Riciclare con creatività

Riarredare casa con cd, lattine e vecchi sci: c’è chi con bottiglie d’acqua e cartoni di vino si è costruito una casa. Ma si può iniziare anche da una lampada o da un portabottiglie…

.SCARTI «Oggi il ciclo di vita delle cose è molto breve, sono vecchie prima di essere consumate. Noi riusiamo materiali che possono anche essere nuovi ma scartati per qualche motivo, fallati, non più adatti all’uso per cui erano stati pensati o semplicemente dimenticati. Li facciamo vivere di nuovo con funzioni diverse, assemblandoli con tecniche artigianali, come se fossero materiali pregiati» (Ilaria Venturini Fendi).

SONDAGGIO Di fronte a oggetti che non si usano più, il 52% dei lettori di VoceArancio pensa a come poterli riutilizzare, il 27% li conserva e il 21% li butta, senza domandarsi se e come riciclarli.

RICICLO I designer che inventano oggetti usando materiale di scarto sono sempre più numerosi. Frank Willems ha progettato “Madame Rubens”, una serie di sedie composte da materassi inutilizzati, ripiegati su vecchi mobili e colorati con vernici ad acqua. La Green Mountain Sky Forniture usa vecchi sci e snowboard per panche, sdraio, tavoli, sedie e attaccapanni. Lo Studio Junktion trasforma valigie in cassetti, tubi e in attaccapanni, telefoni in lampade, fornelli da cucina in orologi da parete ecc. Il designer salvadoregno Eugenio Menjivar con i cartoni per le uova crea lampadari. Vibrazioni art.design da barili di lamiera, trattati con rivestimento antiossidante, crea sedie, tavoli, poltrone e lampade coloratissime. Resign trasforma schienali di vecchie sedie in grucce appendi-abiti, cassetti in tavolini, tubi in pvc in lampade. Cordula Kehrer recupera dalle discariche cestini e secchi di plastica e li riporta in vita, rammendando i buchi e gli strappi con vimini e rattan. Ogni oggetto è unico.

ALZATINE «Prendi tre piatti vecchi, rimasti soli soletti, prendi tre bicchieri/tazze vecchie, rimaste sole solette, prendi una pistola di silicone trasparente ed ecco una “creativa” alzatina per frutta, pasticcini, salatini, antipasti….» (dal blog Arte-fatti).

PET Per produrre un chilo di Pet servono due chili di petrolio e 17,5 di acqua. Con un chilo di Pet si fanno trenta bottiglie. In media, in Italia, si consumano 270 litri di acqua minerale e bibite l’anno, equivalenti a 180 bottiglie da 1,5 litri. L’80% delle bottiglie di plastica usate non vengono riciclate. Per decomporsi una bottiglia di plastica impiega da cento a mille anni.

PORTAMONETE Due fondi di bottiglia possono diventare un portamonete cucendo sul bordo di ciascun fondo le due parti di una cerniera. Altre idee su greenme.it, orkideatelier.com, pianetadonna.it ecc.

CASA ECO In Argentina, a Puerto Iguazu, Alfredo Alberto Santa Cruz ha costruito “la casa ecológica de botella”, una casa fatta interamente con materiale riciclabile. Per le mura sono state usate 1.200 bottiglie in Pet; per il tetto 1.300 cartoni di latte e vino; per le finestre 140 custodie dei cd; per il letto 200 bottiglie ecc.

LATTINE Un classico del riciclo per le lattine è il posacenere. Come fare: eliminate la parte superiore della lattina, tagliate il cilindro di alluminio in striscioline di larghezza uguale e piegatele l’una sull’altra. Inserite l’ultima strisciolina sotto la prima. Attenzione a non tagliarvi (Video). Non buttate le linguette: intrecciate con nastri colorati, diventano borse, bracciali e cinture (Video). In Brasile Escama Studio le usa persino per produrre abiti.

