I rifiuti si trasformano in buoni spesa

Con la raccolta differenziata incentivante basta consegnare materiali da riciclare all’eco-compattatore per ottenere buoni da spendere al supermercato, nei negozi o al ristorante.

Chi l’avrebbe mai detto che i rifiuti potessero essere una risorsa e che fare la differenziata giovasse non solo all’ambiente, ma anche al portafoglio? Dopo il compostaggio, la nuova frontiera del riciclo è la raccolta incentivante: si tratta di una buona pratica che permette di ricevere bonus inserendo materiali come bottiglie di plasticatappi PVC, barattoli o lattine di alluminio in speciali macchinari (riciclatori o eco-compattatori) in grado di selezionarli e compattarli. Il cittadino che fa la raccolta riceve in cambio un ecobonus da spendere negli esercizi commerciali che aderiscono al progetto. Un modo per incentivare un gesto di grande sostenibilità ambientale che permette anche di risparmiare sulla spesa di ogni giorno. Questi riciclatori automatici non solo sono in grado di restituire un premio, ma riconoscono e differenziano la tipologia di rifiuto, pesano il materiale conferito e avvisano quando il sistema è pieno. Sono in grado, inoltre, di ridurre fino al 90% il volume iniziale e trasformare il materiale di rifiuto in una ecoballa pronta per essere inviata alla filiera del riciclo. Sono due le più grandi e diffuse iniziative di raccolta incentivante nel nostro Paese, quelle di Eurven e di Garby. Vediamole nel dettaglio.

Riciclo a tutto tondo. I sistemi dell’azienda veneta Eurven permettono di riciclare un’ampia gamma di rifiuti – carta, plastica, umido, alluminio, olio, lattine, bicchieri di caffè, lampadine e vetro – e offrono in cambio non solo card, scontrini, punti e ticket, ma anche sgravi fiscali, per i cittadini e per i Comuni che aderiscono. Eurven ha dalla sua una distribuzione capillare: 1500 riciclatori, di cui il 60% è distribuito nelle regioni del Centro-Nord e il restante 40% al Sud e nelle Isole.

- Il progetto digitale Cash for trash. Eurven ha lanciato a novembre “cash for trash”, iniziativa che permette di accumulare i bonus direttamente sullo smartphone. Grazie a una partnership con la app 2Pay -app Apple e Android – da scaricare sul proprio cellulare, inserendo nel macchinario riciclante di Eurven una bottiglia di plastica, si otterrà in regalo un coupon Qr code da scansionare sul cellulare per vedersi accreditato 0,01 euro sullo smartphone. I bonus accumulati si potranno spendere in qualunque momento nei negozi convenzionati.

- Riciclatori anche per i materiali difficili da smaltire. È sempre di Eurven un sistema per riciclare l’olio esausto, un materiale molto prezioso oltre che difficile da smaltire. Agli utenti basterà inserire l’olio nel riciclatore che automaticamente riconoscerà se è stato inserito olio da cucina esausto o un altro tipo di liquido e li separerà in diversi comparti, in modo da assicurare una raccolta differenziata di qualità. Anche questo, naturalmente, in cambio di ecobonus.

- Ecobonus e beneficenza. A Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, Eurven ha avviato un progetto di raccolta e riciclo delle capsule del caffè esauste presso un centro commerciale. Il riciclatore incentivante raccoglie le vecchie capsule del caffè e separa plastica, alluminio e frazione organica da inviare direttamente alla fase di riciclo, risolvendo così il problema della raccolta di questo rifiuto difficile da smistare manualmente. Gli utenti riceveranno un bonus conferendo il materiale nel sistema, ma c’è di più: i proventi saranno devoluti a La Via di Natale Onlus, che raccoglie fondi per la lotta contro il cancro.

Il riciclo che accorcia la filiera. Garby punta ad accorciare la filiera del riciclo: con i suoi eco-compattatori, il volume del rifiuto viene ridotto di venti volte e consegnato direttamente alle aziende di riciclaggio senza passare dalla discarica (per essere separato e compresso), né dai siti di stoccaggio. L’impianto di Garby è automatico e viene svuotato al massimo tre volte al giorno. In un mese risucchia dagli 800 chili a una tonnellata di materiale riciclabile, che viene trasformato in coperte in pile, vestiario, giocattoli, carrelli per la spesa, occhiali da sole, cruscotti, cassette per l’agricoltura, biciclette. Garby è ceduto in comodato d’uso a Comuni, scuole ed enti privati, dai negozi ai centri commerciali, bar e perfino benzinai. Le attività commerciali coinvolte dagli ecobonus pagano dai 30 ai 50 euro al concessionario per la pubblicità affissa sull’impianto, stampata sullo scontrino e inserita sul portale web. Per sfruttare l’iniziativa basta trovare l’ecopoint più vicino e scoprire dove spendere i bonus.

SERENA GIACOMIN
Serena Giacomin


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