;
  • assistenza all’estero;
  • copertura assicurativa per responsabilità verso terzi;
  • assicurazione per incidenti, per malattie e per invalidità permanente.

La quota di partecipazione o la borsa di studio di Intercultura non comprendono le spese per passaporto, visti, eventuali vaccinazioni, l’uniforme scolastica (dove necessario), spese di viaggio per raggiungere Roma (tutte le partenze sono previste dall’aeroporto di Fiumicino), spese personali ecc. Le date indicative di partenza e ritorno saranno comunicate alla fine della fase di selezione, per cui è consigliabile non assumere impegni vincolanti nei periodi immediatamente precedenti o successivi alle date indicative di inizio e fine del programma. Intercultura si riserva il diritto di modificare la località di partenza o le date dei programmi, previa immediata comunicazione ai diretti interessati.

redazione


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