BRICK Con qualche taglio, i cartoni del latte o dei succhi di frutta si trasformano in porta monete (Video) o in porta sacchetti per la cucina (Video). Dejah Thoris li usa, unendoli col nastro delle videocassette, per creare borse.

BARATTOLI Quelli di vernice o pelati diventano portabottiglie: «Occorrente: una decina di barattoli, vernice a olio, colla super bond e mollette dei panni. Incollate i barattoli tra loro, formando una sorta di piramide: es. 4 alla base, 3 sopra, poi 2, poi 1. Tenete ben unito il tutto con le mollette dei panni, finché la colla non è asciugata. Verniciate i barattoli del colore desiderato. Una volta asciutti, avete il vostro nuovo portabottiglie» (da vivereverde.com).

BOTTI DI VINO LeSedieDelTorchio realizza sedie, sgabelli, poltrone, tavoli e tavolini con le doghe delle barrique inutilizzate. Ogni pezzo, assemblato a mano, è unico e conserva le macchie e l’etichetta originale del vino che era contenuto nella botte. Prezzo della poltrona da lettura Gomitolo, con struttura in acciaio e 18 doghe: 1.250 euro.

VHS Come creare un tavolino usando le videocassette VHS: «Occorrente: 28 videocassette VHS, un asse di legno o di cartone e colla. Per il ripiano, attaccate sulla base di legno o di cartone 12 videocassette. Disponete poi tre file di quattro nastri sulla base (che dovrà avere la lunghezza e la larghezza perfettamente uguale alle videocassette) e incollatele. Per i piedini, prendete le restanti videocassette (sedici) e, procedendo a coppia, incollatele tra di loro perpendicolarmente al tavolo. Ogni piede dovrà avere quattro videocassette. Quindi, incollate tra di loro dal lato dell’altezza le coppie, in modo da formare un angolo retto. Procedete in questo modo anche per gli altri piedi del tavolo. A questo punto non vi resta che aspettare che il collante si secchi e il vostro tavolino cinematografico è pronto!» (da yeslife.it).

COMPACT DISC Come creare una lampada con i vecchi cd: «Occorrente: un tubo al neon da 4 W (o potenza maggiore) con i relativi contatti elettrici, 48 Cd, tre bulloni lunghi qualche centimetro in più del tubo al neon, 6 dadi adatti per i bulloni scelti, un centinaio di rondelle (oppure vecchie guarnizioni idrauliche di materiale plastico), 3 “piedini” filettati di plastica dura (oppure di gomma o sughero). Sovrapponete le 24 coppie di cd, create mettendo un cd contro l’altro (con la superficie lucida verso l’esterno) e separateli con le rondelle. Per la struttura portante della lampada dovete praticare, su ogni Cd, 3 fori di una dimensione sufficiente per permettere di inserire il bullone. Per eseguire questa operazione è meglio bloccare i Cd in una morsa. È possibile che qualche Cd si rompa. Inserite il tubo al neon con relativi contatti e fili nel buco centrale. Bloccate la struttura con i bulloni superiori e inferiori. Per migliorare la stabilità è preferibile utilizzare dei piedini filettati da inserire nella parte inferiore» (da ioricreo.org).

LIBRERIA Come fare una libreria modulare da cassetti di recupero: «Occorrente: cassetti, vernice di base, due colori di pittura coordinati, carta decorativa, colla da decoupage, viti da muro, legno, pasta di legno, pennello, telo protettivo, forbici o taglierino, tappetino da taglio, metro, rullo di gomma, trapano, carta vetrata. Togliete le maniglie e riempite i fori con la pasta di legno. Lasciate asciugare. Carteggiate gli spigoli e aspirate la polvere. Date una prima mano con la base. Poi dipingete i lati esterni di un colore. Una volta asciutti, dipingete le pareti interne con l’altro colore. Tirate sempre il pennello verso i bordi. Lasciate asciugare. Tagliate la carta decorativa in misura del fondo di ogni singolo cassetto. Incollate e passate il rullino per evitare il formarsi di bolle d’aria. Lasciate asciugare. Passate un altro strato di colla sopra il foglio di carta. Pulite la colla in eccesso e lasciate asciugare. Fissate ogni cassetto al muro con una vite» (da craftynest.com).

