Scooter sharing, cos’è e come funziona

Si consulta la mappa, si trova il motociclista più vicino, si concorda il prezzo e si parte in motorino. Enjoy, Scooterino, Bykeapp: ecco come, da Milano a Roma, la mobilità, anche in scooter, è sempre più social.

Anche in Italia la sharing economy è una realtà sempre più solida. Parlano chiaro i dati di una ricerca dell’università Cattolica presentata durante Sharitaly, evento dedicato al fenomeno: nel nostro Paese sono all’attivo circa 250 piattaforme collaborative e dal 2011 a oggi i numeri sono più che triplicati. C’è sempre più condivisione nel turismo, nell’alimentazione, nei trasporti. Proprio in quest’ultimo ambito ci sono grandi novità: al car sharing, fenomeno ormai consolidato in molte città italiane, si è aggiunto lo “scooter sharing”.

A Milano arriva lo scooter sharing di Enjoy. Inaugurato a Milano il 15 luglio scorso, lo scooter sharing di Enjoy, il servizio di mobilità di condivisione di Eni, mette a disposizione degli utenti una flotta di 150 moto Piaggio a tre ruote. La registrazione è gratuita, identica a quella attiva dal 2013 per le auto, ed è riservata a chi ha almeno 21 anni ed è in possesso di una patente A, B o di un analogo documento straniero riconosciuto dal servizio. Al momento dell’iscrizione occorre indicare il numero di una carta di credito o di una prepagata d’appoggio. La prenotazione dello scooter si può fare dal computer o attraverso l’app. Per raggiungere lo scooter Enjoy prenotato si hanno fino a 90 minuti (i primi 15 sono gratuiti, i successivi 75 costano 10 centesimi al minuto). La tariffa per l’uso degli scooter è di 35 centesimi al minuto, scatta dopo due minuti dall’apertura della sella ed è valida nei primi 50 km percorsi. Dopo si applica la tariffa aggiuntiva di altri 35 centesimi su ogni chilometro.

Con Enjoy ci si muove in sicurezza. Le moto dello scooter sharing di Enjoy non possono superare i 90 km orari e hanno due telecamere che si attivano in caso di incidente. Gli scooter si possono parcheggiare solo negli appositi parcheggi per moto del comune di Milano e nelle Eni Station. Nel bauletto posteriore dei veicoli ci sono due caschi, sotto la sella c’è un dispenser di cuffiette monouso. Gli scooter, infine, hanno copertura assicurativa per i danni alle cose, polizza Kasko, incendio e furto e personale sul conducente.

A Roma e a Milano passaggi in moto con bykeapp.com. Attiva a Milano e a Roma, Bykeapp.com mette in contatto chi offre e chi cerca passaggi in motorino. Per entrare a far parte della community occorre iscriversi scaricando l’app. Chi ha bisogno di un passaggio dovrà richiederlo attraverso il sito: il biker andrà a prenderlo all’indirizzo inserito. Alla fine di ogni corsa il passeggero potrà lasciare un feedback al proprio biker, recensendo la corsa con una valutazione da 0 a 5 stelline e un commento. Chi vuole diventare biker deve possedere una patente A o B da almeno tre anni, uno scooter in buone condizioni omologato per il trasporto di due persone, assicurazione in regola e due caschi. Byke suggerisce un congruo rimborso basandosi sui costi del carburante, tuttavia sono passeggero e biker a decidere il rimborso più adatto, anche in base al percorso, al traffico ecc. Il pagamento in contanti non è permesso: si paga tramite carta di credito o debito e Paypal. 

A Roma c’è Scooterino. Se a Milano ha debuttato Enjoy, nella Capitale c’è Scooterino, servizio che mette in contatto chi cerca un passaggio in moto e chi lo offre. Il funzionamento del sito è molto semplice, simile, per quanto riguarda le automobili, a servizi come Blablacar : gli iscritti possono richiedere un passaggio e vedere a quanto ammonta il rimborso spese suggerito (il sito dice “poco più del biglietto di un autobus”, quindi pochi euro). Arrivati a destinazione, lo scooterista riceve la somma attraverso il sito, collegato alla carta di credito o alla ricaricabile prepagata di chi ha chiesto il passaggio. Per diventare uno scooterista della community è richiesta l’età minima di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione regolare, uno scooter omologato per due persone e in buone condizioni. Prima di accettare il passaggio il passeggero può controllare il profilo dello scooterista e i feedback degli altri membri della comunità. Mentre si è a bordo, si può usare l’app per inviare la posizione in tempo reale agli amici, così sapranno dove si è e chi è lo scooterista. Chi offre il passaggio ha sempre un secondo casco omologato e un sotto casco igienico da offrire al passeggero.

redazione


284
2
3
9
 
0

298