Repair Cafè, per imparare a riparare

Dal computer alla bici, passando per lampade e smartphone, i volontari dei Repair Cafè insegnano gratis ad aggiustare e riusare gli oggetti rotti

Prendere un oggetto rotto e portarlo in un posto dove vi insegnano a ripararlo oppure a trasformarlo in qualcosa di nuovo. Un sogno? È realtà in molte città. Repair Cafè, Restarters, Ciclofficine sono solo alcuni dei nomi delle iniziative dedicate all’educazione al riuso. Ciò che è danneggiato, infatti, non sempre è inutilizzabile, ed è qui che professionisti e volontari intervengono per fornire consulenza e strumenti. Si impara a riparare il computer, il cellulare, la bicicletta, ma anche a dare nuova vita agli oggetti con il fai-da-te e il riciclo creativo. In più, di solito è gratis, e spesso lo sono anche gli eventuali pezzi di ricambio. Ecco le principali associazioni e iniziative in Italia per imparare a riparare.

Aggiustare tutto, a Roma. Ha aperto lo scorso maggio Aggiustotutto Roma, il primo Repair Cafè della capitale. Soci e volontari possono proporre i corsi e scambiarsi le competenze. Dal ferro da stiro al tavolo della cucina, fino allo smartphone, nella sede di Aggiustotutto in via val di Lanzo 45 si può imparare a riparare praticamente qualsiasi cosa o a utilizzare materiale di recupero per costruire piccoli e grandi oggetti, lampade o mobili. Tenetevi informati sulla pagina Facebook per conoscere le prossime iniziative.

Riparare dispositivi elettronici, in tutta Italia. Fare semplici riparazioni se si rompe lo smartphone, il computer o piccoli elettrodomestici permette di risparmiare. E se proprio smartphone o pc sono da buttare, i Repair Cafè offrono una possibilità di imparare a utilizzarne le parti utili per nuovi progetti, fornendo un’alternativa creativa alla rottamazione. In giro per il mondo, i Restarters organizzano incontri, corsi e workshop gratuiti, oltre a iniziative di riciclo, e in Italia sono già nati i primi gruppi che, da Torino a Firenze, organizzano appuntamenti mensili, i cosiddetti “Restart Party”. Seguite le pagine Facebook dei Restarters di Torino, Milano, Firenze e Langhe per restare aggiornati. A Milano, PcOfficina offre appuntamenti settimanali. Si riparano e assemblano pc e si è tutti invitati a portare materiali elettronici in disuso. A beneficiare dei computer riciclati sono non solo i privati cittadini ma anche scuole e associazioni non profit. Per i bambini (sopra gli 11 anni) c’è Oratorio Digitale dell’Associazione Ohibò, laboratorio aperto al pubblico che insegna ai ragazzi i fondamenti della riparazione e dell’autocostruzione, grazie all’aiuto di ingegneri, designer e educatori. Tutte queste iniziative sono gratuite grazie al contributo dei volontari.

Ciclofficine per aggiustare la bicicletta insieme. Le ciclofficine sparse in tutta Italia sono frequentate da volontari che forniscono gratis strumenti e conoscenze per imparare a svolgere diversi tipi di riparazione sulla propria bici. Il sistema si fonda sul riuso e sullo scambio. Pezzi di vecchie bici donate alla ciclofficina vengono usati per ripararne altre, in alternativa i ricambi possono essere acquistati a prezzo di costo. Tutti gli strumenti sono messi a disposizione, e i volontari spiegheranno a voi o ai vostri bimbi come procedere, a patto di rimettere tutto a posto quando avrete finito. Le ciclofficine si trovano nei locali di associazioni, centri sociali o università. A Milano ce ne sono diverse, tra cui la Ciclofficina Ponte Giallo sul Naviglio della Martesana e quella della cascina Cuccagna (trovate l’elenco qui). Sono tante le ciclofficine di Roma, quasi una per quartiere: su Ciclofficine popolari trovate l’elenco completo insieme alle ultime iniziative. A Reggio Emilia c’è la Ciclofficina Raggi resistenti, ad Alghero potete rivolgervi al  Ciclotropio, mentre a Torino, nel quartiere di San Salvario, c’è Abc Ciclofficina popolare. Il fenomeno delle ciclofficine in Italia è in piena espansione, cercate quella più vicina a voi.

Corsi di fai-da-te. Leroy Merlin offre corsi gratuiti di fai-da-te in tutti i suoi negozi. C’è l’imbarazzo della scelta. Si può imparare a fare lavori semplici come tinteggiare le pareti, decorare i mobili o eseguire piccole riparazioni elettriche, ma anche fare una vera e propria ristrutturazione di casa, mettendosi alla prova con la posa del parquet, la realizzazione di una parete in cartongesso o di un mosaico per il bagno. Ci sono anche corsi di giardinaggio o restauro dei mobili.

 

 

redazione


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