Sei giovane? Per aprire la tua società serve solo un euro

Per costituirla basta avere meno di 35 anni e non c’è neanche bisogno di andare dal notaio. È la Ssrl, introdotta dal governo Monti…

Aprire una società ad un euro. All’articolo 3 del decreto sulle liberalizzazioni del governo Monti c’è una nuova norma che permette ai giovani al di sotto dei 35 anni di aprire una società a responsabilità limitata con un capitale di un solo euro. Fino ad oggi, invece, il capitale minimo da depositare all’apertura di una Srl era di 10.000 euro (art. 2463, 2° comma del codice civile), a prescindere dall’età dei soci.

Bill Gates. «Non so quanti Bill Gates ci sono tra i giovani italiani, ma se ce ne sono non vorremmo scoraggiare la nascita di attività imprenditoriali con una tempistica pesante e costosa» (Mario Monti a Lilli Gruber, che lo ospitava a Otto e Mezzo).

Cosa fare. Per costituire una Società semplificata a responsabilità limitata (Ssrl, questo il nome inserito nell’articolo 3) i soci non devono aver compiuto 35 anni al momento della costituzione. Non è necessario andare dal notaio: basta segnare su un foglio di carta gli elementi essenziali, sottoscrivere l’atto e depositarlo entro 15 giorni presso il registro delle imprese: ciò convalida ad ogni effetto di legge la nascita della nuova Srl semplificata. La registrazione è esente da diritti di bollo e di segreteria.

L’atto costitutivo. L’atto costitutivo, che deve essere depositato entro 15 giorni, deve contenere queste indicazioni:

– il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, il domicilio, la cittadinanza di ciascun socio;

– la denominazione sociale contenente l’indicazione di società semplificata a responsabilità limitata e il comune ove sono poste la sede della società e le eventuali sedi secondarie;

– l’ammontare del capitale sociale non inferiore ad un euro sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve farsi in denaro;

– i requisiti: l’attività che costituisce l’oggetto sociale; la quota di partecipazione di ciascun socio; le norme relative al funzionamento della società, indicando quelle concernenti l’amministrazione, la rappresentanza; le persone cui è affidata l’amministrazione e l’eventuale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti (la revisione in molti casi è facoltativa). I requisiti sono previsti dai numeri 3), 6), 7), 8) del secondo comma dell’articolo 2463 del codice civile;

– il luogo e la data di sottoscrizione.

Durata della Ssrl. La Ssrl resta in vita finché i soci non compiono i 35 anni di età. Quando l’unico socio o tutti i soci perdono il requisito, gli amministratori devono convocare un’assemblea per deliberare la trasformazione in Srl ordinaria (probabilmente con atto notarile) oppure per decidere lo scioglimento. Nel caso in cui uno solo dei soci invece raggiunga la fatidica età, deve procedere al recesso (in questo caso il socio viene rimborsato del valore delle sue quote e le sue azioni passano in mano agli altri soci proporzionalmente alla loro fetta di società oppure vengono rilevate da parte di un terzo concordamente individuato dagli altri soci e che rispetti i requisiti dell’età).

Le formalità di una Ssrl. Una Ssrl richiede sempre il deposito di un bilancio al registro delle imprese ogni anno, con tutte le spese di gestione annesse e connesse. Venture capitalist e università non possono agire come socio interno in queste realtà per via del requisito dell’età. In compenso, anche per i verbali relativi alle modificazioni dell’atto costitutivo deliberate dall’assemblea dei soci è sufficiente una scrittura privata (mentre per le Srl ordinarie bisogna andare dal notaio).

Vantaggi e svantaggi di una Srl semplificata. Quali vantaggi porta una forma societaria come la Srl semplificata? Sicuramente la possibilità di investire un capitale ridotto all’osso (1 euro ma anche qualcosa in più, volendo) e di essere tutelati in caso di fallimento. Come succede in tutte le Srl, infatti, i soci non rispondono con il proprio patrimonio personale, ma solo con quello investito per i mancati pagamenti. E poi i costi burocratici e amministrativi di una Ssrl sono ridotti all’osso, un fattore che secondo la Banca Mondiale è determinante. Secondo il rapporto World Bank 2008, infatti, l’Italia si colloca alla sessantacinquesima posizione su 181 paesi considerati per quanto riguarda l’estensione e la qualità della regolamentazione dell’attività produttiva. Lo svantaggio di una Ssrl è che con una società poco capitalizzata l’accesso al credito può risultare più complicato.

Applicazione pratica. Per costituire la Ssrl bisogna ancora aspettare qualche tempo. Infatti, entro sessanta giorni (dal 24/1/2012) il decreto dovrà essere convertito in legge e il ministero della Giustizia emanerà un decreto ministeriale contenente lo statuto standard della società e i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci.

Come funziona all’estero? Christian Oddono, ex analista finanziario, si è trasferito in Inghilterra e ha aperto una gelateria a South Kensington, a Londra: «Ho creato l’azienda srl su internet, in mezz’ora, spendendo 50 sterline e con una sterlina di capitale. In pochi giorni mi sono arrivati per posta tutti i documenti». Ora è proprietario di una catena di successo. In America invece per un Llc (Limited liability company) ci vogliono 200 dollari. In Francia per costituire una Sarl (l’equivalente della nostra Srl)  basta 1 euro di capitale sociale, nessun atto notarile e poche formalità. La procedura si avvicina molto a quanto contenuto nella legge sulle Ssrl.

redazione


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