TENDENZA «É difficile riconoscere che gli oggetti che produco sono fatti con materiali che regolarmente buttiamo nella spazzatura: ho voluto dimostrare che i materiali che scartiamo quotidianamente possono essere arredi ecologici e anche moderni e di tendenza» (il designer Oliver Heath).

MAGLIETTE Secondo un’indagine condotta da Added Value per eBay, circa il 20% del guardaroba degli italiani resta inutilizzato negli armadi. Tra i motivi, al primo posto la convenienza, perché secondo il 32% degli intervistati potrebbero tornare utili in futuro, seguita da una componente affettiva (28%). Al terzo posto il dispiacere di disfarsi di capi e accessori ancora in ottime condizioni, nonostante non li si indossi più (24%).

COLLANA Come fare una collana con una vecchia maglietta: «Tagliate il fondo della maglia, poi tagliate delle strisce di un cm circa fino ad arrivare all’altezza delle maniche e “tiratele” in modo tale da allungarle e da farle arrotolare su se stesse. Ripetete il procedimento con tutte le strisce. Io ho deciso di fare la stessa cosa con un’altra maglietta bianca in modo tale da creare un po’ di movimento. A questo punto prendete una striscia e create un doppio anello. Sovrapponete gli anelli alternando i colori e utilizzatene uno per bloccare il tutto. Dal momento che così può sembrare un po’ scarna di solito aggiungo fiori e dei “ninnoli” luccicosi» (dal blog faccioedisfo.blogspot.com).

SFIDE Nel 2009, in occasione del G8 a L’Aquila, Isabella Rauti, moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno, regalò alle first ladies le eco borse Carmina Campus. Su quella donata a Michelle Obama, la scritta “Femme relevant les defis” (“Le donne affrontano sfide”).

FAI-DA-TE In rete sono tantissimi i blog e i siti che aiutano a reinventare i vecchi oggetti. Su IoRicreo le idee, accompagnate da fotografie e spiegazioni, sono divise per categoria: plastica, carta, vetro, lattine, elettronica. Il blog PaneAmoreeCreatività, uno dei più visitati, propone cartoni di uova trasformati in ghirlande di fiori, ombrelli rotti in borse colorate, tubi di cartone in sottopentola, bottiglie di plastica in portariviste, bottiglie di vetro in portacandele. Artefatti, invece, spiega come realizzare le borse con i sacchi di caffè e gli anelli con le capsule. Orkidea Atelier insegna a creare fiori o lampade con le bottiglie di plastica. C’è anche la tv, con Paint Your Life, il programma sul fai da te condotto da Barbara Gulienetti (Real Time, Sky). In ogni puntata sono presentate idee semplici e originali per rinnovare una stanza o un oggetto.

DAD Designer a domicilio, la proposta di Resign: «Se vuoi provare questa idea con noi, ci piacerebbe che ci facessi dono di un oggetto che non desta più il tuo interesse o che semplicemente vorresti vedere sotto una nuova veste. Questo oggetto simbolico ti verrà poi restituito trasformato, avrà il dono della parola e potrai guastarne nuovamente il carattere eclettico e singolare».

LEZIONI Per imparare a riciclare i rifiuti con creatività, l’associazione culturale Frammenti, in collaborazione con l’Associazione parigina Débrouille Compagnie, organizza a Napoli i “Recup’ Ateliers”. Occorrente: forbici e materiale da riciclo. Costo a lezione: 10 euro (sconto 3×2).

TRASFORMAZIONE «In natura, nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma» (Antoine-Laurent de Lavoisier).



95