I segreti delle app di messaggistica

Il messaggio sulla crittografia di Whatsapp, chattare dal pc, tracciare le spedizioni con Telegram e le altre opzioni meno conosciute delle chat

Se i social network sono in continua evoluzione, lo stesso vale per le app di messaggistica istantanea. Alcune implementazioni fanno subito notizia – è il caso del recente aggiornamento di Whatsapp per scrivere in grassetto, corsivo o sbarrato (inserendo il testo rispettivamente tra asterischi, trattini bassi e tilde) o l’introduzione della crittografia end-to-end – altre rimangono meno conosciute, anche quando sono molto utili. Le piattaforme come Whatsapp, Telegram e Line permettono molto di più che la semplice chat, e il dispositivo in cui è possibile utilizzarle non è solo lo smartphone. Si possono unire più piattaforme nella stessa app, tracciare pacchi e spedizioni, inviare file e video, e chattare da pc: scopriamo come.

Messaggiare direttamente dal pc. Le principali app di messaggistica funzionano anche su pc. Telegram Web Version è una piattaforma web che consente di fruire di tutte le funzionalità offerte dall’omonima app direttamente sul proprio computer. Per utilizzarla è sufficiente accedere dal computer al portale tramite qualsiasi browser, inserire il proprio numero telefonico e digitare il codice di conferma ricevuto tramite sms sullo smartphone. Whatsapp Web funziona allo stesso modo di Telegram, con una differenza: per utilizzarla su pc bisognerà aprire l’app installata sullo smartphone, accedere alla funzione WhatsApp Web, aprire la pagina web su pc e scansionare il codice QR proposto. Sarà quindi possibile memorizzare l’accesso al pc, selezionando la voce “Resta connesso”. Anche Google Hangouts offre la possibilità di massaggiare dal pc tramite la pagina ufficiale, raggiungibile da qualsiasi software di navigazione Internet. Per utilizzare Hangouts è sufficiente loggarsi alla pagina con le credenziali Google per iniziare subito una chiamata, videochiamata o semplicemente inviare un messaggio.

Aggregare le chat in una sola pagina. Disa è un’app gratuita per Android (presto uscirà anche per iPhone) che consente di consultare contemporaneamente i principali servizi di messaggistica. Una volta installata sullo smartphone, Disa permette di gestire i tradizionali SMS, la chat di Facebook, WhatsApp e altri servizi aggiuntivi mediante l’installazione di plugin di terze parti. Franz è invece un’app per Windows, OS X e Linux che consente di visualizzare praticamente tutte le app di messaggistica all’interno di un solo contenitore.

Tracciare pacchi e spedizioni. Telegram Trackbot è uno dei tanti moduli (chiamati bot) dell’omonima chat, molto utile e pratico da utilizzare, che consente di tracciare rapidamente pacchi e spedizioni con qualsiasi corriere espresso. Per utilizzarlo è sufficiente accedere alla pagina del portale, cliccare su “Avvia Telegram” e seguire le semplici operazioni di conferma. Il modulo sarà visibile nella cronologia delle conversazioni Telegram e potrà essere utilizzato con la stessa modalità di una chat, scrivendo il numero di spedizione da tracciare e scegliendo il nome del corriere espresso.

Condividere dati e informazioni. Tramite le principali app di messaggistica è possibile condividere contenuti multimediali come foto, video, o informazioni, per esempio la posizione geografica. Con Telegram, WhatsApp, Facebook Messenger e Hangouts è possibile geolocalizzarsi con un semplice click, sfruttando il modulo GPS integrato nello smartphone e far individuare facilmente la propria posizione a parenti e amici. Cliccando sull’icona degli allegati (su Whatsapp è la freccia, su Facebook Messenger la graffetta o l’immagine) è inoltre possibile condividere i propri contatti telefonici o gli elementi multimediali quali note, video e foto.

Proteggere la privacy. Recentemente WhatsApp ha introdotto la crittografia end-to-end nelle conversazioni dei i propri utenti, opzione per molti aspetti simile a quella utilizzata da Telegram nelle chat segrete. Con questa tecnica i messaggi scritti ad altre persone e gruppi possono essere letti solo dai destinatari reali. La crittografia di messaggi, foto e video è automatica e per utilizzarla è sufficiente disporre dell’ultima versione dell’applicazione.

Effettuare il backup delle conversazioni. Hangouts e Telegram memorizzano le conversazioni sui server dei rispettivi operatori e, ogni qualvolta occorra sostituire lo smartphone o resettarne il contenuto, non ci sarà alcun bisogno di recuperarle o salvarle da qualche parte. WhatsApp memorizza cronologie e chat direttamente sullo smartphone, all’interno di cartelle create ad hoc dall’applicazione. Per fortuna, nelle ultime release dell’app, l’utente ha facoltà di eseguire dei backup delle chat all’interno del cloud Google Drive e ripristinarle su qualsiasi dispositivo. L’opzione di salvataggio si trova in “Impostazioni”, si seleziona “chat e chiamate”, e quindi “backup delle chat”.

 

 

DAVIDE CAPROTTI
passionetecnologica.it
Davide Caprotti


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