Poliglotti e felici, senza spendere un euro

Imparare una nuova lingua online è facile e, soprattutto, gratis. Ecco i siti migliori per chi inizia da zero e per chi vuole esercitarsi…

L’aiuto che viene dal web. Lezioni private, vacanze studio, soggiorni all’estero: ai tradizionali strumenti utilizzati per imparare le lingue straniere negli ultimi anni si è aggiunto un nuovo, prezioso alleato, il web. Social network e piattaforme online offrono infatti un validissimo aiuto a chi vuole imparare una lingua straniera e a chi, pur conoscendola, vuole migliorare le proprie competenze. Non solo: molto spesso il supporto che arriva dalla rete è gratuito. Ecco alcuni siti che permettono di studiare le lingue senza sborsare un euro.

Con Memrise la conoscenza è un giardino. “The fun way to learn anything” è il motto di Memrise, sito che parla del processo di apprendimento come del “giardino della memoria personale” e permette di studiare, gratis, 220 lingue. Sul memrise.com la “filosofia botanica” diventa il filo conduttore per comprendere la struttura della lingua che si vuole imparare. Che vuol dire? Per coltivare il giardino (cioè apprendere una nuova lingua) bisogna per prima cosa piantare i semi (cioè conoscere parole nuove), che daranno origine a piantine da far crescere nella serra (la memoria a breve termine) e, infine, trapiantare nel giardino (la memoria a lungo termine) per poterle raccogliere (e quindi usare nella vita di tutti i giorni). Su Memrise, partendo dalle singole parole, si costruisce un percorso di apprendimento: la parola si legge, si ascolta, si contestualizza e, quasi non accorgendosene, s’impara. Il tutto, gratis. Per capire ancora meglio come funziona Memrise.com c’è il video (in inglese). Memrise si può seguire anche su Twitter, Facebook, e sul canale Youtube.

Duolingo.com, imparare giocando. Un altro sito molto utile (e gratuito) per l’apprendimento online delle lingue straniere è Duolingo.com (http://duolingo.com/). Attualmente Duolingo presenta otto diversi corsi: inglese per italiani (e viceversa), spagnolo per inglesi (e viceversa), portoghese per inglesi (e viceversa), francese per inglesi, tedesco per inglesi. I corsi, intensivi, sono proposti come un gioco con percorso e traguardo. Non solo. Duolingo è anche una piattaforma di traduzione crowdsourcing: mano a mano che una persona avanza nell’apprendimento di una lingua automaticamente contribuisce alla traduzione di siti web e altri documenti. Per saperne di più basta dare un’occhiata a questo video. Dalla pagina http://duolingo.com/#/mobile, infine, si può scaricare, ovviamente gratis, l’app Duolingo per iPhone.

Verbling e Busuu, piattaforme per chi vuole esercitarsi. Poi c’è chi una lingua straniera la conosce già ma non ha mai occasione per esercitarsi. Grazie a Verbling, piattaforma basata sul principio del “Give&Take”, non avrà più scuse. Usare questo sito è semplice: per prima cosa bisogna specificare la lingua che si vuole praticare e quella di cui si è madrelingua. Quindi si entra in contatto con persone con conoscenze linguistiche complementari e ci si esercita nella conversazione. Simile filosofia sta alla base di Busuu.com, social network lanciato nel 2008 che prende il nome da una lingua del Camerun a serio rischio estinzione (nel 2005 la parlavano in tre). Si parte dalla registrazione, gratuita come l’accesso di base. Poi si conoscono le persone che parlano la lingua che si vuole imparare. Ad esempio: volete perfezionare il vostro inglese o impararlo e sul sito conoscete John, madrelingua londinese che vuole a sua volta migliorare l’italiano? Dopo essersi messi in contatto, si può chattare, scambiarsi esercizi da correggere reciprocamente o decidere di incontrarsi. Busuu.com è col tempo diventato una community che raggruppa più di venti milioni di utenti in tutto il mondo. Grazie alle applicazioni scaricabili da questo link si può studiare anche dal tablet o dallo smartphone.

Inglese alla radio. Spotlightradio.net aiuta a migliorare ascolto e conversazione in inglese con un programma radio giornaliero di 15 minuti che abbraccia diversi argomenti (arte, cultura, cinema ecc.). Chiunque può accedervi, gratuitamente e senza registrazione. I testi di ogni lezione possono essere stampati. Il Podcast di Spotlight consente di scaricare gratis le lezioni giornaliere e ascoltarle sul proprio iPod o iPhone, oltre che sul pc.

Il corso della Bbc. Per un approccio più professionale c’è Bbc Languages (www.bbc.co.uk/languages), sezione del sito della Bbc che offre, gratis, un corso online di 12 settimane per imparare varie lingue grazie a risorse audio e video, canali dedicati alle news e ai programmi televisivi.

Applicazione per chi ha fretta. Chi, infine, ha bisogno di uno strumento rapido e pratico può ricorrere a Triplingo, applicazione per iPhone e iPad (scaricabile da qui) Per usarla, però, bisogna sapere un po’ d’inglese. Costa 5,49 euro e permette di personalizzare le lezioni ponendo una serie di domande (“Come flirtare?”, “Come fare shopping?”, “E come viaggiare con la famiglia?” ecc.) appena si lancia il programma. Ogni frase è declinata in stili diversi, dal formale al casual e così via.

La rete, per imparare e per confrontarsi. Insomma, che si tratti di imparare da zero o di migliorare le proprie conoscenze, dalla rete arriva un grosso aiuto, quasi sempre gratuito. Non solo: frequentare un corso online offre anche la possibilità di confrontarsi con persone che arrivano da tutte le parti del mondo: l’arricchimento, così, oltre che culturale, è sempre più umano.

redazione


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